Cine Cibo Sant’Agnello Festival 2015, consuntivo di un successo.

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Ha siglato il successo pieno della manifestazione l’ultima serata da Stelluccia del Cine Cibo Sant’Agnello Festival 2015, col film “Alla fine della notte” del 2003 di Salvatore Piscicelli girato ai Colli di Fontanelle, nella villa del nonno di Teodoro Del Giudice, presente in sala. La proiezione è stata come per ogni serata brillantemente introdotta dalla compagnia teatrale “I Murattori” di Positano. Organizzato con il patrocinio del Comune di Sant’Agnello, nella persona del sindaco Piergiorgio Sagristani, dal Circolo Endas Penisola sorrentina, diretto da Adele Paturzo, Antonio Volpe e Carlo Alfaro, il festival si è avvalso della consulenza di Antonino De Angelis, autore del volume ‘Sorrento Movies, ‘Il Cinema in costiera’ per le edizioni La Conchiglia Capri, da cui è stata tratta la selezione della rassegna. Padrino e madrina dell’ultima serata, due orgogli locali: lo scrittore Franco Gargiulo, memoria storica della Penisola sorrentina, e la cantante Valentina Cinque, venticinque anni di talento ed energia. Soddifatta Maria De Martino, presidente del consiglio con delega alla cultura, chiamata da tutti affettuosamente “Susetta”, che da subito ha fatto suo il progetto dell’Endas: “Col pieno di pubblico al ristorante Stelluccia –ha dichiarato- si è conclusa la prima edizione della rassegna dedicata a film girati sul nostro territorio. In tutte queste puntate tantissime persone sono accorse per trascorrere una piacevole serata in compagnia de “I Murattori” la compagnia teatrale vera rivelazione di questa rassegna e per godersi i film in cartellone. Un ringraziamento doveroso va al Circolo Endas, Adele Paturzo, Antonio Volpe, e il bravo presentatore e anima di questa rassegna Carlo Alfaro, ad Antonino de Angelis che ha introdotto con rara competenza i vari film illustrando i luoghi in cui erano stati girati, e non ultimo al sindaco Piergiorgio Sagristani dell’amministrazione che rappresento, che ha patrocinato questa prima edizione di Cine cibo festival. Un applauso va ai sei ristoranti Ciao Totò, Il Capanno, MoonLight, Da Peppino, Taverna rossa, Stelluccia che hanno reso possibile, con la loro disponibilità e le loro pietanze, questo viaggio estivo alla riscoperta dei sapori e delle immagini di ieri e di oggi della nostra costiera. Un abbraccio e un arrivederci a tutti coloro che hanno partecipato, rendendo speciale questo festival”. Aggiunge Antonino De Angelis: “Sei serate per una rassegna; sei film per un itinerario sul territorio della Penisola sorrentina. Un itinerario insolito alla ricerca di radici e di sapori, e non solo quelli della gola. Stavolta sono i sapori della bellezza a far da sfondo di storie brillanti e deliziose con la Monica Vitti de ‘La lepre e la tartaruga’ di Blasetti e la Loren di Carosello napoletano di Ettore Giannini; tristi e drammatiche con la mitica Lilian Ghish di ‘The White sister’ dell’americano Henry King , l’intenso Ennio Fantastichini de ’Alla fine della notte’ di Piscicelli e la Maria Frau di ‘Luna rossa’ di Fizzarotti; romantiche e problematiche con il Pierce Brosnan di ‘Love is all you need’ del premio Oscar Susanne Bier. Tutti, girati in Costiera sorrentina ed in particolare proprio qui sul territorio di Sant’Agnello, la piccola perla tenacemente amata dai suoi abitanti. Un itinerario dei sapori come quelli serviti a tavola nelle locations della gastronomia che hanno ospitato l’iniziativa, a partire dallo Ciao Totò di Corso Crawford (5 agosto) per finire all’osteria di Stelluccia sulle colline (9 settembre). Una rassegna che ha servito ai fortunati spettatori/avventori, insieme ai prodotti del territorio e alle loro ricette, i prodotti della sua cultura e della sua creatività più recente e attuale; ed ecco dunque al proscenio la giovane compagnia teatrale de I Murattori, guidata dal capocomico Gian Maria Talamo che ogni sera ha offerto brevi spettacoli unici allestiti sul posto e sul tema con le precise sceneggiature di Enzo De Lucia scritte in esclusiva per lo “scelto pubblico” della serata. Ma non basta, accanto al cinema, alla gastronomia e al teatro sono sfilati ogni sera, nel ruolo di testimonial, giovani e meno giovani talenti, anch’essi, prodotto di questo territorio: pittori, scrittori, attori, cantanti tutti vogliosi di esprimere la propria fantasia e il proprio estro, e di rivendicare la loro appartenenza al territorio, dalla concorrente Miss Italia 2015 di Sorrento Francesca Tizzani alle quotate sorelle pittrici Paola e Maria Rosella Cetani, agli artisti e fotografi Lina e Michele De Angelis al musicista Gianluca Propoli, fino alle voci della scrittura e del canto Franco Gargiulo e Valentina Cinque. Con questa rassegna i promotori (Comune di Sant’Agnello) e gli organizzatori (Circolo Endas) hanno offerto un saggio (un numero Zero) di un possibile format capace di coniugare la valorizzazione del territorio a tutto tondo, facendo piazza pulita dei tanti eventi (anche sul cinema) sterili e insignificanti che da queste parti ogni anno ci annoiano con grande dispendio di pubblico danaro. Una prova certamente da ripetere e sviluppare”. Gli risponde Antonio Volpe, direttore artistico Endas: “Questo successo ci incoraggia fin d’ora ad andare avanti, si è creato un grande team che sono sicuro porterà avanti questo percorso verso risultati sempre più strepitosi in sinergia con l’Ente comunale e gli operatori del comparto”. Conclude Carlo Alfaro: “Unendomi ai ringraziamenti a tutti quelli che, dal primo all’ultimo, hanno reso possibile questo festival, a partire dal giornale on line Positano news per il supporto mediatico fino a chi ci ha regalato anche un semplice sorriso durante l’organizzazione, mi sento di dire che è grazie a manifestazioni come queste che il nostro amato territorio torna prepotentemente ad essere la nostra casa, il nostro orgoglio, la nostra vera passione”.Ha siglato il successo pieno della manifestazione l’ultima serata da Stelluccia del Cine Cibo Sant’Agnello Festival 2015, col film “Alla fine della notte” del 2003 di Salvatore Piscicelli girato ai Colli di Fontanelle, nella villa del nonno di Teodoro Del Giudice, presente in sala. La proiezione è stata come per ogni serata brillantemente introdotta dalla compagnia teatrale “I Murattori” di Positano. Organizzato con il patrocinio del Comune di Sant’Agnello, nella persona del sindaco Piergiorgio Sagristani, dal Circolo Endas Penisola sorrentina, diretto da Adele Paturzo, Antonio Volpe e Carlo Alfaro, il festival si è avvalso della consulenza di Antonino De Angelis, autore del volume ‘Sorrento Movies, ‘Il Cinema in costiera’ per le edizioni La Conchiglia Capri, da cui è stata tratta la selezione della rassegna. Padrino e madrina dell’ultima serata, due orgogli locali: lo scrittore Franco Gargiulo, memoria storica della Penisola sorrentina, e la cantante Valentina Cinque, venticinque anni di talento ed energia. Soddifatta Maria De Martino, presidente del consiglio con delega alla cultura, chiamata da tutti affettuosamente “Susetta”, che da subito ha fatto suo il progetto dell’Endas: “Col pieno di pubblico al ristorante Stelluccia –ha dichiarato- si è conclusa la prima edizione della rassegna dedicata a film girati sul nostro territorio. In tutte queste puntate tantissime persone sono accorse per trascorrere una piacevole serata in compagnia de “I Murattori” la compagnia teatrale vera rivelazione di questa rassegna e per godersi i film in cartellone. Un ringraziamento doveroso va al Circolo Endas, Adele Paturzo, Antonio Volpe, e il bravo presentatore e anima di questa rassegna Carlo Alfaro, ad Antonino de Angelis che ha introdotto con rara competenza i vari film illustrando i luoghi in cui erano stati girati, e non ultimo al sindaco Piergiorgio Sagristani dell’amministrazione che rappresento, che ha patrocinato questa prima edizione di Cine cibo festival. Un applauso va ai sei ristoranti Ciao Totò, Il Capanno, MoonLight, Da Peppino, Taverna rossa, Stelluccia che hanno reso possibile, con la loro disponibilità e le loro pietanze, questo viaggio estivo alla riscoperta dei sapori e delle immagini di ieri e di oggi della nostra costiera. Un abbraccio e un arrivederci a tutti coloro che hanno partecipato, rendendo speciale questo festival”. Aggiunge Antonino De Angelis: “Sei serate per una rassegna; sei film per un itinerario sul territorio della Penisola sorrentina. Un itinerario insolito alla ricerca di radici e di sapori, e non solo quelli della gola. Stavolta sono i sapori della bellezza a far da sfondo di storie brillanti e deliziose con la Monica Vitti de ‘La lepre e la tartaruga’ di Blasetti e la Loren di Carosello napoletano di Ettore Giannini; tristi e drammatiche con la mitica Lilian Ghish di ‘The White sister’ dell’americano Henry King , l’intenso Ennio Fantastichini de ’Alla fine della notte’ di Piscicelli e la Maria Frau di ‘Luna rossa’ di Fizzarotti; romantiche e problematiche con il Pierce Brosnan di ‘Love is all you need’ del premio Oscar Susanne Bier. Tutti, girati in Costiera sorrentina ed in particolare proprio qui sul territorio di Sant’Agnello, la piccola perla tenacemente amata dai suoi abitanti. Un itinerario dei sapori come quelli serviti a tavola nelle locations della gastronomia che hanno ospitato l’iniziativa, a partire dallo Ciao Totò di Corso Crawford (5 agosto) per finire all’osteria di Stelluccia sulle colline (9 settembre). Una rassegna che ha servito ai fortunati spettatori/avventori, insieme ai prodotti del territorio e alle loro ricette, i prodotti della sua cultura e della sua creatività più recente e attuale; ed ecco dunque al proscenio la giovane compagnia teatrale de I Murattori, guidata dal capocomico Gian Maria Talamo che ogni sera ha offerto brevi spettacoli unici allestiti sul posto e sul tema con le precise sceneggiature di Enzo De Lucia scritte in esclusiva per lo “scelto pubblico” della serata. Ma non basta, accanto al cinema, alla gastronomia e al teatro sono sfilati ogni sera, nel ruolo di testimonial, giovani e meno giovani talenti, anch’essi, prodotto di questo territorio: pittori, scrittori, attori, cantanti tutti vogliosi di esprimere la propria fantasia e il proprio estro, e di rivendicare la loro appartenenza al territorio, dalla concorrente Miss Italia 2015 di Sorrento Francesca Tizzani alle quotate sorelle pittrici Paola e Maria Rosella Cetani, agli artisti e fotografi Lina e Michele De Angelis al musicista Gianluca Propoli, fino alle voci della scrittura e del canto Franco Gargiulo e Valentina Cinque. Con questa rassegna i promotori (Comune di Sant’Agnello) e gli organizzatori (Circolo Endas) hanno offerto un saggio (un numero Zero) di un possibile format capace di coniugare la valorizzazione del territorio a tutto tondo, facendo piazza pulita dei tanti eventi (anche sul cinema) sterili e insignificanti che da queste parti ogni anno ci annoiano con grande dispendio di pubblico danaro. Una prova certamente da ripetere e sviluppare”. Gli risponde Antonio Volpe, direttore artistico Endas: “Questo successo ci incoraggia fin d’ora ad andare avanti, si è creato un grande team che sono sicuro porterà avanti questo percorso verso risultati sempre più strepitosi in sinergia con l’Ente comunale e gli operatori del comparto”. Conclude Carlo Alfaro: “Unendomi ai ringraziamenti a tutti quelli che, dal primo all’ultimo, hanno reso possibile questo festival, a partire dal giornale on line Positano news per il supporto mediatico fino a chi ci ha regalato anche un semplice sorriso durante l’organizzazione, mi sento di dire che è grazie a manifestazioni come queste che il nostro amato territorio torna prepotentemente ad essere la nostra casa, il nostro orgoglio, la nostra vera passione”.