Penisola Sorrentina l’incontro in Regione Campania per la pulizia del mare

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Attivare al più presto il depuratore di Punta Gradelle, realizzare gli opportuni interventi per separare la fogna nera da quella bianca e attivarsi per la bonifica dei valloni. Sono i temi discussi oggi nel corso di un incontro tra i rappresentanti dei Comuni della penisola sorrentina e l’assessore regionale all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola. Al vertice hanno partecipato: Giorgia De Gennaro della cabina di regia del Sindaco Benedetto Migliaccio, in rappresentanza del Comune di Vico Equense, Enza Amato consigliere regionale PD, Giuseppe Tito Sindaco di Meta, Francesco Borrelli consigliere regionale dei Verdi e Raffaele Attardi in rappresentanza della Grande Onda, il movimento civico nato a inizio luglio attraverso Facebook e al quale hanno aderito più di settemila persone. Gli argomenti all’ordine del giorno sono stati introdotti dalla proiezione di un video, realizzato da Luigi De Pasquale, da cui sono risultati immediatamente evidenti la bellezza del vallone Lavinola, ma anche il grave rischio idrogeologico causato dalle acque di pioggia e l’inquinamento causato dalle immissioni abusive nel rivolo e dalla fuoriuscita di liquami dal collettore di adduzione dei liquami a Punta Gradelle. Per quanto riguarda la mitigazione del rischio idrogeologico, causato dalle piogge, l’Assessore Bonavitacola, mostrando esperienza e competenza in merito, ha precisato che per questa grave problematica è già in corso la pianificazione di una serie d‘interventi, interessanti tutta la Regione Campania, gestiti direttamente dall’Assessorato all’Ambiente. Ha garantito che la penisola sorrentina sarà inclusa fra le aree d’interesse primario, sia per la sua rilevanza economica, che per l’elevato pericolo conseguente alla concentrazione della presenza urbana. Ha quindi preso atto con soddisfazione della predisposizione di uno studio di fattibilità, già commissionato dal Sindaco Tito e finalizzato al ripristino delle briglie lungo il rivolo Lavinola, impegnandosi a promuoverne la realizzazione e lasciando la porta aperta alla approvazione di analoghi progetti finalizzate alla messa in sicurezza degli altri valloni della penisola. Circa la fuoriuscita dei liquami dal collettore fognario, dopo aver espresso apprezzamento per le azioni promosse dai Sindaci impegnati a individuare e rimuovere gli allacci abusi delle fogne bianche sulla fogna nera, finalizzate a ridurre il carico idrico su tale collettore, ha contattato telefonicamente il Commissario dell’ATO 3 per sollecitare il suo intervento e, in particolare, per verificare se gli interventi in corso saranno sufficienti per ridurre il carico idrico fino al punto da eliminare lo sversamento dei liquami a mare e comunque di verificare quali altre azioni sono necessarie, incluso manutenzione e ripristino del collettore, per evitare tale fuoriuscita. Il Commissario Vincenzo Belgiorno ha garantito il suo interessamento, precisando di avere già in esame alcuni interventi da effettuare in penisola sorrentina, di cui fornirà dettagli a breve. Il terzo argomento trattato è stato l’avvio del depuratore di Punta Gradelle. Pur avendo avviato l’istruttoria, l’Assessore ha precisato di non avere ancora elementi certi per poter indicare quando effettivamente l’impianto sarà avviato. L’argomento è stato comunque approfondito, precisando che è importante non solo conoscere la data di avvio dell’impianto, ma anche avere le garanzie che siano stati adottati opportuni accorgimenti per evitare che, in occasione delle piogge, l’eccesso dei liquami non convogliabili all’impianto, venga sversato direttamente a mare. Infine sono stati fatti presente all’Assessore gli eccessivi costi che la gestione dell’ATO 3 riversa su tutti i Comuni del comprensorio, a fronte di risultati giudicati insoddisfacenti. E’ stato altresì precisato che, per quanto riguarda i Comuni della Penisola Sorrentina oltre al rammarico di vedere aumentate le tariffe idriche, si aggiunge la beffa di non vedere realizzati, né in Penisola, né nei Comuni limitrofi, le opere di depurazione necessarie a garantire il miglioramento delle condizioni mare. E’ stato quindi richiesto all’Assessore di farsi parte attiva con il Commissario ATO 3 affinchè i costi di gestione vengano monitorati, resi noti e, possibilmente, ridotti a livelli standard. Al temine dell’incontro, durato quasi due ore l’Assessore ha ringraziato i convenuti precisando che per quanto riguarda la gestione delle risorse idriche, è in via di approvazione una legge regionale di riordino e, invitando i Consiglieri Amato e Borrelli ad introdurre – anche sotto forma di emendamenti – le modifiche necessarie a soddisfare le esigenze espresse nell’incontro. Ha invitato infine gli intervenuti a sottoporgli una scheda sintetica di domande utili a chiarire i molteplici aspetti di questa complessa problematica a cui, sentito il Commissario dell’ATO 3, darà risposta.

Attivare al più presto il depuratore di Punta Gradelle, realizzare gli opportuni interventi per separare la fogna nera da quella bianca e attivarsi per la bonifica dei valloni. Sono i temi discussi oggi nel corso di un incontro tra i rappresentanti dei Comuni della penisola sorrentina e l’assessore regionale all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola. Al vertice hanno partecipato: Giorgia De Gennaro della cabina di regia del Sindaco Benedetto Migliaccio, in rappresentanza del Comune di Vico Equense, Enza Amato consigliere regionale PD, Giuseppe Tito Sindaco di Meta, Francesco Borrelli consigliere regionale dei Verdi e Raffaele Attardi in rappresentanza della Grande Onda, il movimento civico nato a inizio luglio attraverso Facebook e al quale hanno aderito più di settemila persone. Gli argomenti all'ordine del giorno sono stati introdotti dalla proiezione di un video, realizzato da Luigi De Pasquale, da cui sono risultati immediatamente evidenti la bellezza del vallone Lavinola, ma anche il grave rischio idrogeologico causato dalle acque di pioggia e l’inquinamento causato dalle immissioni abusive nel rivolo e dalla fuoriuscita di liquami dal collettore di adduzione dei liquami a Punta Gradelle. Per quanto riguarda la mitigazione del rischio idrogeologico, causato dalle piogge, l’Assessore Bonavitacola, mostrando esperienza e competenza in merito, ha precisato che per questa grave problematica è già in corso la pianificazione di una serie d‘interventi, interessanti tutta la Regione Campania, gestiti direttamente dall’Assessorato all’Ambiente. Ha garantito che la penisola sorrentina sarà inclusa fra le aree d’interesse primario, sia per la sua rilevanza economica, che per l’elevato pericolo conseguente alla concentrazione della presenza urbana. Ha quindi preso atto con soddisfazione della predisposizione di uno studio di fattibilità, già commissionato dal Sindaco Tito e finalizzato al ripristino delle briglie lungo il rivolo Lavinola, impegnandosi a promuoverne la realizzazione e lasciando la porta aperta alla approvazione di analoghi progetti finalizzate alla messa in sicurezza degli altri valloni della penisola. Circa la fuoriuscita dei liquami dal collettore fognario, dopo aver espresso apprezzamento per le azioni promosse dai Sindaci impegnati a individuare e rimuovere gli allacci abusi delle fogne bianche sulla fogna nera, finalizzate a ridurre il carico idrico su tale collettore, ha contattato telefonicamente il Commissario dell’ATO 3 per sollecitare il suo intervento e, in particolare, per verificare se gli interventi in corso saranno sufficienti per ridurre il carico idrico fino al punto da eliminare lo sversamento dei liquami a mare e comunque di verificare quali altre azioni sono necessarie, incluso manutenzione e ripristino del collettore, per evitare tale fuoriuscita. Il Commissario Vincenzo Belgiorno ha garantito il suo interessamento, precisando di avere già in esame alcuni interventi da effettuare in penisola sorrentina, di cui fornirà dettagli a breve. Il terzo argomento trattato è stato l’avvio del depuratore di Punta Gradelle. Pur avendo avviato l’istruttoria, l’Assessore ha precisato di non avere ancora elementi certi per poter indicare quando effettivamente l’impianto sarà avviato. L’argomento è stato comunque approfondito, precisando che è importante non solo conoscere la data di avvio dell’impianto, ma anche avere le garanzie che siano stati adottati opportuni accorgimenti per evitare che, in occasione delle piogge, l’eccesso dei liquami non convogliabili all’impianto, venga sversato direttamente a mare. Infine sono stati fatti presente all’Assessore gli eccessivi costi che la gestione dell’ATO 3 riversa su tutti i Comuni del comprensorio, a fronte di risultati giudicati insoddisfacenti. E’ stato altresì precisato che, per quanto riguarda i Comuni della Penisola Sorrentina oltre al rammarico di vedere aumentate le tariffe idriche, si aggiunge la beffa di non vedere realizzati, né in Penisola, né nei Comuni limitrofi, le opere di depurazione necessarie a garantire il miglioramento delle condizioni mare. E’ stato quindi richiesto all’Assessore di farsi parte attiva con il Commissario ATO 3 affinchè i costi di gestione vengano monitorati, resi noti e, possibilmente, ridotti a livelli standard. Al temine dell’incontro, durato quasi due ore l’Assessore ha ringraziato i convenuti precisando che per quanto riguarda la gestione delle risorse idriche, è in via di approvazione una legge regionale di riordino e, invitando i Consiglieri Amato e Borrelli ad introdurre – anche sotto forma di emendamenti – le modifiche necessarie a soddisfare le esigenze espresse nell’incontro. Ha invitato infine gli intervenuti a sottoporgli una scheda sintetica di domande utili a chiarire i molteplici aspetti di questa complessa problematica a cui, sentito il Commissario dell’ATO 3, darà risposta.