Vico Equense Scuola, lezioni regolari

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Vico Equense – Fra pochi giorni tornerà a suonare la campanella. Per centinaia di bambini si spalancheranno le porte delle scuole. Un rientro in grande stile dopo la lunga pausa dell’estate, le vacanze, i giochi e il mare. Nella nostra Città a seguito del dimensionamento scolastico la scuola dell’infanzia-primaria Giovanni Pascoli e la secondaria inferiore Scarlatti confluiranno in un unico polo, a dirigere il nuovo istituto sarà la preside Debora Adrianopoli. “Quest’anno – spiega la dottoressa Adrianopoli – più che mai c’è da chiedersi che anno scolastico sarà quello che inizia. Perché entrano in vigore molte novità contenute nei vari provvedimenti della Riforma “La buona scuola” e anche per vivere in maniera forte e significa l’esperienza del nuovo Istituto Comprensivo. L’istituto Comprensivo è la modalità di aggregazione sul territorio delle scuole del primo ciclo, un modello organizzativo che deve essere visto e vissuto non come una azione di dimensionamento in una ottica localistica o puramente amministrativa ma come un modello organizzativo che ci offre l’opportunità di migliorare l’offerta formativa delle scuole del primo ciclo di Vico Equense”. Intanto il Sindaco Benedetto Migliaccio, nelle ultime ore ha firmato delle ordinanze per garantire la regolare apertura degli istituti. Nonostante la mancanza delle certificazioni anticendio, il Primo cittadino ha comunque disposto la regolare ripresa delle lezioni in tutti gli istituti. Nei provvedimenti il Sindaco di Vico Equense specifica che “in via temporanea e in materia di prevenzione incendi, al fine di evitare l’interruzione di pubblico servizio è disposta l’apertura degli edifici per le attività didattiche”. Ciò, ovviamente, solo fino a quando non saranno rilasciati i certificati. Non è un caso che riguarda soltanto Vico Equense. La mancanza (temporanea) di documentazione riguardante il piano di prevenzione degli incendi torna alla ribalta anche su scala nazionale. Per ottenere il certificato, che ha una sua scadenza, ogni istituto deve presentare un progetto tecnico al comando provinciale dei vigili del fuoco.

Un documento in cui sono indicati tutti gli interventi necessari per adeguare la scuola alla normativa di riferimento (decreto ministeriale 26 agosto 1992). Dopo l’eventuale approvazione del progetto, la scuola trova i fondi, erogati dall’ente di proprietà (Stato, provincia, comune), necessari per realizzare i lavori di adeguamento prestabiliti. Fatti gli interventi, i vigili del fuoco svolgono un sopralluogo e verificano la conformità con il piano.
FONTE VICOEQUENSEONLINEVico Equense – Fra pochi giorni tornerà a suonare la campanella. Per centinaia di bambini si spalancheranno le porte delle scuole. Un rientro in grande stile dopo la lunga pausa dell’estate, le vacanze, i giochi e il mare. Nella nostra Città a seguito del dimensionamento scolastico la scuola dell’infanzia-primaria Giovanni Pascoli e la secondaria inferiore Scarlatti confluiranno in un unico polo, a dirigere il nuovo istituto sarà la preside Debora Adrianopoli. “Quest’anno – spiega la dottoressa Adrianopoli – più che mai c’è da chiedersi che anno scolastico sarà quello che inizia. Perché entrano in vigore molte novità contenute nei vari provvedimenti della Riforma “La buona scuola” e anche per vivere in maniera forte e significa l’esperienza del nuovo Istituto Comprensivo. L’istituto Comprensivo è la modalità di aggregazione sul territorio delle scuole del primo ciclo, un modello organizzativo che deve essere visto e vissuto non come una azione di dimensionamento in una ottica localistica o puramente amministrativa ma come un modello organizzativo che ci offre l’opportunità di migliorare l’offerta formativa delle scuole del primo ciclo di Vico Equense”. Intanto il Sindaco Benedetto Migliaccio, nelle ultime ore ha firmato delle ordinanze per garantire la regolare apertura degli istituti. Nonostante la mancanza delle certificazioni anticendio, il Primo cittadino ha comunque disposto la regolare ripresa delle lezioni in tutti gli istituti. Nei provvedimenti il Sindaco di Vico Equense specifica che “in via temporanea e in materia di prevenzione incendi, al fine di evitare l’interruzione di pubblico servizio è disposta l’apertura degli edifici per le attività didattiche”. Ciò, ovviamente, solo fino a quando non saranno rilasciati i certificati. Non è un caso che riguarda soltanto Vico Equense. La mancanza (temporanea) di documentazione riguardante il piano di prevenzione degli incendi torna alla ribalta anche su scala nazionale. Per ottenere il certificato, che ha una sua scadenza, ogni istituto deve presentare un progetto tecnico al comando provinciale dei vigili del fuoco.

Un documento in cui sono indicati tutti gli interventi necessari per adeguare la scuola alla normativa di riferimento (decreto ministeriale 26 agosto 1992). Dopo l’eventuale approvazione del progetto, la scuola trova i fondi, erogati dall’ente di proprietà (Stato, provincia, comune), necessari per realizzare i lavori di adeguamento prestabiliti. Fatti gli interventi, i vigili del fuoco svolgono un sopralluogo e verificano la conformità con il piano.
FONTE VICOEQUENSEONLINE

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