Praiano / Furore sequestrati 280 chili di pescato per la festa “Il miracolo dei pesci”. Il prodotto verrà distrutto

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ANTEPRIMA Praiano / Furore , Costiera amalfitana. Si sono visti sequestrare tutto il pesce pervenuto in loco dalla guardia costiera  di Amalfi, guidata dal comandante Antonio Giannetto,  circa 280 chili di pescato dalle alici ai totani, che si trovavano in contenitori di polistirolo sull’arenile abbandonati a loro stessi senza nessuno che li rivendicasse. Il pescato era quasi tutto  in condizioni sottomisura, per esempio  triglie di 11 centimetri minimo, si trovavano di 6 cm e si trovava, stando alla legge, in luogo non idoneo alla conservazione , privo di ghiaccio e scoperto,  privo di documenti fiscali per ricavarne la tracciabilità, probabilmente pescato fresco ma quasi al novanta per cento con capi sottomisura.  Il fatto è avvenuto nel territorio di Furore anche se la festa si solge a Praiano, perchè la Praia nella parte della spiaggia è del Comune di Furore, ad intervenire la Guardia Costiera di Amalfi della Capitaneria di Porto di Salerno, già all’opera per la prevenzione e repressione della pesca del pesce fuori misura, cioè dei giovani piccoli che servono per la riproduzione in mare, ma il sequestro è avvenuto anche per la cattiva conservazione del pesce . La Capitaneria di Porto sta cercando di procedere nei confronti dei pescatori che hanno preso il pesce sottomisura, al momento del loro intervento nessuno si trovava nei pressi del pescato ne ne ha rivendicato il possesso. Il pesce non verrà dato in beneficenza ma verrà distrutto perchè lo stato di conservazione è a rischio della salute pubblica, stando alle normative, e per le autorità non ne consente l’utilizzo

Chi ci ha informato questa mattina, poi abbiamo aggiornato documentandoci, ci lascia un messaggio per gli organizzatori “in ogni caso si ringraziano di cuore.i volontari che avevano buoni propositi, sia per la loro onnipresente presenza che per la loro partecipazione ad ogni occasione di beneficenza”. Il sindaco di Praiano Giovanni Di Martino è stato sentito da Positanonews “La vicenda seguirà il suo corso giudiziario secondo legge, si tratta di un intervento specifico che non coinvolge la festa che si farà lo stesso” 

Se leggi questa notizia da qualche altra parte è ripresa da Positanonews..

 

 

ANTEPRIMA Praiano / Furore , Costiera amalfitana. Si sono visti sequestrare tutto il pesce pervenuto in loco dalla guardia costiera  di Amalfi, guidata dal comandante Antonio Giannetto,  circa 280 chili di pescato dalle alici ai totani, che si trovavano in contenitori di polistirolo sull'arenile abbandonati a loro stessi senza nessuno che li rivendicasse. Il pescato era quasi tutto  in condizioni sottomisura, per esempio  triglie di 11 centimetri minimo, si trovavano di 6 cm e si trovava, stando alla legge, in luogo non idoneo alla conservazione , privo di ghiaccio e scoperto,  privo di documenti fiscali per ricavarne la tracciabilità, probabilmente pescato fresco ma quasi al novanta per cento con capi sottomisura.  Il fatto è avvenuto nel territorio di Furore anche se la festa si solge a Praiano, perchè la Praia nella parte della spiaggia è del Comune di Furore, ad intervenire la Guardia Costiera di Amalfi della Capitaneria di Porto di Salerno, già all'opera per la prevenzione e repressione della pesca del pesce fuori misura, cioè dei giovani piccoli che servono per la riproduzione in mare, ma il sequestro è avvenuto anche per la cattiva conservazione del pesce . La Capitaneria di Porto sta cercando di procedere nei confronti dei pescatori che hanno preso il pesce sottomisura, al momento del loro intervento nessuno si trovava nei pressi del pescato ne ne ha rivendicato il possesso. Il pesce non verrà dato in beneficenza ma verrà distrutto perchè lo stato di conservazione è a rischio della salute pubblica, stando alle normative, e per le autorità non ne consente l'utilizzo

Chi ci ha informato questa mattina, poi abbiamo aggiornato documentandoci, ci lascia un messaggio per gli organizzatori "in ogni caso si ringraziano di cuore.i volontari che avevano buoni propositi, sia per la loro onnipresente presenza che per la loro partecipazione ad ogni occasione di beneficenza". Il sindaco di Praiano Giovanni Di Martino è stato sentito da Positanonews "La vicenda seguirà il suo corso giudiziario secondo legge, si tratta di un intervento specifico che non coinvolge la festa che si farà lo stesso" 

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