RAVELLO SI SCALDANO I MOTORI I NOMI PER LE PROSSIME ELEZIONI

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Ravello costiera amalfitana Di nomi se ne fanno tanti ma, sino a oggi, nessuna candidatura è stata ancora ufficializzata. Il prossimo anno, infatti, anche la “cittá della musica” dovrá eleggere il sindaco ed il consiglio comunale. • Indirettamente se ne sta vivendo la vigilia attraverso la querelle in atto tra l’amministrazione comunale e la Fondazione Ravello. E, certamente, anche per questo, la maggioranza ha perduto i numeri tanto che si era ipotizzato, addirittura, l’eventuale scioglimento anticipato del Consiglio. Il sindaco Paolo Imperato ed il suo vice Salvatore Di Martino, tuttavia, continuano ad amministrare ed è da presupporre, dunque, che il sindaco uscente sia nuovamente a capo della lista della “Campana”, che si è aggiudicata la scorsa tornata elettorale. Ma come si organizzerá l’opposizione che fa capo al movimento “Insieme per Ravello”? • Quasi certamente, a meno di clamorosi quanto, al momento, improbabili colpi di scena, Secondo Amalfitano, consulente del ministro Brunetta e presidente di FormezItalia, non fará parte della singolar tenzone. Paolo Willeumier, attuale capogruppo dell’opposizione, con un comunicato, ha ufficializzato la presenza alla prossima tornato elettorale di “Insieme per Ravello” ma si è guardato bene dal fare il nome del leader. La gente, però, giá lo indica come futuro candidato a primo cittadino, anche se in alternativa a Ulisse Di Palma che raccolse un consistente numero di voti alle provinciali dello scorso anno, in quota Pdl. • Non ci saranno liste di partito. E, tra i pretendenti, non è neppure peregrino ipotizzare la presenza, con una lista autonoma, dei tre “secessionisti” – Gino Schiavo, Ciro Carfora e Massimiliano Amato. (g. d. s.)