Capri. Coppia di manager gay dona due assegni da 5000 euro per i servizi sociali e il fondo assistenza dei carabinieri

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L’isola di Capri è sicuramente rimasta profondamente nel cuore di una coppia di cittadini gay statunitensi, Bill White e Bryan Eure, che alla fine del loro soggiorno all’hotel Capri Palace hanno deciso di lasciare un segno tangibile del loro amore per l’isola attraverso due donazioni di 5000 euro ciascuna che andranno al Fondo di Assistenza di Previdenza dell’Arma dei Carabinieri ed ai servizi sociali del Comune di Anacapri. Bill White e Bryan Eure, una coppia regolarmente unita in matrimonio negli Stati Uniti, non sono nuovi a questo tipo di attività essendo a capo di due organismi di beneficenza americani, la «Bill White and Bryan Eure Veterans Support Foundation» e la «Columbus Citizens Foundation», nate con lo scopo di aiutare i veterani di guerra che tornando in patria hanno trovato difficoltà a reinserirsi nel ciclo produttivo ed i loro connazionali in difficoltà ed in stato di bisogno. Due veri e propri filantropi che ricoprono importanti cariche manageriali: Bill White è Amministratore Delegato della Constellation Group, chairman della Orion Processing e della First Data Ignite Payments Affiliate mentre Bryan Eure è il Senior Vice President dello Sviluppo di Business dell’ufficio di New York della Willis Global, una finanziaria assicurativa con sede a Londra. Non è la prima volta che la coppia rivolge le sue attenzioni al sociale in Italia, già in passato le due fondazioni che fanno capo ai coniugi, in una cerimonia a Palazzo Chigi destinarono delle ingenti somme per ogni figlio e figlia i caduti dell’Arma dei Carabinieri e dell’esercito Italiano a Nassirya. Ed il gesto compiuto a Capri dai due è stato proprio volto a sensibilizzare turisti e non solo verso coloro che quotidianamente si adoperano per la sicurezza, l’incolumità ed il benessere dei cittadini e dei visitatori dell’isola. La coppia ha voluto scegliere il low-profile per la donazione, con una cerimonia ristrettissima che si è tenuta in una delle sale conferenza del Capri Palace, l’Hotel di Anacapri dove i due hanno soggiornato per la loro vacanza. Una struttura a cinque stelle lusso nella quale ogni anno si fermano vip e personaggi importanti del mondo della finanza e della politica. Alla cerimonia sono stati invitati i vertici dell’Arma, il comandante della compagnia dei Carabinieri di Sorrento e Capri, Leonardo Colasuonno, Pietro Bernardo comandante della Stazione di Capri e Cristoforo Perilli comandante della Stazione di Anacapri. A fianco delle autorità militari quelle cittadine con il sindaco di Anacapri Franco Cerrotta e l’assessore alle Pari Opportunità ed alle Politiche Sociali Bruna Bonomi. Alla fine della cerimonia Bill White e Bryan Eure hanno voluto lanciare un messaggio perché altri si aggiungano al loro impegno per la solidarietà: «Dall’isola più bella del mondo lanciamo un appello a tutti i vip ed alle star internazionali che la frequentano: se potete donate fondi all’Arma dei Carabinieri ed agli enti che tutelano l’ambiente e la conservazione del patrimonio culturale di Capri». (Anna Maria Boniello – Il Mattino)

L’isola di Capri è sicuramente rimasta profondamente nel cuore di una coppia di cittadini gay statunitensi, Bill White e Bryan Eure, che alla fine del loro soggiorno all’hotel Capri Palace hanno deciso di lasciare un segno tangibile del loro amore per l’isola attraverso due donazioni di 5000 euro ciascuna che andranno al Fondo di Assistenza di Previdenza dell’Arma dei Carabinieri ed ai servizi sociali del Comune di Anacapri. Bill White e Bryan Eure, una coppia regolarmente unita in matrimonio negli Stati Uniti, non sono nuovi a questo tipo di attività essendo a capo di due organismi di beneficenza americani, la «Bill White and Bryan Eure Veterans Support Foundation» e la «Columbus Citizens Foundation», nate con lo scopo di aiutare i veterani di guerra che tornando in patria hanno trovato difficoltà a reinserirsi nel ciclo produttivo ed i loro connazionali in difficoltà ed in stato di bisogno. Due veri e propri filantropi che ricoprono importanti cariche manageriali: Bill White è Amministratore Delegato della Constellation Group, chairman della Orion Processing e della First Data Ignite Payments Affiliate mentre Bryan Eure è il Senior Vice President dello Sviluppo di Business dell’ufficio di New York della Willis Global, una finanziaria assicurativa con sede a Londra. Non è la prima volta che la coppia rivolge le sue attenzioni al sociale in Italia, già in passato le due fondazioni che fanno capo ai coniugi, in una cerimonia a Palazzo Chigi destinarono delle ingenti somme per ogni figlio e figlia i caduti dell’Arma dei Carabinieri e dell’esercito Italiano a Nassirya. Ed il gesto compiuto a Capri dai due è stato proprio volto a sensibilizzare turisti e non solo verso coloro che quotidianamente si adoperano per la sicurezza, l’incolumità ed il benessere dei cittadini e dei visitatori dell’isola. La coppia ha voluto scegliere il low-profile per la donazione, con una cerimonia ristrettissima che si è tenuta in una delle sale conferenza del Capri Palace, l’Hotel di Anacapri dove i due hanno soggiornato per la loro vacanza. Una struttura a cinque stelle lusso nella quale ogni anno si fermano vip e personaggi importanti del mondo della finanza e della politica. Alla cerimonia sono stati invitati i vertici dell’Arma, il comandante della compagnia dei Carabinieri di Sorrento e Capri, Leonardo Colasuonno, Pietro Bernardo comandante della Stazione di Capri e Cristoforo Perilli comandante della Stazione di Anacapri. A fianco delle autorità militari quelle cittadine con il sindaco di Anacapri Franco Cerrotta e l’assessore alle Pari Opportunità ed alle Politiche Sociali Bruna Bonomi. Alla fine della cerimonia Bill White e Bryan Eure hanno voluto lanciare un messaggio perché altri si aggiungano al loro impegno per la solidarietà: «Dall’isola più bella del mondo lanciamo un appello a tutti i vip ed alle star internazionali che la frequentano: se potete donate fondi all’Arma dei Carabinieri ed agli enti che tutelano l’ambiente e la conservazione del patrimonio culturale di Capri». (Anna Maria Boniello – Il Mattino)