Musica: i Punto e Virgola con “La vigile urbana” vincono il Premio Bruno Lauzi 2015

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Gabriele Graziani e Alessandro Maltoni, in arte “I Punto e Virgola”, si sono aggiudicati l’ottava edizione del Premio Anacapri Bruno Lauzi Canzone d’Autore con il brano “La Vigile Urbana”. Il premio è stato consegnato dal Presidente di Giuria, Giordano Sangiorgi del Mei e presidente Audicoop, e dal leader degli Stadio Gaetano Curreri. A Daniele Celona è andato il premio per il miglior testo per la canzone “La sindrome di Loise Laine”, il premio è stato consegnato da Alberto Zeppieri, componente della giuria, notissimo produttore discografico e giornalista musicale. Il premio per la miglior musica è andato a Luca Giura, in arte “Molla”, con “Eppure sento”. Grande e intensa interpretazione anche per la cover del brano di Lauzi “Il mio ufficio in riva al mare”. La giuria composta, oltre che da Giordano Sangiorgi e Alberto Zeppieri, dai maestri Franco Fasano e Carlo Marrale, dal giornalista Peppe Iannicelli e dall’esperta di comunicazione audiovisiva, Rosita Marchese, colpita dall’intesa interpretazione di “Molla” della cover di Lauzi, ha deciso all’unanimità di istituire da quest’anno anche un premio per la miglior cover, assegnato appunto a Luca Giura. A Priscilla Bei è andato il Premio Cora per l’interpretazione di “Faccio a meno”.
L’Auditorium Paradiso era gremito ed ha potuto assistere alla spettacolare ed unica performance di Gaetano Curreri che ha interpretato il meglio del suo repertorio musicale e ha ricordato il grande cantautore genovese con una grande interpretazione di “Piccolo uomo”. A Curreri è stata consegnata una penna Montegrappa “Quincy Jones Secret Garden”, da Cristiana Gianani, figlia del compianto Roberto, quale vincitore del premio Penna d’Autore 2015 – sezione canzone d’autore, giunto alla sesta edizione, con la seguente motivazione: “poeta delle note e delle parole, grande uomo squadra e grande solista. Musicista preparatissimo, quando si fa cantante sa trasmettere emozioni rare e irripetibili. La musica italiana gli deve tantissimo”.
Il premio Penna d’autore 2015 – sezione giornalismo è andato a Mario Orfeo, direttore del TG1, con la seguente motivazione: “direttore di grandi testate televisive e della carta stampata: ha fatto della professione un esempio di equilibrio, autorevolezza e indipendenza, senza mai dimenticare la leggerezza e l’ironia della sua Terra”. A Mario Orfeo, il Sindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta, ha consegnato una penna Montegrappa “Extra 1930”.
Durante la serata, condotta magistralmente da Marino Bartoletti e Francesca Ceci, è stato ricordato Roberto Gianani, ideatore, organizzatore, direttore artistico ma principalmente un uomo speciale, scomparso due anni fa, che otto anni orsono ideò il premio per ricorda il suo grande amico Bruno Lauzi. Nel corso della manifestazione si sono esibiti Carlo Marrale, fondatore dei Matia Bazar, e il compositore Franco Fasano insieme a Lauro Ferrarini alla chitarra e a Franco Piccolo alla fisarmonica.
Anche Riki Anelli, vincitore dell’edizione dell’anno scorso si è esibito sul palco interpretando proprio il brano vincitore della scorsa edizione: “Una mattinata che vale”, prima del gran finale che ha visto l’interpretazione di “Johnny Bassotto” cantata da Curreri, Fasano, Marrale e tutti i protagonisti della serata.

CAPRINEWS INFORMATORE POPOLAREGabriele Graziani e Alessandro Maltoni, in arte “I Punto e Virgola”, si sono aggiudicati l’ottava edizione del Premio Anacapri Bruno Lauzi Canzone d’Autore con il brano “La Vigile Urbana”. Il premio è stato consegnato dal Presidente di Giuria, Giordano Sangiorgi del Mei e presidente Audicoop, e dal leader degli Stadio Gaetano Curreri. A Daniele Celona è andato il premio per il miglior testo per la canzone “La sindrome di Loise Laine”, il premio è stato consegnato da Alberto Zeppieri, componente della giuria, notissimo produttore discografico e giornalista musicale. Il premio per la miglior musica è andato a Luca Giura, in arte “Molla”, con “Eppure sento”. Grande e intensa interpretazione anche per la cover del brano di Lauzi “Il mio ufficio in riva al mare”. La giuria composta, oltre che da Giordano Sangiorgi e Alberto Zeppieri, dai maestri Franco Fasano e Carlo Marrale, dal giornalista Peppe Iannicelli e dall’esperta di comunicazione audiovisiva, Rosita Marchese, colpita dall’intesa interpretazione di “Molla” della cover di Lauzi, ha deciso all’unanimità di istituire da quest’anno anche un premio per la miglior cover, assegnato appunto a Luca Giura. A Priscilla Bei è andato il Premio Cora per l’interpretazione di “Faccio a meno”.
L’Auditorium Paradiso era gremito ed ha potuto assistere alla spettacolare ed unica performance di Gaetano Curreri che ha interpretato il meglio del suo repertorio musicale e ha ricordato il grande cantautore genovese con una grande interpretazione di “Piccolo uomo”. A Curreri è stata consegnata una penna Montegrappa “Quincy Jones Secret Garden”, da Cristiana Gianani, figlia del compianto Roberto, quale vincitore del premio Penna d’Autore 2015 – sezione canzone d’autore, giunto alla sesta edizione, con la seguente motivazione: “poeta delle note e delle parole, grande uomo squadra e grande solista. Musicista preparatissimo, quando si fa cantante sa trasmettere emozioni rare e irripetibili. La musica italiana gli deve tantissimo”.
Il premio Penna d’autore 2015 – sezione giornalismo è andato a Mario Orfeo, direttore del TG1, con la seguente motivazione: “direttore di grandi testate televisive e della carta stampata: ha fatto della professione un esempio di equilibrio, autorevolezza e indipendenza, senza mai dimenticare la leggerezza e l’ironia della sua Terra”. A Mario Orfeo, il Sindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta, ha consegnato una penna Montegrappa “Extra 1930”.
Durante la serata, condotta magistralmente da Marino Bartoletti e Francesca Ceci, è stato ricordato Roberto Gianani, ideatore, organizzatore, direttore artistico ma principalmente un uomo speciale, scomparso due anni fa, che otto anni orsono ideò il premio per ricorda il suo grande amico Bruno Lauzi. Nel corso della manifestazione si sono esibiti Carlo Marrale, fondatore dei Matia Bazar, e il compositore Franco Fasano insieme a Lauro Ferrarini alla chitarra e a Franco Piccolo alla fisarmonica.
Anche Riki Anelli, vincitore dell’edizione dell’anno scorso si è esibito sul palco interpretando proprio il brano vincitore della scorsa edizione: “Una mattinata che vale”, prima del gran finale che ha visto l’interpretazione di “Johnny Bassotto” cantata da Curreri, Fasano, Marrale e tutti i protagonisti della serata.

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