Reggio Emilia, beve detersivo per lavastoviglie: muore bimbo di due anni

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REGGIO EMILIA – Ricoverato da due giorni per avere ingerito liquido caustico per lavastoviglie – per la precisione brillantante -, un bambino di due anni è morto nel reparto di Rianimazione dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. La morte è avvenuta per improvvise complicanze cardiache emerse ieri e irreversibilmente peggiorate nella notte, spiega il nosocomio.

La Direzione dell’ospedale ha deciso approfondimenti diagnostici per accertare le cause del decesso. “Ai genitori e a tutta la famiglia la Direzione generale e i professionisti che hanno prestato assistenza in questa tragica circostanza porgono le più sentite e commosse condoglianze per il gravissimo lutto”, si legge nella nota dell’ospedale.

Il piccolo aveva ingerito il brillantante mentre era nel bar a San Martino in Rio di proprietà di alcuni parenti. La sostanza era in un bicchiere e il piccolo avrebbe approfittato di un attimo di distrazione generale per prenderlo. La madre, accortasi subito di quanto era successo, ha praticato una manovra per fargli rigettare il liquido, mettendolo con la testa in basso. Il bimbo ha così effettivamente rigettato gran parte della sostanza detergente, ma non tutta.

Dopo il trasporto in ospedale, le cure sembravano aver avuto effetto, perché le sue condizioni erano subito migliorate tanto che non era più apparso in pericolo di vita. Ma nella notte l’improvviso peggioramento.

LA REPUBBLICAREGGIO EMILIA – Ricoverato da due giorni per avere ingerito liquido caustico per lavastoviglie – per la precisione brillantante -, un bambino di due anni è morto nel reparto di Rianimazione dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. La morte è avvenuta per improvvise complicanze cardiache emerse ieri e irreversibilmente peggiorate nella notte, spiega il nosocomio.

La Direzione dell’ospedale ha deciso approfondimenti diagnostici per accertare le cause del decesso. “Ai genitori e a tutta la famiglia la Direzione generale e i professionisti che hanno prestato assistenza in questa tragica circostanza porgono le più sentite e commosse condoglianze per il gravissimo lutto”, si legge nella nota dell’ospedale.

Il piccolo aveva ingerito il brillantante mentre era nel bar a San Martino in Rio di proprietà di alcuni parenti. La sostanza era in un bicchiere e il piccolo avrebbe approfittato di un attimo di distrazione generale per prenderlo. La madre, accortasi subito di quanto era successo, ha praticato una manovra per fargli rigettare il liquido, mettendolo con la testa in basso. Il bimbo ha così effettivamente rigettato gran parte della sostanza detergente, ma non tutta.

Dopo il trasporto in ospedale, le cure sembravano aver avuto effetto, perché le sue condizioni erano subito migliorate tanto che non era più apparso in pericolo di vita. Ma nella notte l’improvviso peggioramento.

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