Torre del Greco. Alla stazione delle Ferrovie dello Stato installate biglietterie senza contanti, disagi per i pendolari

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Torre del Greco. Biglietterie self service nella stazione delle Ferrovie dello Stato senza contanti, solo con carte di credito e bancomat: disagi per i pendolari. Sono state sostituite mercoledì sera con due nuove di zecca le macchinette automatiche per l’erogazione dei biglietti nella stazione Trenitalia di Torre Centro, in via Ferrovia, che erano state distrutte qualche settimana fa da ignoti per rubare l’incasso; ma questa volta il sistema di pagamento è solo attraverso carte e non contanti, così molti cittadini si sono lamentati perché chi non possiede le prepagate resta penalizzato. Trenitalia spiega il perché: «Dispositivi da migliaia di euro distrutti per pochi euro. Torre del Greco ci dimostri più civiltà». Effettivamente l’agguato in stazione, quando sono state violate le porte di ingresso con bruciatori industriali e sono state totalmente incendiate le due macchinette per racimolare solo pochi euro, visto che per un sistema anti-rapina esse vengono svuotate spesso, sono costate alle Fs ben 60mila euro, il costo di entrambi i self service. Così, per evitare eventuali furti, l’Ente si è tutelato mettendo in funzione solo il sistema Pos (point of sale), ossia il modo di pagamento elettronico. Ma questo ha creato subito polemica fra i pendolari, che ieri mattina erano in stazione in attesa del treno. «Questi distributori – ha detto un signore – seppure moderni e innovativi restano inutili per molti di noi. Non avendo carte di credito ma, per la maggior parte, monete o comunque contanti, non possiamo fare il biglietto e dobbiamo fare giri immensi per procurarcelo rischiando di perdere il treno». In effetti, sebbene i ticket si acquistino da diversi rivenditori, la zona è carente di negozi di questo tipo e per anni, specialmente prima dei distributori automatici, veniva disertata. Dopo anni di abbandono, infatti, senza biglietteria, distributori automatici e monitor con gli orari, tanto da lasciare allo sbaraglio i pendolari, la stazione, esattamente un anno fa da “terra di nessuno” aveva trovato uno spiraglio di vita con l’installazione dei due distributori automatici per l’erogazione dei ticket e un tabellone digitale con gli orari dei treni. Il Comune corallino è rientrato tra i 70 che hanno beneficiato per la prima volta in Campania di questa iniziativa finanziata dalle Fs, che preve dei self service dal costo di 30mila euro ciascuno. I dispositivi, tra l’altro, hanno pure delle telecamere interne, infatti le immagini del furto delle scorse settimane a Torre sono al vaglio della Questura per individuare i responsabili. «La distruzione dei due point automatici a Torre – ha detto Rosalia Luce, responsabile vendite Trenitalia Campania – ci ha creato un grosso danno economico che non vale i pochi euro che fanno gola ai rapinatori, perciò adesso abbiamo inserito solo il sistema con le carte. Non escludiamo di applicare anche il sistema di monetazione ma la nostra è una seconda chance che diamo ai cittadini torresi, col messaggio che per un furto futile si creano disagi all’intera utenza e alla società». E il sistema di videosorveglianza? «In realtà – continua Luce – la stazione di Torre è una delle più sicure perché di sera si chiudono i cancelli, eppure sono stati forzati con bruciatori industriali. Per questo non escludiamo un progetto di videosorveglianza che riguardi tutta l’area, sebbene i dispositivi siano dotati di telecamere proprie». E perché Torre non rientra nei 25 comuni che hanno una biglietteria? «Perché le biglietterie sono servizi previsti da contratti con la Regione – conclude Luce – e Torre non rientra nei comuni ad alta frequentazione che necessitano di biglietteria». (Francesca Mari – Il Mattino)

Torre del Greco. Biglietterie self service nella stazione delle Ferrovie dello Stato senza contanti, solo con carte di credito e bancomat: disagi per i pendolari. Sono state sostituite mercoledì sera con due nuove di zecca le macchinette automatiche per l’erogazione dei biglietti nella stazione Trenitalia di Torre Centro, in via Ferrovia, che erano state distrutte qualche settimana fa da ignoti per rubare l’incasso; ma questa volta il sistema di pagamento è solo attraverso carte e non contanti, così molti cittadini si sono lamentati perché chi non possiede le prepagate resta penalizzato. Trenitalia spiega il perché: «Dispositivi da migliaia di euro distrutti per pochi euro. Torre del Greco ci dimostri più civiltà». Effettivamente l’agguato in stazione, quando sono state violate le porte di ingresso con bruciatori industriali e sono state totalmente incendiate le due macchinette per racimolare solo pochi euro, visto che per un sistema anti-rapina esse vengono svuotate spesso, sono costate alle Fs ben 60mila euro, il costo di entrambi i self service. Così, per evitare eventuali furti, l’Ente si è tutelato mettendo in funzione solo il sistema Pos (point of sale), ossia il modo di pagamento elettronico. Ma questo ha creato subito polemica fra i pendolari, che ieri mattina erano in stazione in attesa del treno. «Questi distributori – ha detto un signore – seppure moderni e innovativi restano inutili per molti di noi. Non avendo carte di credito ma, per la maggior parte, monete o comunque contanti, non possiamo fare il biglietto e dobbiamo fare giri immensi per procurarcelo rischiando di perdere il treno». In effetti, sebbene i ticket si acquistino da diversi rivenditori, la zona è carente di negozi di questo tipo e per anni, specialmente prima dei distributori automatici, veniva disertata. Dopo anni di abbandono, infatti, senza biglietteria, distributori automatici e monitor con gli orari, tanto da lasciare allo sbaraglio i pendolari, la stazione, esattamente un anno fa da “terra di nessuno” aveva trovato uno spiraglio di vita con l’installazione dei due distributori automatici per l’erogazione dei ticket e un tabellone digitale con gli orari dei treni. Il Comune corallino è rientrato tra i 70 che hanno beneficiato per la prima volta in Campania di questa iniziativa finanziata dalle Fs, che preve dei self service dal costo di 30mila euro ciascuno. I dispositivi, tra l’altro, hanno pure delle telecamere interne, infatti le immagini del furto delle scorse settimane a Torre sono al vaglio della Questura per individuare i responsabili. «La distruzione dei due point automatici a Torre – ha detto Rosalia Luce, responsabile vendite Trenitalia Campania – ci ha creato un grosso danno economico che non vale i pochi euro che fanno gola ai rapinatori, perciò adesso abbiamo inserito solo il sistema con le carte. Non escludiamo di applicare anche il sistema di monetazione ma la nostra è una seconda chance che diamo ai cittadini torresi, col messaggio che per un furto futile si creano disagi all’intera utenza e alla società». E il sistema di videosorveglianza? «In realtà – continua Luce – la stazione di Torre è una delle più sicure perché di sera si chiudono i cancelli, eppure sono stati forzati con bruciatori industriali. Per questo non escludiamo un progetto di videosorveglianza che riguardi tutta l’area, sebbene i dispositivi siano dotati di telecamere proprie». E perché Torre non rientra nei 25 comuni che hanno una biglietteria? «Perché le biglietterie sono servizi previsti da contratti con la Regione – conclude Luce – e Torre non rientra nei comuni ad alta frequentazione che necessitano di biglietteria». (Francesca Mari – Il Mattino)