Napoli, blitz per Lemina. Il ds Giuntoli incontra lo staff del centrocampista dell’OM e prova a soffiarlo alla Juventus

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Il Napoli spegne i riflettori su Soriano e li orienta verso Lemina, il nome nuovo per il centrocampo last minute azzurro. Il ds Giuntoli sterza proprio in dirittura d’arrivo, cioè a cinque giorni dalla chiusura. E sono novità significative. La prima clamorosa decisione arriva all’ora di pranzo, prima di mettersi in viaggio per Milano e incontrare il folto entourage del promettente mediano del Marsiglia. Il ds azzurro informa la Sampdoria che la pista Soriano non è più praticabile alla luce delle richieste eccessive di Ferrero: stop a qualsiasi trattativa, con il Napoli che decide di ritirare l’offerta da dieci milioni di euro. Ora resta da capire se si tratta di una rinuncia definitiva o di una strategia che preveda un rilancio di De Laurentiis nelle prossime ore: il Napoli ha la sensazione che a 12 milioni si possa chiudere. Nel frattempo, anche il Milan pare sia in ritirata. A questo punto, nel pomeriggio, prende improvvisamente quota l’affare Mario Lemina, 21 anni, centrocampista gabonese naturalizzato francese: Giuntoli al solito hotel Melia incontra il fratello-manager del giocatore e alcuni intermediari guidati dall’avvocato Pierre Mathey: il vertice è durato circa 50 minuti. I procuratori del centrocampista hanno spiegato che c’è anche una offerta della Juventus che però lascerebbe in Provenza Lemina per un’altra stagione. Il Napoli invece lo porterebbe subito alla corte di Sarri. Il Marsiglia valuta il centrocampista – con Pogba e Kondogbia nell’under 21 francese – almeno 12 milioni ma una trattativa vera e propria con l’OM non è stata ancora intavolata: il sì di Lemina al Napoli, che ancora non c’è, potrebbe spingere Giuntoli a sedersi a trattare. Di conseguenza viene annullata anche la missione a Udine per Widmer che pure era in agenda. Ma è davvero definitivo questo ritiro? Occhio ai colpi di scena. Anche se Pozzo non sembra affatto pronto a fare degli sconti da outlet né per Widmer e neppure per l’altro obiettivo friulano del Napoli Heurtaux. E Vecino? La Fiorentina è stata chiara: non va via neppure per 10 milioni. Per la difesa di Sarri resta in piedi l’ipotesi di Oikonomou, con il Napoli che prova a convincere il ds Corvino mettendo sul piatto anche il prestito di El Kaddouri. Il punto è che il Bologna valuta il centrale greco 8 milioni. Difficile anche arrivare a De Maio: il difensore francese del Genoa viene valutato circa 6 milioni. Una vera esagerazione. Perché? Perché tutti sanno che il Napoli è alla ricerca disperata di un centrale e chi lo ha in organico tiene alta l’asticella. Come il Torino per Maksimovic. Il serbo resterà granata, almeno in questa sessione anche perché De Laurentiis non ha gradito le esternazioni di Cairo che ha svelato la cifra offerta dal Napoli. Nelle ultime ore offerto a Giuntoli il difensore centrale del Dnipro Douglas Silva Bacelar: opzione che il direttore sportivo non ha preso ancora in considerazione. A questo punto in difesa la sensazione è che rinforzi non ne arriveranno: Sarri dovrà puntare sul recupero di Koulibaly che pure è assai corteggiato da Southampton e Bayer Leverkusen. Del futuro di De Guzman ha parlato uno dei suoi agenti, Parisi, a Radio Crc: «Era fatta col Marsiglia, poi è andato via Bielsa ed è cambiato tutto. Stiamo valutando con la società le offerte che ci sono: è ai margini della squadra e vuole giocare perché quest’anno c’è l’Europeo». Tra oggi e domani De Guzman dirà di sì all’offerta del Sunderland dopo che il Napoli avrà raggiunto l’accordo. Non meno importante il fronte dei partenti: sono giorni bollenti per Camilo Zuniga. Nei giorni scorsi la Sampdoria gli ha invano proposto di ridursi l’ingaggio ma lui non ha accettato. Da qualche settimana il suo agente è in giro per l’Europa e, strada facendo, ha raccolto offerte milionarie. Le più importanti di Porto e Galatasaray. Il Napoli è disposto a cederlo in prestito ma non gradisce la partecipazione allo stipendio: chi lo vuole deve accollarsi per intero i 3,2 milioni netti di busta paga. In questi ultimi giorni non ci saranno particolari fuochi pirotecnici di denaro: si andrà avanti con scambi e prestiti. Dunque qualcosa è ancora realizzabile. Difficile, in questa ottica, che l’Hellas Verona allenti le sue richieste per l’esterno Sala, che pure a un certo punto sembrava davvero vicinissimo al trasferimento in azzurro: l’ex ds degli azzurri Bigon ha spiegato a Giuntoli che la proprietà scaligera per meno di 8 milioni non lo lascia partire. Il Napoli si è spinto fino a 5,5 milioni più i tradizionali bonus (totale 6,4 milioni). Secondo Radio Kiss Kiss, il Bologna avrebbe offerto agli azzurri Giaccherini. Freme Ghoulam: Napoli e Inter stanno ancora parlando del franco-algerino. Nonostante i tentativi del ds Ausilio di gettare nella mischia uno tra Juan Jesus e Guarin, il ds Giuntoli ha ribadito che il terzino andrà via solo nel caso venisse staccato un assegno da 12 milioni. (Pino Taormina – Il Mattino) 

Il Napoli spegne i riflettori su Soriano e li orienta verso Lemina, il nome nuovo per il centrocampo last minute azzurro. Il ds Giuntoli sterza proprio in dirittura d’arrivo, cioè a cinque giorni dalla chiusura. E sono novità significative. La prima clamorosa decisione arriva all’ora di pranzo, prima di mettersi in viaggio per Milano e incontrare il folto entourage del promettente mediano del Marsiglia. Il ds azzurro informa la Sampdoria che la pista Soriano non è più praticabile alla luce delle richieste eccessive di Ferrero: stop a qualsiasi trattativa, con il Napoli che decide di ritirare l’offerta da dieci milioni di euro. Ora resta da capire se si tratta di una rinuncia definitiva o di una strategia che preveda un rilancio di De Laurentiis nelle prossime ore: il Napoli ha la sensazione che a 12 milioni si possa chiudere. Nel frattempo, anche il Milan pare sia in ritirata. A questo punto, nel pomeriggio, prende improvvisamente quota l’affare Mario Lemina, 21 anni, centrocampista gabonese naturalizzato francese: Giuntoli al solito hotel Melia incontra il fratello-manager del giocatore e alcuni intermediari guidati dall’avvocato Pierre Mathey: il vertice è durato circa 50 minuti. I procuratori del centrocampista hanno spiegato che c’è anche una offerta della Juventus che però lascerebbe in Provenza Lemina per un’altra stagione. Il Napoli invece lo porterebbe subito alla corte di Sarri. Il Marsiglia valuta il centrocampista – con Pogba e Kondogbia nell’under 21 francese – almeno 12 milioni ma una trattativa vera e propria con l’OM non è stata ancora intavolata: il sì di Lemina al Napoli, che ancora non c’è, potrebbe spingere Giuntoli a sedersi a trattare. Di conseguenza viene annullata anche la missione a Udine per Widmer che pure era in agenda. Ma è davvero definitivo questo ritiro? Occhio ai colpi di scena. Anche se Pozzo non sembra affatto pronto a fare degli sconti da outlet né per Widmer e neppure per l’altro obiettivo friulano del Napoli Heurtaux. E Vecino? La Fiorentina è stata chiara: non va via neppure per 10 milioni. Per la difesa di Sarri resta in piedi l’ipotesi di Oikonomou, con il Napoli che prova a convincere il ds Corvino mettendo sul piatto anche il prestito di El Kaddouri. Il punto è che il Bologna valuta il centrale greco 8 milioni. Difficile anche arrivare a De Maio: il difensore francese del Genoa viene valutato circa 6 milioni. Una vera esagerazione. Perché? Perché tutti sanno che il Napoli è alla ricerca disperata di un centrale e chi lo ha in organico tiene alta l’asticella. Come il Torino per Maksimovic. Il serbo resterà granata, almeno in questa sessione anche perché De Laurentiis non ha gradito le esternazioni di Cairo che ha svelato la cifra offerta dal Napoli. Nelle ultime ore offerto a Giuntoli il difensore centrale del Dnipro Douglas Silva Bacelar: opzione che il direttore sportivo non ha preso ancora in considerazione. A questo punto in difesa la sensazione è che rinforzi non ne arriveranno: Sarri dovrà puntare sul recupero di Koulibaly che pure è assai corteggiato da Southampton e Bayer Leverkusen. Del futuro di De Guzman ha parlato uno dei suoi agenti, Parisi, a Radio Crc: «Era fatta col Marsiglia, poi è andato via Bielsa ed è cambiato tutto. Stiamo valutando con la società le offerte che ci sono: è ai margini della squadra e vuole giocare perché quest’anno c’è l’Europeo». Tra oggi e domani De Guzman dirà di sì all’offerta del Sunderland dopo che il Napoli avrà raggiunto l’accordo. Non meno importante il fronte dei partenti: sono giorni bollenti per Camilo Zuniga. Nei giorni scorsi la Sampdoria gli ha invano proposto di ridursi l’ingaggio ma lui non ha accettato. Da qualche settimana il suo agente è in giro per l’Europa e, strada facendo, ha raccolto offerte milionarie. Le più importanti di Porto e Galatasaray. Il Napoli è disposto a cederlo in prestito ma non gradisce la partecipazione allo stipendio: chi lo vuole deve accollarsi per intero i 3,2 milioni netti di busta paga. In questi ultimi giorni non ci saranno particolari fuochi pirotecnici di denaro: si andrà avanti con scambi e prestiti. Dunque qualcosa è ancora realizzabile. Difficile, in questa ottica, che l’Hellas Verona allenti le sue richieste per l’esterno Sala, che pure a un certo punto sembrava davvero vicinissimo al trasferimento in azzurro: l’ex ds degli azzurri Bigon ha spiegato a Giuntoli che la proprietà scaligera per meno di 8 milioni non lo lascia partire. Il Napoli si è spinto fino a 5,5 milioni più i tradizionali bonus (totale 6,4 milioni). Secondo Radio Kiss Kiss, il Bologna avrebbe offerto agli azzurri Giaccherini. Freme Ghoulam: Napoli e Inter stanno ancora parlando del franco-algerino. Nonostante i tentativi del ds Ausilio di gettare nella mischia uno tra Juan Jesus e Guarin, il ds Giuntoli ha ribadito che il terzino andrà via solo nel caso venisse staccato un assegno da 12 milioni. (Pino Taormina – Il Mattino)