Positano e Praiano alla preside Rita Parlato assegnata la sede a Sant’Agata “Ma non vi lascio, sono al lavoro”

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Dalle pubblicazioni ufficiali uscite oggi sulla stampa siamo senza Preside, prima che si creiino allarmismi, cerchiamo di capire che è successo L’istituto comprensivo di Positano e Praiano indicato nell’elenco delle scuole senza dirigenti scolastici , come è stato reso pubblico da Il Mattino di Napoli, nella pagine di Salerno, disegna una situazione disastrosa per la Campania.  Altro che legge sulla Buona Scuola, educazione “gender”, o super poteri, solo sulla carta, questa è la realtà concreta sulla quale bisognerebbe riflettere. Lo Stato non può farci trovare ancora nell’incertezza a pochi giorni dall’inizio scolastico, un’incertezza documentata visto l’elenco ufficiale documentato, queste sono cose serie. Salvo caso fortunati, e ritengo che uno di questi sia il nostro,chi si piglia la briga di occuparsi dell’arrivo dei docenti, di programmare l’anno scolastico, di provare a fare dei PON, di innovare?. Fra le scuole indicate senza Preside c’è dunque  l’Isituto comprensivo L.A. Porzio di Positano e Praiano.  Ora che la cosa è pubblica sentiamo cosa ci ha detto la Preside Rita Parlato ha chiesto e ottenuto il trasferimento a Sant’Agata di Massa Lubrense, suo paese di origine , ma segue la cittadina della Costiera amalfitana dal 2010 , ben cinque anni. “E’ tutta una situazione ancora da definire perchè a inizio settembre verranno prese le decisioni definitive, in ogni caso non vi lascio e anche quest’anno mi occuperò di Positano, sono al lavoro per affrontare le problematiche di sempre, dai docenti, alla sistemazione degli allunni e delle incombenze varie” . Dunque si va verso una reggenza da parte di chi conosce bene la nostra realtà, per fortuna. Non sappiamo le altre 78 scuole , per parlare solo di Salerno, abbiano avuto la stessa fortuna, ne se chi sa di essere reggente si prende la briga di innovare, creare progetti e interessarsi notte e giorno come si dovrebbe veramente se si vuole che funzioni la scuola che è l’istituzione più importante per il compito che ha , quello di formare il nostro futuro.

Dalle pubblicazioni ufficiali uscite oggi sulla stampa siamo senza Preside, prima che si creiino allarmismi, cerchiamo di capire che è successo L'istituto comprensivo di Positano e Praiano indicato nell'elenco delle scuole senza dirigenti scolastici , come è stato reso pubblico da Il Mattino di Napoli, nella pagine di Salerno, disegna una situazione disastrosa per la Campania.  Altro che legge sulla Buona Scuola, educazione "gender", o super poteri, solo sulla carta, questa è la realtà concreta sulla quale bisognerebbe riflettere. Lo Stato non può farci trovare ancora nell'incertezza a pochi giorni dall'inizio scolastico, un'incertezza documentata visto l'elenco ufficiale documentato, queste sono cose serie. Salvo caso fortunati, e ritengo che uno di questi sia il nostro,chi si piglia la briga di occuparsi dell'arrivo dei docenti, di programmare l'anno scolastico, di provare a fare dei PON, di innovare?. Fra le scuole indicate senza Preside c'è dunque  l'Isituto comprensivo L.A. Porzio di Positano e Praiano.  Ora che la cosa è pubblica sentiamo cosa ci ha detto la Preside Rita Parlato ha chiesto e ottenuto il trasferimento a Sant'Agata di Massa Lubrense, suo paese di origine , ma segue la cittadina della Costiera amalfitana dal 2010 , ben cinque anni. "E' tutta una situazione ancora da definire perchè a inizio settembre verranno prese le decisioni definitive, in ogni caso non vi lascio e anche quest'anno mi occuperò di Positano, sono al lavoro per affrontare le problematiche di sempre, dai docenti, alla sistemazione degli allunni e delle incombenze varie" . Dunque si va verso una reggenza da parte di chi conosce bene la nostra realtà, per fortuna. Non sappiamo le altre 78 scuole , per parlare solo di Salerno, abbiano avuto la stessa fortuna, ne se chi sa di essere reggente si prende la briga di innovare, creare progetti e interessarsi notte e giorno come si dovrebbe veramente se si vuole che funzioni la scuola che è l'istituzione più importante per il compito che ha , quello di formare il nostro futuro.