Doppia sfida per Higuain che punta al massimo: Champions e trono del gol

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Il punto fermo è lui, Gonzalo Higuain. Uno degli ultimi veri top player del campionato, l’argentino che De Laurentiis, ieri sera già in ritiro con la squadra e stasera in tribuna a Reggio Emilia, ha blindato ed è tra i favoriti nella classifica dei bomber con Dzeko, ieri all’asciutto con la Roma a Verona, e Icardi. Il Pipita, ancora non al top e con solo due spezzoni di amichevoli nelle gambe ma con una grandissima voglia di trascinare il Napoli dopo l’amarezza dell’anno scorso dell’eliminazione in semifinale di Europa League e della mancata qualificazione in Champions League con il suo rigore decisivo fallito contro la Lazio. «Higuain mi ha fatto l’impressione normale che può farti un ragazzo giovane e intelligente della sua età ed è molto più sensibile di quanto si possa pensare: un ragazzo sano», Sarri ha definito così il Pipita nelle risposte ai tifosi sul sito del Napoli. In attacco tanta qualità e ampie possibilità di scelta. Sarri può pescare a piene mani in avanti e benedice l’abbondanza nel reparto offensivo. «Davanti potrei fare un sorteggio e sbaglierei poco», dice sorridendo nella conferenza stampa a Castelvolturno. Ampie scelte, cercasi partner di Higuain, anche se il nuovo tecnico azzurro su questo è ermetico. «Il partner di Higuain? Non lo dirò mai. Ci potrebbero essere dei dubbi anche per lo stesso Pipita, visto che è arrivato da poco. I giocatori devono sapere da me chi giocherà, spiega il tecnico che indica Higuain come «quello che tira meglio i rigori in allenamento» precisando però che deve ancora scegliere chi sarà il rigorista in partita. Manca l’ultimo tassello, l’ultima pedina del mosaico, il partner da affiancare all’argentino. Un passettino più avanti c’è Callejon, lo spagnolo schierato in coppia con il Pipita nella mezz’ora finale a Oporto e nel primo tempo contro il Latina. Il tandem che Sarri ha in mente in questo momento, anche se molte chances le ha anche Mertens, tra i più brillanti in questo precampionato con assist e gol. Gabbiadini, invece, al momento è considerato l’alternativa all’argentino e in tal senso stasera con il Sassuolo potrebbe prevedersi una staffetta tra i due. Le scelte di Sarri per l’esordio in campionato, la prima partita vera, quella da tre punti, dopo i test estivi. In difesa manca Ghoulam, squalificato, al suo posto Hysaj che negli anni di Empoli ha giocato più a sinistra anche se preferisce maggiormente la fascia destra, dove giocherà Maggio. Coppia centrale difensiva Albiol-Chiriches, il tandem da considerare più affidabile. La certezza è Reina tra i pali. Certezze a centrocampo sulla linea a tre tipo: playmaker Valdifiori, anche se Sarri lo ha messo sullo stesso piano di Jorginho («Hanno lo stesso minutaggio in precampionato», le parole del tecnico in conferenza). Mezzala destra il brasiliano Allan, mezzala sinistra Hamsik, pronto a subentrare David Lopez, lo spagnolo unica alternativa ai titolari, oltre a Dezi. Trequartista Insigne. (Roberto Ventre – Il Mattino)    

Il punto fermo è lui, Gonzalo Higuain. Uno degli ultimi veri top player del campionato, l’argentino che De Laurentiis, ieri sera già in ritiro con la squadra e stasera in tribuna a Reggio Emilia, ha blindato ed è tra i favoriti nella classifica dei bomber con Dzeko, ieri all’asciutto con la Roma a Verona, e Icardi. Il Pipita, ancora non al top e con solo due spezzoni di amichevoli nelle gambe ma con una grandissima voglia di trascinare il Napoli dopo l’amarezza dell’anno scorso dell’eliminazione in semifinale di Europa League e della mancata qualificazione in Champions League con il suo rigore decisivo fallito contro la Lazio. «Higuain mi ha fatto l’impressione normale che può farti un ragazzo giovane e intelligente della sua età ed è molto più sensibile di quanto si possa pensare: un ragazzo sano», Sarri ha definito così il Pipita nelle risposte ai tifosi sul sito del Napoli. In attacco tanta qualità e ampie possibilità di scelta. Sarri può pescare a piene mani in avanti e benedice l’abbondanza nel reparto offensivo. «Davanti potrei fare un sorteggio e sbaglierei poco», dice sorridendo nella conferenza stampa a Castelvolturno. Ampie scelte, cercasi partner di Higuain, anche se il nuovo tecnico azzurro su questo è ermetico. «Il partner di Higuain? Non lo dirò mai. Ci potrebbero essere dei dubbi anche per lo stesso Pipita, visto che è arrivato da poco. I giocatori devono sapere da me chi giocherà, spiega il tecnico che indica Higuain come «quello che tira meglio i rigori in allenamento» precisando però che deve ancora scegliere chi sarà il rigorista in partita. Manca l’ultimo tassello, l’ultima pedina del mosaico, il partner da affiancare all’argentino. Un passettino più avanti c’è Callejon, lo spagnolo schierato in coppia con il Pipita nella mezz’ora finale a Oporto e nel primo tempo contro il Latina. Il tandem che Sarri ha in mente in questo momento, anche se molte chances le ha anche Mertens, tra i più brillanti in questo precampionato con assist e gol. Gabbiadini, invece, al momento è considerato l’alternativa all’argentino e in tal senso stasera con il Sassuolo potrebbe prevedersi una staffetta tra i due. Le scelte di Sarri per l’esordio in campionato, la prima partita vera, quella da tre punti, dopo i test estivi. In difesa manca Ghoulam, squalificato, al suo posto Hysaj che negli anni di Empoli ha giocato più a sinistra anche se preferisce maggiormente la fascia destra, dove giocherà Maggio. Coppia centrale difensiva Albiol-Chiriches, il tandem da considerare più affidabile. La certezza è Reina tra i pali. Certezze a centrocampo sulla linea a tre tipo: playmaker Valdifiori, anche se Sarri lo ha messo sullo stesso piano di Jorginho («Hanno lo stesso minutaggio in precampionato», le parole del tecnico in conferenza). Mezzala destra il brasiliano Allan, mezzala sinistra Hamsik, pronto a subentrare David Lopez, lo spagnolo unica alternativa ai titolari, oltre a Dezi. Trequartista Insigne. (Roberto Ventre – Il Mattino)