Papa Francesco a messa a san Pietro tra i fedeli, poi in fila per la Comunione

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Ha aspettato che la basilica di San Pietro aprisse e poi, da solo, è entrato per andare a pregare all’altare di San Pio X. Poi, visto che cominciava la Messa, si è fermato tra i banchi, insieme agli altri fedeli, per partecipare alla celebrazione. Papa Francesco continua a sorprendere e ieri mattina, con un nuovo `fuoriprogramma´, ha deciso di mescolarsi ad altri fedeli per la messa nella basilica di San Pietro. L’occasione era la festa liturgica di San Pio X, Papa Giuseppe Sarto, al quale Bergoglio è molto devoto. «Ero venuto per una preghiera mia, perché avevo celebrato la Messa presto, ma poi ti ho visto – ha detto il Papa a mons. Lucio Bonora, che lavora in Segreteria di Stato ed ha presieduto la particolare messa – che venivi all’altare a celebrare e allora mi sono fermato. Te l’avevo detto che sono devoto di San Pio X». Il Papa, seduto al primo banco, ha partecipato come gli altri, ha scambiato il segno della pace con i vicini e al momento della Comunione si è messo in fila. «Davanti alla tomba di San Pio X ho pregato per tutti i catechisti affidandoli alla sua protezione, così come facevo ogni anno in Argentina per la giornata dei catechisti», ha confidato il Papa all’emozionato monsignore che non sapeva nulla in anticipo. Solo al momento dell’ingresso in basilica ha visto avvicinarsi un “sampietrino”, come in gergo si chiamano coloro che si occupano della manutenzione della basilica, che lo ha avvisato: «All’altare di San Pio X c’è il Papa!». «Che faccio? Torno indietro?». «No, no, vada pure». La titubanza del prelato è stata immediatamente vinta dal pontefice che, vedendolo arrivare, con un sorriso lo ha invitato a cominciare la celebrazione. La presenza del Papa ha fatto sì che rapidamente si unissero alcune decine di persone che, nonostante l’ora, le 7 del mattino, erano in basilica. Non poteva mancare, tra le preghiere dei fedeli, quella per il Papa. Piccolo fuoriprogramma dunque in questo agosto di Bergoglio molto tranquillo e trascorso, finora, interamente a Casa Santa Marta. Angelus e udienze generali sono stati i pochi appuntamenti del mese. Neanche il giorno di Ferragosto, la festa dell’Assunta, il pontefice ha lasciato il Vaticano per andare a Castel Gandolfo, come invece era consuetudine per i Papi. Francesco è molto impegnato a preparare i prossimi due grandi appuntamenti: il viaggio in America, a settembre, e il Sinodo dei vescovi sulla famiglia, ad ottobre. Il Papa sarà dal 19 al 22 settembre a Cuba e dal 22 al 27 negli Stati Uniti. Nell’Isola caraibica arriva dopo il determinante ruolo giocato nella riapertura delle relazioni con gli Usa. Poi si trasferirà proprio negli Stati Uniti e in questi giorni starebbe mettendo a punto, si apprende da fonti vaticane, proprio i due discorsi più attesi, quello al Congresso e quello all’Assemblea delle Nazioni Unite, dove farà risuonare le istanze ambientali della sua Enciclica «Laudato sì». Quindi volerà all’incontro mondiale delle famiglie a Philadelphia dove è atteso un anticipo della linea che farà da sfondo ad un altro evento molto importante per la Chiesa, il Sinodo dei vescovi di ottobre. (Manuela Tulli – Corriere della Sera)

Ha aspettato che la basilica di San Pietro aprisse e poi, da solo, è entrato per andare a pregare all’altare di San Pio X. Poi, visto che cominciava la Messa, si è fermato tra i banchi, insieme agli altri fedeli, per partecipare alla celebrazione. Papa Francesco continua a sorprendere e ieri mattina, con un nuovo `fuoriprogramma´, ha deciso di mescolarsi ad altri fedeli per la messa nella basilica di San Pietro. L’occasione era la festa liturgica di San Pio X, Papa Giuseppe Sarto, al quale Bergoglio è molto devoto. «Ero venuto per una preghiera mia, perché avevo celebrato la Messa presto, ma poi ti ho visto – ha detto il Papa a mons. Lucio Bonora, che lavora in Segreteria di Stato ed ha presieduto la particolare messa – che venivi all’altare a celebrare e allora mi sono fermato. Te l’avevo detto che sono devoto di San Pio X». Il Papa, seduto al primo banco, ha partecipato come gli altri, ha scambiato il segno della pace con i vicini e al momento della Comunione si è messo in fila. «Davanti alla tomba di San Pio X ho pregato per tutti i catechisti affidandoli alla sua protezione, così come facevo ogni anno in Argentina per la giornata dei catechisti», ha confidato il Papa all’emozionato monsignore che non sapeva nulla in anticipo. Solo al momento dell’ingresso in basilica ha visto avvicinarsi un “sampietrino”, come in gergo si chiamano coloro che si occupano della manutenzione della basilica, che lo ha avvisato: «All’altare di San Pio X c’è il Papa!». «Che faccio? Torno indietro?». «No, no, vada pure». La titubanza del prelato è stata immediatamente vinta dal pontefice che, vedendolo arrivare, con un sorriso lo ha invitato a cominciare la celebrazione. La presenza del Papa ha fatto sì che rapidamente si unissero alcune decine di persone che, nonostante l’ora, le 7 del mattino, erano in basilica. Non poteva mancare, tra le preghiere dei fedeli, quella per il Papa. Piccolo fuoriprogramma dunque in questo agosto di Bergoglio molto tranquillo e trascorso, finora, interamente a Casa Santa Marta. Angelus e udienze generali sono stati i pochi appuntamenti del mese. Neanche il giorno di Ferragosto, la festa dell’Assunta, il pontefice ha lasciato il Vaticano per andare a Castel Gandolfo, come invece era consuetudine per i Papi. Francesco è molto impegnato a preparare i prossimi due grandi appuntamenti: il viaggio in America, a settembre, e il Sinodo dei vescovi sulla famiglia, ad ottobre. Il Papa sarà dal 19 al 22 settembre a Cuba e dal 22 al 27 negli Stati Uniti. Nell’Isola caraibica arriva dopo il determinante ruolo giocato nella riapertura delle relazioni con gli Usa. Poi si trasferirà proprio negli Stati Uniti e in questi giorni starebbe mettendo a punto, si apprende da fonti vaticane, proprio i due discorsi più attesi, quello al Congresso e quello all’Assemblea delle Nazioni Unite, dove farà risuonare le istanze ambientali della sua Enciclica «Laudato sì». Quindi volerà all’incontro mondiale delle famiglie a Philadelphia dove è atteso un anticipo della linea che farà da sfondo ad un altro evento molto importante per la Chiesa, il Sinodo dei vescovi di ottobre. (Manuela Tulli – Corriere della Sera)