Anacapri in festa: il 30 agosto torna il tradizionale appuntamento con la Settembrata

0

– La Settembrata, festa che si tiene ogni anno ad Anacapri, dalla fine di agosto alla prima decade di settembre, è entrata a pieno titolo tra le feste della tradizione popolare isolana e regionale. La sua prima edizione risale al lontanissimo 1923, quando, un gruppo di artisti che sceglieva Anacapri quale luogo di riposante villeggiatura, volle tributare al nostro paese un omaggio a testimonianza di un amore semplice e riconoscente per l’antica e cortese ospitalità. La manifestazione costituisce un importante appuntamento annuale, sia per gli stessi abitanti, che per i numerosi turisti che scelgono questo periodo per trascorrere le loro vacanze.
Anche quest’anno la Settembrata avrà come tema il ritorno alla “Festa dell’Uva”. Come per magia, verremo trasportati, in un’epoca passata da un pezzo. La serata inaugurale sarà il 30 agosto. Entrati nel centro di Anacapri, il percorso è libero: non c’è inizio e non c’è fine! Ed eccomi di nuovo qui. È trascorso già un anno da quando ci siamo salutati. Chi sono?!? Non mi riconoscete? Sono il vostro amico, il dio Bacco, tornato ancora per condurvi nel percorso di questa nuova, splendida Settembrata!
Il sapore del vino ed il profumo dei gelsomini m’inebria, ma non mi confonde e scorgo, già da lontano, la mia bella Anacapri insieme alle sue fidate ancelle, pronte ad accompagnarmi nel giro inaugurale. Mi portano a Caprile il vino scorre e la musica suona.
Anacapri e le ancelle mi trascinano verso un viale fiorito. Guardo meglio e… beh! certamente è un matrimonio, ‘u sposo, ‘a sposa, mammà, papà, ‘a cummara e ‘u cumpare. Prima si sposano e poi nascono i bambini. Mi trovo ad una festa di battesimo in grande stile, con tutti i parenti e con tanto di accompagnamento musicale. E pensando, pensando, mi allontano, a passo veloce, verso Paradiso, dove tra piante di ulivo e cicerchie appena cotte, gustiamo qualche antico sapore anacaprese. Cammino ancora e la brava Tittina insegna a tante belle criaturelle l’arte del ricamo e del merletto. D’int a Via d’o ‘Ngigner’ (Via Trieste e Trento) c’è un’antica osteria che mi accoglie, brindando. Ormai rifocillato, Anacapri e le ancelle mi guidano verso le Boffe. Qui troviamo il “bancariello” (banchetto) del “solachianiello” (calzolaio) e, poco più giù, la bottega di Minicuccio, il vecchio falegname. Le “Campagnole”, allegre come sempre e cantando vecchie melodie, ci fanno assistere ad uno tra i più belli e faticosi lavori del mondo contadino: la battitura del legumi. Una chitarra accompagna una voce appassionata. Che bella atmosfera. Ma io sono il dio Bacco e mi chiamano in altre piazze. Anacapri e le ancelle mi tirano per la tunica e dobbiamo andare oltre.
Quanti bei mestieri ci sono! E quanta bella musica c’è in giro! Camminiamo tra tanti bambini spensierati che giocano e ballano al suono di fisarmoniche e tamburelli, gente che lavora, donne che preparano il corredo delle proprie figlie ed intanto, senza accorgermene, per me! volevo dire, perbacco! sono arrivato in un antico borgo di pescatori. E mentre festeggiamo con musica e balli il raccolto del pescoso mare di Anacapri, mi saluta un gruppo di ragazzi in divisa. Mi stringono e mi abbracciano commossi. Sono giovani figli anacapresi chiamati a servire e a difendere la Patria. L’Italia è entrata in guerra.
Nei giorni seguenti, e fino al cinque settembre, si terranno spettacoli musicali e di danza, mostre e tornei sportivi di street basket, nuoto, calcio a 5 e tanto altro ancora, in un paese addobbato a tema.
Altra caratteristica della Settembrata sono i percorsi enogastronomici, l’1 settembre per le strade della Piazza e dintorni e il 4 per le strade di Caprile e dintorni, lungo le quali il turista potrà deliziare il palato con le buone e tradizionali pietanze locali, preparate dalle sapienti mani delle massaie anacapresi. Nel contempo, potrà godere dei suggestivi scorci paesaggistici nello snodarsi del reticolo di vicoletti che, profumati dalle fragranze delle vivande e illuminati dalle luci della sera, creano un’atmosfera davvero magica.

Programma completo:
www.comunedianacapri.it
https://www.facebook.com/ComuneAnacapri
https://twitter.com/ComuneAnacapri
INFO: 081/8387234-217- La Settembrata, festa che si tiene ogni anno ad Anacapri, dalla fine di agosto alla prima decade di settembre, è entrata a pieno titolo tra le feste della tradizione popolare isolana e regionale. La sua prima edizione risale al lontanissimo 1923, quando, un gruppo di artisti che sceglieva Anacapri quale luogo di riposante villeggiatura, volle tributare al nostro paese un omaggio a testimonianza di un amore semplice e riconoscente per l’antica e cortese ospitalità. La manifestazione costituisce un importante appuntamento annuale, sia per gli stessi abitanti, che per i numerosi turisti che scelgono questo periodo per trascorrere le loro vacanze.
Anche quest’anno la Settembrata avrà come tema il ritorno alla “Festa dell’Uva”. Come per magia, verremo trasportati, in un’epoca passata da un pezzo. La serata inaugurale sarà il 30 agosto. Entrati nel centro di Anacapri, il percorso è libero: non c’è inizio e non c’è fine! Ed eccomi di nuovo qui. È trascorso già un anno da quando ci siamo salutati. Chi sono?!? Non mi riconoscete? Sono il vostro amico, il dio Bacco, tornato ancora per condurvi nel percorso di questa nuova, splendida Settembrata!
Il sapore del vino ed il profumo dei gelsomini m’inebria, ma non mi confonde e scorgo, già da lontano, la mia bella Anacapri insieme alle sue fidate ancelle, pronte ad accompagnarmi nel giro inaugurale. Mi portano a Caprile il vino scorre e la musica suona.
Anacapri e le ancelle mi trascinano verso un viale fiorito. Guardo meglio e… beh! certamente è un matrimonio, ‘u sposo, ‘a sposa, mammà, papà, ‘a cummara e ‘u cumpare. Prima si sposano e poi nascono i bambini. Mi trovo ad una festa di battesimo in grande stile, con tutti i parenti e con tanto di accompagnamento musicale. E pensando, pensando, mi allontano, a passo veloce, verso Paradiso, dove tra piante di ulivo e cicerchie appena cotte, gustiamo qualche antico sapore anacaprese. Cammino ancora e la brava Tittina insegna a tante belle criaturelle l’arte del ricamo e del merletto. D’int a Via d’o ‘Ngigner’ (Via Trieste e Trento) c’è un’antica osteria che mi accoglie, brindando. Ormai rifocillato, Anacapri e le ancelle mi guidano verso le Boffe. Qui troviamo il “bancariello” (banchetto) del “solachianiello” (calzolaio) e, poco più giù, la bottega di Minicuccio, il vecchio falegname. Le “Campagnole”, allegre come sempre e cantando vecchie melodie, ci fanno assistere ad uno tra i più belli e faticosi lavori del mondo contadino: la battitura del legumi. Una chitarra accompagna una voce appassionata. Che bella atmosfera. Ma io sono il dio Bacco e mi chiamano in altre piazze. Anacapri e le ancelle mi tirano per la tunica e dobbiamo andare oltre.
Quanti bei mestieri ci sono! E quanta bella musica c’è in giro! Camminiamo tra tanti bambini spensierati che giocano e ballano al suono di fisarmoniche e tamburelli, gente che lavora, donne che preparano il corredo delle proprie figlie ed intanto, senza accorgermene, per me! volevo dire, perbacco! sono arrivato in un antico borgo di pescatori. E mentre festeggiamo con musica e balli il raccolto del pescoso mare di Anacapri, mi saluta un gruppo di ragazzi in divisa. Mi stringono e mi abbracciano commossi. Sono giovani figli anacapresi chiamati a servire e a difendere la Patria. L’Italia è entrata in guerra.
Nei giorni seguenti, e fino al cinque settembre, si terranno spettacoli musicali e di danza, mostre e tornei sportivi di street basket, nuoto, calcio a 5 e tanto altro ancora, in un paese addobbato a tema.
Altra caratteristica della Settembrata sono i percorsi enogastronomici, l’1 settembre per le strade della Piazza e dintorni e il 4 per le strade di Caprile e dintorni, lungo le quali il turista potrà deliziare il palato con le buone e tradizionali pietanze locali, preparate dalle sapienti mani delle massaie anacapresi. Nel contempo, potrà godere dei suggestivi scorci paesaggistici nello snodarsi del reticolo di vicoletti che, profumati dalle fragranze delle vivande e illuminati dalle luci della sera, creano un’atmosfera davvero magica.

Programma completo:
www.comunedianacapri.it
https://www.facebook.com/ComuneAnacapri
https://twitter.com/ComuneAnacapri
INFO: 081/8387234-217