Dopo il successo di Ferragosto al Centro Storico, parlano i protagonisti.

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Giunta alla sua quinta edizione, “Ferragosto al centro storico”, la tradizionale festa che si svolge nell’antico rione “Angri” di Sant’Agnello, sotto la guida dell’assessore al turismo e spettacoli Giuseppe Gargiulo, dal 13 al 15 agosto, quest’anno con l’organizzazione di Mamme al Centro, è riuscita, come ha sottolineato la giornalista Marina Bozza, presentatrice(con Nino Lauro) e coordinatrice(con Enzo Cirillo) dell’evento, “a mantenere l’atmosfera raccolta e familiare tipica delle feste di paese, ma allo stesso tempo a portare una ventata di internazionalità e multiculturalità”. Ciò grazie ad un mix di musica, teatro, cabaret, danza, arte, enogastronomia, cultura, poesia, artigianato, folclore, tradizione, e “tutto quanto fa spettacolo”, come aggiunge il direttore artistico, il pediatra Carlo Alfaro, che ha voluto immaginare una festa “per tutti”: “Abbiamo voluto una festa che, senza rinunciare ad un livello qualitativo di spessore, sapesse accontentare le esigenze della comunità nel suo complesso, quindi grande musica della miglior tradizione popolare, danza, cabaret, artisti di strada, musical, marionette, clown, laboratori creativi, in un’ottica di amore per la famiglia, con bambini e anziani in primo piano”. Roberta D’Esposito, presidente dell’Associazione Mamme al Centro, sempre in prima linea nella promozione culturale, artistica, formativa sul territorio della costiera sorrentina e amalfitana, sottolinea quello che è stato il filo conduttore della tre giorni: “La magia, magia per grandi e bambini, perché con Mamme al Centro la magia, intesa come atmosfera coinvolgente e fantasiosa, è d’obbligo. Molti in questi giorni mi stanno chiedendo quale sia stato è il segreto di questo successo… Forse la risposta è semplicemente fare le cose con il cuore….. Rivedendo, ora, foto, video commenti di queste serate meravigliose posso dire, con il cuore, che abbiamo fatto un bellissimo lavoro che ha richiesto tantissimo impegno, tantissima dedizione e dove ogni cosa è stata studiata nei dettagli, dove non sono mancati gli imprevisti ma….l’importante è aver fatto tutto con il cuore. Solo il cuore, la passione possono far sì che arte, cultura, musica, folclore si fondano alla perfezione, restituendo, agli occhi del pubblico, uno spettacolo di grande impatto emotivo. Il mio speciale ringraziamento va alla grande amministrazione che ha Sant’Agnello, un Sindaco bravissimo e disponibilissimo, Piergiorgio Sagristani, le un assessore, Giuseppe Gargiulo sempre attento e presente, anche nelle cose più piccole”. Sfogliando l’album della manifestazione…Si è incominciato il 13 Agosto con una serata incentrata soprattutto sulla figura della donna, cardine della famiglia, come recita un antico proverbio: “Cento uomini possono creare un accampamento, ma serve una donna per fare una casa”. Animatrice dei laboratori della serata, la poliedrica artista santanellese Maria Fausto, famosa autrice di filastrocche, testi poetici e narrativi, laboratori per l’infanzia, in cui inventa storie fantasmagoriche e originali, visioni paesaggistiche irreali e immaginifiche, leggende rivisitate o create, incantando grandi e piccini. L’intrattenimento è iniziato con Vincenzo Armenante, in arte Lenny Clown, che ha lavorato nei più importanti spettacoli italiani per i bambini, compreso Lo Zecchino d’oro in Rai: ha saputo coinvolgere i bambini in divertentissimi giochi di prestigio e giocoleria col clown, mentre col classico teatro dei burattini, di origine cinquecentesca, li ha incantati con i personaggi della tradizione delle maschere italiane della Commedia dell’Arte. A seguire, alta arte coreutica con le e ballerine dei corsi superiori di danza moderna dell’Associazione Spazio Danza di Mariana Gargiulo e Mariangela Morvillo, e il numero di Gelsomina Scognamiglio della scuola Hercolaneum di Ercolano, con le insegnati della scuola di danza Stelle danzanti di Torre del Greco. Infine, musica della tradizione con il duo Rosalba Spagnuolo e Francesco Cesarano, rispettivamente voce e chitarra, straordinaria coppia nella vita e nella musica da oltre 45 anni, che col vigore della loro forza interpretativa tanto stanno contribuendo a diffondere l’amore verso la poesia e la melodia classica napoletana, ed infine Nora Ceratto, cantante-attrice di grande esperienza, nata artisticamente nel 1975 come attrice teatrale con le commedie di Scarpetta, Di Giacomo e Viviani, per poi fondare un gruppo di “folk-cabaret”, e affermarsi in musical, cinema e fiction, fino a specializzarsi nella canzone classica napoletana. Filo conduttore del giorno 14, la “gioia di vivere”, con eventi di grande tonalità emotiva: estratti dai musical “La Gabbianella e il Gatto” e “Romeo e Giulietta” a cura della scuola Academy di Valeria Esposito e Ida de Vivo, coi loro costumi sgargianti e le vivaci coreografie ballate e cantate, il cabaret di Mario Passeggio, il laboratorio creativo di AlmaMigrante “Suoniamo l’Argilla”, con realizzazione di campanelle, antichissimi strumenti musicali, il trascinante concerto dei Cam Tham(Paolo Amato chitarra e Betty Coppola voce), con oltre quaranta brani proposti in maniera personalizzata e coinvolgente, nel segno del loro motto, “divertirsi ancor prima di divertire”. Filo conduttore della serata conclusiva del 15 agosto, la musica: l’Associazione Almamigrante, per la seconda sera col suo laboratorio di argilla per la costruzione di strumenti musicali e la possibilità di suonarli una volta realizzati; l’intervento di danza a cura dei bambini dell’Associazione Mandya Move and Mind di Lucia Fiorentino; l’artista di strada Mario Snaps, con il suo numero di fuochi e giocoleria; i balli di gruppo a cura di Gelsomina Scognamiglio; il “momento della poesia” con Carlo Alfaro, Maria Fausto e Maurizio Marchetti; il top della grande tradizione della musica popolare del Sud d’Italia col maestro Graziano Accinni e i Basilicord Project band e i ballerini di tarantella, un gruppo partito dalla Lucania e famoso in tutto il mondo(chitarrista, autore, arrangiatore e produttore, Accinni vanta collaborazioni con Mango, Mina, Miguel Bosè, Lucio Dalla, Loredana Bertè, Matia Bazar, Mariella Nava, e ha condiviso i palchi di mezzo mondo con artisti quali: Rem, Oasis, Genesis, Spandau Ballet, DuranDuran, Dire Straits, Level 42, Vasco Rossi, Sting, Ligabue, Luciano Pavarotti, Pooh, Biagio Antonacci, Zucchero, Andrea Bocelli, Franco Battiato e tanti altri); conclusione in allegria col comico Edoardo Guadagno, l’rresistibile Mario Bros di Made in Sud.Giunta alla sua quinta edizione, “Ferragosto al centro storico”, la tradizionale festa che si svolge nell’antico rione “Angri” di Sant’Agnello, sotto la guida dell’assessore al turismo e spettacoli Giuseppe Gargiulo, dal 13 al 15 agosto, quest’anno con l’organizzazione di Mamme al Centro, è riuscita, come ha sottolineato la giornalista Marina Bozza, presentatrice(con Nino Lauro) e coordinatrice(con Enzo Cirillo) dell’evento, “a mantenere l’atmosfera raccolta e familiare tipica delle feste di paese, ma allo stesso tempo a portare una ventata di internazionalità e multiculturalità”. Ciò grazie ad un mix di musica, teatro, cabaret, danza, arte, enogastronomia, cultura, poesia, artigianato, folclore, tradizione, e “tutto quanto fa spettacolo”, come aggiunge il direttore artistico, il pediatra Carlo Alfaro, che ha voluto immaginare una festa “per tutti”: “Abbiamo voluto una festa che, senza rinunciare ad un livello qualitativo di spessore, sapesse accontentare le esigenze della comunità nel suo complesso, quindi grande musica della miglior tradizione popolare, danza, cabaret, artisti di strada, musical, marionette, clown, laboratori creativi, in un’ottica di amore per la famiglia, con bambini e anziani in primo piano”. Roberta D’Esposito, presidente dell’Associazione Mamme al Centro, sempre in prima linea nella promozione culturale, artistica, formativa sul territorio della costiera sorrentina e amalfitana, sottolinea quello che è stato il filo conduttore della tre giorni: “La magia, magia per grandi e bambini, perché con Mamme al Centro la magia, intesa come atmosfera coinvolgente e fantasiosa, è d’obbligo. Molti in questi giorni mi stanno chiedendo quale sia stato è il segreto di questo successo… Forse la risposta è semplicemente fare le cose con il cuore….. Rivedendo, ora, foto, video commenti di queste serate meravigliose posso dire, con il cuore, che abbiamo fatto un bellissimo lavoro che ha richiesto tantissimo impegno, tantissima dedizione e dove ogni cosa è stata studiata nei dettagli, dove non sono mancati gli imprevisti ma….l’importante è aver fatto tutto con il cuore. Solo il cuore, la passione possono far sì che arte, cultura, musica, folclore si fondano alla perfezione, restituendo, agli occhi del pubblico, uno spettacolo di grande impatto emotivo. Il mio speciale ringraziamento va alla grande amministrazione che ha Sant’Agnello, un Sindaco bravissimo e disponibilissimo, Piergiorgio Sagristani, le un assessore, Giuseppe Gargiulo sempre attento e presente, anche nelle cose più piccole”. Sfogliando l’album della manifestazione…Si è incominciato il 13 Agosto con una serata incentrata soprattutto sulla figura della donna, cardine della famiglia, come recita un antico proverbio: “Cento uomini possono creare un accampamento, ma serve una donna per fare una casa”. Animatrice dei laboratori della serata, la poliedrica artista santanellese Maria Fausto, famosa autrice di filastrocche, testi poetici e narrativi, laboratori per l’infanzia, in cui inventa storie fantasmagoriche e originali, visioni paesaggistiche irreali e immaginifiche, leggende rivisitate o create, incantando grandi e piccini. L’intrattenimento è iniziato con Vincenzo Armenante, in arte Lenny Clown, che ha lavorato nei più importanti spettacoli italiani per i bambini, compreso Lo Zecchino d’oro in Rai: ha saputo coinvolgere i bambini in divertentissimi giochi di prestigio e giocoleria col clown, mentre col classico teatro dei burattini, di origine cinquecentesca, li ha incantati con i personaggi della tradizione delle maschere italiane della Commedia dell’Arte. A seguire, alta arte coreutica con le e ballerine dei corsi superiori di danza moderna dell’Associazione Spazio Danza di Mariana Gargiulo e Mariangela Morvillo, e il numero di Gelsomina Scognamiglio della scuola Hercolaneum di Ercolano, con le insegnati della scuola di danza Stelle danzanti di Torre del Greco. Infine, musica della tradizione con il duo Rosalba Spagnuolo e Francesco Cesarano, rispettivamente voce e chitarra, straordinaria coppia nella vita e nella musica da oltre 45 anni, che col vigore della loro forza interpretativa tanto stanno contribuendo a diffondere l’amore verso la poesia e la melodia classica napoletana, ed infine Nora Ceratto, cantante-attrice di grande esperienza, nata artisticamente nel 1975 come attrice teatrale con le commedie di Scarpetta, Di Giacomo e Viviani, per poi fondare un gruppo di “folk-cabaret”, e affermarsi in musical, cinema e fiction, fino a specializzarsi nella canzone classica napoletana. Filo conduttore del giorno 14, la “gioia di vivere”, con eventi di grande tonalità emotiva: estratti dai musical “La Gabbianella e il Gatto” e “Romeo e Giulietta” a cura della scuola Academy di Valeria Esposito e Ida de Vivo, coi loro costumi sgargianti e le vivaci coreografie ballate e cantate, il cabaret di Mario Passeggio, il laboratorio creativo di AlmaMigrante “Suoniamo l’Argilla”, con realizzazione di campanelle, antichissimi strumenti musicali, il trascinante concerto dei Cam Tham(Paolo Amato chitarra e Betty Coppola voce), con oltre quaranta brani proposti in maniera personalizzata e coinvolgente, nel segno del loro motto, “divertirsi ancor prima di divertire”. Filo conduttore della serata conclusiva del 15 agosto, la musica: l’Associazione Almamigrante, per la seconda sera col suo laboratorio di argilla per la costruzione di strumenti musicali e la possibilità di suonarli una volta realizzati; l’intervento di danza a cura dei bambini dell’Associazione Mandya Move and Mind di Lucia Fiorentino; l’artista di strada Mario Snaps, con il suo numero di fuochi e giocoleria; i balli di gruppo a cura di Gelsomina Scognamiglio; il “momento della poesia” con Carlo Alfaro, Maria Fausto e Maurizio Marchetti; il top della grande tradizione della musica popolare del Sud d’Italia col maestro Graziano Accinni e i Basilicord Project band e i ballerini di tarantella, un gruppo partito dalla Lucania e famoso in tutto il mondo(chitarrista, autore, arrangiatore e produttore, Accinni vanta collaborazioni con Mango, Mina, Miguel Bosè, Lucio Dalla, Loredana Bertè, Matia Bazar, Mariella Nava, e ha condiviso i palchi di mezzo mondo con artisti quali: Rem, Oasis, Genesis, Spandau Ballet, DuranDuran, Dire Straits, Level 42, Vasco Rossi, Sting, Ligabue, Luciano Pavarotti, Pooh, Biagio Antonacci, Zucchero, Andrea Bocelli, Franco Battiato e tanti altri); conclusione in allegria col comico Edoardo Guadagno, l’rresistibile Mario Bros di Made in Sud.