Morta a 32 anni dopo parto gemellare Avviata inchiesta e ispezione regionale

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La donna, si legge nel comunicato dell’Asm, “è deceduta alle ore 9.10. A seguito delle complicanze dell’intervento era stata immediatamente trasferita in nella rianimazione”. L’ospedale del centro jonico era stato al centro di polemiche già nei primi mesi estivi

POLICORO – Muore a 32 anni dopo aver dato alla luce durante la notte due gemelli con un parto cesareo. E’ successo questa mattina nell’ospedale Giovanni Paolo II di Policoro e l’Azienda sanitaria di Matera ha avviato un’inchiesta “per individuare le ragioni del decesso” mentre il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, e l’assessore regionale lucano alla Sanità, Attilio Martorano, hanno concordato un’ispezione congiunta all’ospedale con ispettori ministeriali e regionali “per fare luce sull’accaduto”, si legge sul comunicato l’ufficio stampa della giunta regionale. Secondo quanto riferisce la Asl materana, la donna “è morta alle ore 9.10. A seguito delle complicanze dell’intervento era stata immediatamente trasferita nella rianimazione delle stessa struttura ospedaliera, ma a nulla sono valsi tutti i tentativi esperiti dai sanitari per ripristinare le funzioni vitali”. Il direttore generale dell’Asm, Vito Gaudiano, ha incontrato i famigliari nell’ospedale di Policoro, “rassicurandoli circa la verifica dell’intero percorso e delle eventuali singole responsabilità”. Gaudiano ha visto anche i responsabili delle unità operative “che a vario titolo hanno preso parte all’assistenza e all’intervento chirurgico, per verificare il percorso clinico diagnostico seguito e individuare le ragioni del decesso. Ad ogni responsabile – spiega il comunicato – il direttore generale ha chiesto una urgente e dettagliata relazione scritta”. “Dobbiamo accertare quanto successo col massimo rigore e con solo due obiettivi: garantire i cittadini e far emergere una verità senza se e senza ma”, ha detto, in una dichiarazione diffusa dall’ufficio stampa, il presidente della Regione, Vito De Filippo. “Non bisogna dare vita a una caccia alle streghe. Per giungere a certezze è possibile che servano tempi lunghi mentre il solo dubbio che qualcosa non abbia funzionato basta ad adottare misure cautelari incisive da subito”. Anche il sindaco di Policoro, Nicolino Lopatriello è intervenuto sull’accaduto dicendo che “questi episodi danneggiano l’immagine di tutto il settore, dove ci sono delle buone professionalità” e “gli sforzi fatti in passato per rendere l’ospedale di Policoro terzo polo sanitario lucano non possono essere vanificati da episodi di malasanità puntando sugli investimenti e sulla qualità delle attrezzature e delle risorse umane”. L’ospedale del centro jonico Giovanni Paolo II era stato al centro di polemiche già durante i primi mesi dell’estate. Il 5 luglio il Pronto Soccorso del nosocomio non aveva più a disposizione l’ambulanza con il medico a bordo. L’Asm era intervenuta subito dopo la denuncia del Quotidiano della Basilicata. Il 25 agosto era stato poi annunciato l’incontro tra il sindaco Lopatriello, e il direttore generale dell’Asm di Matera, Vito Gaudiano, per le lamentele sul comportamento di alcuni dipendenti dell’ospedale, in particolare personale Oss (Operatori socio sanitari).

La Repubblica

scelto da Michele Pappacoda

(08 settembre 2010)