Meta Acqua inquinata: occorre una mobilitazione immediata

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Gli operatori turistici sono tutti impegnatissimi in questo periodo ma ci sono momenti che necessitano di interventi immediati.
Tremendo l’articolo del Corriere del Mezzogiorno di oggi che dedica una pagina piena ,a ferragosto,all’inquinamento della Penisola Sorrentina e di Meta in particolare.
Un vero disastro.Noto e annunciato.
Il problema dell’acqua inquinata e sporca a Meta e in tutta la Penisola è una priorità assoluta.
Il mare per Meta è l’attrattore “assolutamente principale”
Se il mare muore ,Meta muore!
Non possiamo rimanere fermi.

Stamattina ho scritto alla segreteria della Presidente Regionale De Luca,all’Assessore regionale all’ambiente Bonavitacola,all’Assessore regionale alle attività Produttive ( Lepore) e al delegato regionale al Turismo Boldoni per avviare IMMEDIATAMENTE il TAVOLO PERMANENTE SULLE CONDIZIONI DELL’ACQUA DEL MARE DELLA PENISOLA SORRENTINA.
Un tavolo che si deve esaurire solo alla soluzione del problema.
Se il mare muore ,Meta muore!
Questo l’appello pubblico rivolto alle Istituzioni :
———-

Che l’Onda del Turismo non si trasformi in Tsunami inquinato…

Tremendo l’effetto che avrà sul turismo della Penisola Sorrentina l’articolo pubblicato oggi sul Corriere del Mezzogiorno che impietosamente ma realisticamente “fotografa” lo stato di inquinamento registrato in questi giorni lungo tutta la costa.
Valori fino a dieci volte superiori a quelli previste dalle norme.
Una mazzata per il turismo e quindi per l’economia non solo dei Comuni della Costiera ma di tutta la Regione.

E come se avessimo imbrattato con una macchia di catrame il biglietto da visita di una delle località più famose al mondo del nostro paese.
Una macchia che ha tanti “responsabili”
Le Istituzioni che hanno nei decenni ignorato un problema così importante..la politica interessata ai giochetti di potere e non concentrata sulle vere priorità del paese..gli operatori del settore e le loro associazioni sempre pronti a urlare il loro sdegno all’indomani della pubblicazione di articoli che mettono in ginocchio un intero sistema ma spesso assenti nei momenti in cui ci si deve organizzare,si deve elaborare proposte,si deve consolidare una “voce” strutturata e continua che lavori metodologicamente per il raggiungimento di certi obiettivi…

Qualche giorno prima della vittoria del Presidente De Luca alle regionali,lo incontrammo durante una riunione a Meta e nel nostro intervento ,con una metafora,gli esprimemmo l’indispensabilità di concentrare i massimi sforzi sul turismo,considerandolo priorità assoluta per dare ossigeno all’economia.
Gli ricordammo che in periodi di crisi strutturale,un dogma dell’economia è potenziare i settori che hanno “mercato” perché sono questi settori che devono svolgere un effetto “trascinamento”per l’intero settore produttivo.
Il turismo ha un “mercato” immenso destinato a triplicare nei prossimi decenni i flussi per una serie di motivi : l’incremento dei turisti provenienti dai paesi Bric ( Brasile,Russia,India,Cina),l’aumento del turismo di anzianità,la crisi esplosa nei paesi del Nord- Africa per gli attentati terroristici.
Un immenso flusso che si indirizzerà verso le località che meglio si organizzano,che meglio accolgono,che meglio si presentano.
Ed ovviamente punto di partenza è rafforzare i “punti di forza” già noti in tutto il mondo
La Penisola Sorrentina è uno di questi punti di forza e non è immaginabile che si diffonda l’immagine di una costa inquinata per l’incapacità di realizzare un sistema fognario e di depurazione efficiente.
La metafora,apprezzata dal Presidente De Luca,è stata quella di rappresentare l’enorme incremento potenziale di turisti come una onda altissima ,ben visibile all’orizzonte.Un’onda che sta arrivando e che non aspetta. Chiedemmo al Presidente De Luca di diventare ..un surfista per cavalcare questa onda,per trasformarla in ricchezza per i nostri territori.
Un surfista capace di avviare una strategia immediata di rilancio del turismo che necessita di programmazione,di analisi delle priorità,di scelte precise,di impegno dedicato dei fondi europei basato sulla “concentrazione” e non sulla moltiplicazione delle sagre.
Con una pre condizione a tutto ció.
L’onda che arriva non puó essere di acqua “inquinata “,di acqua sporca.
Altrimenti si trasforma in uno tsunami devastante dagli effetti torbidi.
Inutile impegnarsi per una grande accoglienza e una grande promozione se le perle della Penisola sono infestate da conformi e coli batteri fecali.
De Luca,immediatamente,convochi un tavolo PERMANENTE con i sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina,gli operatori del settore,il delegato regionale all’ambiente ,il delegato regionale al turismo ,l’assessore regionale alle attività produttive per affrontare da settembre e per risolvere questa priorità.
Un tavolo che si deve “chiudere”solo dopo la soluzione del problema.
Un tavolo che deve essere “monitorato”dallo stesso Presidente De Luca,capace di imprimere la necessaria “carica” realizzativa.
Non c’è un minuto da perdere.
Sergio Fedele
Presidente Operatori Turistici di MetaGli operatori turistici sono tutti impegnatissimi in questo periodo ma ci sono momenti che necessitano di interventi immediati.
Tremendo l’articolo del Corriere del Mezzogiorno di oggi che dedica una pagina piena ,a ferragosto,all’inquinamento della Penisola Sorrentina e di Meta in particolare.
Un vero disastro.Noto e annunciato.
Il problema dell’acqua inquinata e sporca a Meta e in tutta la Penisola è una priorità assoluta.
Il mare per Meta è l’attrattore “assolutamente principale”
Se il mare muore ,Meta muore!
Non possiamo rimanere fermi.

Stamattina ho scritto alla segreteria della Presidente Regionale De Luca,all’Assessore regionale all’ambiente Bonavitacola,all’Assessore regionale alle attività Produttive ( Lepore) e al delegato regionale al Turismo Boldoni per avviare IMMEDIATAMENTE il TAVOLO PERMANENTE SULLE CONDIZIONI DELL’ACQUA DEL MARE DELLA PENISOLA SORRENTINA.
Un tavolo che si deve esaurire solo alla soluzione del problema.
Se il mare muore ,Meta muore!
Questo l’appello pubblico rivolto alle Istituzioni :
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Che l’Onda del Turismo non si trasformi in Tsunami inquinato…

Tremendo l’effetto che avrà sul turismo della Penisola Sorrentina l’articolo pubblicato oggi sul Corriere del Mezzogiorno che impietosamente ma realisticamente “fotografa” lo stato di inquinamento registrato in questi giorni lungo tutta la costa.
Valori fino a dieci volte superiori a quelli previste dalle norme.
Una mazzata per il turismo e quindi per l’economia non solo dei Comuni della Costiera ma di tutta la Regione.

E come se avessimo imbrattato con una macchia di catrame il biglietto da visita di una delle località più famose al mondo del nostro paese.
Una macchia che ha tanti “responsabili”
Le Istituzioni che hanno nei decenni ignorato un problema così importante..la politica interessata ai giochetti di potere e non concentrata sulle vere priorità del paese..gli operatori del settore e le loro associazioni sempre pronti a urlare il loro sdegno all’indomani della pubblicazione di articoli che mettono in ginocchio un intero sistema ma spesso assenti nei momenti in cui ci si deve organizzare,si deve elaborare proposte,si deve consolidare una “voce” strutturata e continua che lavori metodologicamente per il raggiungimento di certi obiettivi…

Qualche giorno prima della vittoria del Presidente De Luca alle regionali,lo incontrammo durante una riunione a Meta e nel nostro intervento ,con una metafora,gli esprimemmo l’indispensabilità di concentrare i massimi sforzi sul turismo,considerandolo priorità assoluta per dare ossigeno all’economia.
Gli ricordammo che in periodi di crisi strutturale,un dogma dell’economia è potenziare i settori che hanno “mercato” perché sono questi settori che devono svolgere un effetto “trascinamento”per l’intero settore produttivo.
Il turismo ha un “mercato” immenso destinato a triplicare nei prossimi decenni i flussi per una serie di motivi : l’incremento dei turisti provenienti dai paesi Bric ( Brasile,Russia,India,Cina),l’aumento del turismo di anzianità,la crisi esplosa nei paesi del Nord- Africa per gli attentati terroristici.
Un immenso flusso che si indirizzerà verso le località che meglio si organizzano,che meglio accolgono,che meglio si presentano.
Ed ovviamente punto di partenza è rafforzare i “punti di forza” già noti in tutto il mondo
La Penisola Sorrentina è uno di questi punti di forza e non è immaginabile che si diffonda l’immagine di una costa inquinata per l’incapacità di realizzare un sistema fognario e di depurazione efficiente.
La metafora,apprezzata dal Presidente De Luca,è stata quella di rappresentare l’enorme incremento potenziale di turisti come una onda altissima ,ben visibile all’orizzonte.Un’onda che sta arrivando e che non aspetta. Chiedemmo al Presidente De Luca di diventare ..un surfista per cavalcare questa onda,per trasformarla in ricchezza per i nostri territori.
Un surfista capace di avviare una strategia immediata di rilancio del turismo che necessita di programmazione,di analisi delle priorità,di scelte precise,di impegno dedicato dei fondi europei basato sulla “concentrazione” e non sulla moltiplicazione delle sagre.
Con una pre condizione a tutto ció.
L’onda che arriva non puó essere di acqua “inquinata “,di acqua sporca.
Altrimenti si trasforma in uno tsunami devastante dagli effetti torbidi.
Inutile impegnarsi per una grande accoglienza e una grande promozione se le perle della Penisola sono infestate da conformi e coli batteri fecali.
De Luca,immediatamente,convochi un tavolo PERMANENTE con i sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina,gli operatori del settore,il delegato regionale all’ambiente ,il delegato regionale al turismo ,l’assessore regionale alle attività produttive per affrontare da settembre e per risolvere questa priorità.
Un tavolo che si deve “chiudere”solo dopo la soluzione del problema.
Un tavolo che deve essere “monitorato”dallo stesso Presidente De Luca,capace di imprimere la necessaria “carica” realizzativa.
Non c’è un minuto da perdere.
Sergio Fedele
Presidente Operatori Turistici di Meta

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