Massa Lubrense denunciato l’incendiario di Marina del Cantone, aveva lasciato un barbecue acceso

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La Guardia Forestale , con le sue competenze specifiche, ha individuato un responsabile per l’incendio verificatosi lo scorso 28 luglio a Marina del Cantone, che ha distrutto alberi d’olivo e macchia mediterranea su una superficie di circa 10mila metri quadrati, sarebbe stato causato dalle fiamme partite da un barbecue sistemato all’interno di una proprietà privata. A questa conclusione sono giunti gli uomini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale del Corpo Forestale dello Stato di Napoli, diretti dal commissario capo Rosa Codella, che hanno denunciato una persona per il reato di incendio colposo. Ai militari, intervenuti sul posto per effettuare gli accertamenti tecnico scientifici sull’area interessata dal rogo, è apparsa subito evidente l’origine dell’incendio e la non volontarietà di appiccare le fiamme. L’incendio pare si sia sviluppato a causa di un barbecue rimasto accesso e i militari hanno ricostruito anche grazie alle analisi delle ceneri l’origine dell’incendio. Ora ci saranno risarcimenti da decine di migliaia di euro da pagare ai privati, oltre al procedimento che si dovrà affrontare per il rischio che ha causato.

La Guardia Forestale , con le sue competenze specifiche, ha individuato un responsabile per l’incendio verificatosi lo scorso 28 luglio a Marina del Cantone, che ha distrutto alberi d’olivo e macchia mediterranea su una superficie di circa 10mila metri quadrati, sarebbe stato causato dalle fiamme partite da un barbecue sistemato all’interno di una proprietà privata. A questa conclusione sono giunti gli uomini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale del Corpo Forestale dello Stato di Napoli, diretti dal commissario capo Rosa Codella, che hanno denunciato una persona per il reato di incendio colposo. Ai militari, intervenuti sul posto per effettuare gli accertamenti tecnico scientifici sull’area interessata dal rogo, è apparsa subito evidente l’origine dell’incendio e la non volontarietà di appiccare le fiamme. L'incendio pare si sia sviluppato a causa di un barbecue rimasto accesso e i militari hanno ricostruito anche grazie alle analisi delle ceneri l'origine dell'incendio. Ora ci saranno risarcimenti da decine di migliaia di euro da pagare ai privati, oltre al procedimento che si dovrà affrontare per il rischio che ha causato.

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