Migranti, i vescovi: «Governo del tutto assente». Intervista di monsignor Galantino a Famiglia Cristiana, è bufera

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Dopo aver duramente attaccato l’altro ieri i leader di Lega e 5 Stelle definiti «piazzisti da bar», ieri il segretario generale della Conferenza Episcopale, monsignor Nunzio Galantino, ha usato parole durissime anche contro il governo Renzi. «È un esecutivo del tutto assente sul tema immigrazione», ha detto Galantino in un intervento su Famiglia Cristiana. E poi ha aggiunto: «Non basta salvare i migranti in mare per mettere a posto la coscienza nazionale». Apriti cielo. Immediata (ma soprattutto sorpresa) la replica del Pd: parole inaccettabili. Critiche anche da organi di stampa vicini al Nuovo Centrodestra del ministro dell’Interno, Angelino Alfano. In serata una stupefatta Debora Serracchiani, vicesegretaria dei democrats, ha replicato dai microfoni del Tg1: «A tutti quelli che dispensano soluzioni, a chi dà giudizi ingenerosi, a chi la fa facile, rispondiamo che questo governo sta affrontando con razionalità una soluzione difficile», ha detto Serracchiani. Che poi ha sottolineato questo concetto: «Nessuno può pensare che l’Italia risolva l’emergenza dell’intero continente, motivo per cui abbiamo fatto sì che tutta l’Europa si muovesse. Abbiamo preso le misure per la sicurezza degli italiani e chiederemo che venga affrontato il tema del rimpatrio». In serata poi è arrivata una precisazione di Famiglia Cristiana che si scusa con Galantino per aver «riportato in modo esagerato nei toni la sua posizione all’interno di un colloquio confidenziale con un nostro giornalista». Il segretario della Conferenza episcopale ha dedicato un passaggio del suo colloquio alla pessima qualità della legislazione italiana in tema di immigrazione. «Potremmo imparare dalla Germania e copiare le sue leggi – incalza Galantino – Invece noi abbiamo sempre scritto leggi che in buona sostanza respingono gli immigrati e non prevedono integrazione positiva». Monsignor Galantino, infine, è tornato a criticare con parole di fuoco leghisti e grillini. «I piazzisti sono molti – ha spiegato – piazzisti di fanfaronate da osteria, chiacchiere da bar che rilanciate dai media rischiano di provocare conflitti». E poi ha replicato così a quanti parlano di business dell’immigrato. «Ci sono vescovi che ospitano immigrati a casa propria e non si sono mai riempiti le tasche di soldi, anzi. Lo fanno anche Salvini, Zaia e Grillo?», ha detto Galantino a Famiglia Cristiana. Che ha poi spiegato: «Nelle nostre strutture la polizia ci porta gli immigrati e poi chi si è visto si è visto. Vengano a dare un’occhiata… Noi facciamo ciò che il Vangelo ci impone di fare e non dobbiamo giustificarci». Molto pesante anche la controreplica del leader della Lega Matteo Salvini che era già intervenuto sulle prime esternazioni di Galantino l’altro giorno: «Il signor Galantino pensa che gli italiani debbano accogliere tutti gli immigrati sempre e comunque. E i leghisti che non la pensano come lui sono fanfaroni da osteria – scrive il leader della Lega su Facebook – Ma l’Italia è ancora una Repubblica o dipende dal Vaticano? Chiedo a voi amici cattolici ma questo Galantino ha rotto le scatole?». Anche Maurizio Gasparri, ex ministro e tra i leader di Forza Italia interviene contro la Cei. «Galantino non si è ancora ripreso dalla sconfessione del popolo delle famiglie che ha gremito a giugno piazza San Giovanni nonostante il suo fallito boicottaggio – sottolinea il senatore – Continua a inserirsi nella polemica politica con parole non consone a un ruolo cui è giunto impreparato e per il quale è giudicato inadeguato dal novanta per cento dei vescovi italiani». A favore di Galantino si schiera invece il capogruppo dei deputati di Sel Arturo Scotto: «Nelle sue parole c’è una doppia verità: un governo inconsistente e una destra in salsa leghista e grillina che specula sulle paure». (Diodato Pirone – Il Mattino)

Dopo aver duramente attaccato l'altro ieri i leader di Lega e 5 Stelle definiti «piazzisti da bar», ieri il segretario generale della Conferenza Episcopale, monsignor Nunzio Galantino, ha usato parole durissime anche contro il governo Renzi. «È un esecutivo del tutto assente sul tema immigrazione», ha detto Galantino in un intervento su Famiglia Cristiana. E poi ha aggiunto: «Non basta salvare i migranti in mare per mettere a posto la coscienza nazionale». Apriti cielo. Immediata (ma soprattutto sorpresa) la replica del Pd: parole inaccettabili. Critiche anche da organi di stampa vicini al Nuovo Centrodestra del ministro dell'Interno, Angelino Alfano. In serata una stupefatta Debora Serracchiani, vicesegretaria dei democrats, ha replicato dai microfoni del Tg1: «A tutti quelli che dispensano soluzioni, a chi dà giudizi ingenerosi, a chi la fa facile, rispondiamo che questo governo sta affrontando con razionalità una soluzione difficile», ha detto Serracchiani. Che poi ha sottolineato questo concetto: «Nessuno può pensare che l'Italia risolva l'emergenza dell'intero continente, motivo per cui abbiamo fatto sì che tutta l'Europa si muovesse. Abbiamo preso le misure per la sicurezza degli italiani e chiederemo che venga affrontato il tema del rimpatrio». In serata poi è arrivata una precisazione di Famiglia Cristiana che si scusa con Galantino per aver «riportato in modo esagerato nei toni la sua posizione all'interno di un colloquio confidenziale con un nostro giornalista». Il segretario della Conferenza episcopale ha dedicato un passaggio del suo colloquio alla pessima qualità della legislazione italiana in tema di immigrazione. «Potremmo imparare dalla Germania e copiare le sue leggi – incalza Galantino – Invece noi abbiamo sempre scritto leggi che in buona sostanza respingono gli immigrati e non prevedono integrazione positiva». Monsignor Galantino, infine, è tornato a criticare con parole di fuoco leghisti e grillini. «I piazzisti sono molti – ha spiegato – piazzisti di fanfaronate da osteria, chiacchiere da bar che rilanciate dai media rischiano di provocare conflitti». E poi ha replicato così a quanti parlano di business dell'immigrato. «Ci sono vescovi che ospitano immigrati a casa propria e non si sono mai riempiti le tasche di soldi, anzi. Lo fanno anche Salvini, Zaia e Grillo?», ha detto Galantino a Famiglia Cristiana. Che ha poi spiegato: «Nelle nostre strutture la polizia ci porta gli immigrati e poi chi si è visto si è visto. Vengano a dare un'occhiata… Noi facciamo ciò che il Vangelo ci impone di fare e non dobbiamo giustificarci». Molto pesante anche la controreplica del leader della Lega Matteo Salvini che era già intervenuto sulle prime esternazioni di Galantino l’altro giorno: «Il signor Galantino pensa che gli italiani debbano accogliere tutti gli immigrati sempre e comunque. E i leghisti che non la pensano come lui sono fanfaroni da osteria – scrive il leader della Lega su Facebook – Ma l'Italia è ancora una Repubblica o dipende dal Vaticano? Chiedo a voi amici cattolici ma questo Galantino ha rotto le scatole?». Anche Maurizio Gasparri, ex ministro e tra i leader di Forza Italia interviene contro la Cei. «Galantino non si è ancora ripreso dalla sconfessione del popolo delle famiglie che ha gremito a giugno piazza San Giovanni nonostante il suo fallito boicottaggio – sottolinea il senatore – Continua a inserirsi nella polemica politica con parole non consone a un ruolo cui è giunto impreparato e per il quale è giudicato inadeguato dal novanta per cento dei vescovi italiani». A favore di Galantino si schiera invece il capogruppo dei deputati di Sel Arturo Scotto: «Nelle sue parole c'è una doppia verità: un governo inconsistente e una destra in salsa leghista e grillina che specula sulle paure». (Diodato Pirone – Il Mattino)

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