Comunicato della Minoranza sul Consiglio del 12 agosto

0

Anche se non tutti ne erano a conoscenza in quanto l’amministrazione non ha provveduto a pubblicare i manifesti, oggi alle 12,00 si è svolto il Consiglio Comunale che aveva all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione 2015 e la nomina della commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari.
Appena iniziato il Consiglio, il capogruppo della Minoranza Luca Vespoli ha fatto riferimento agli eventi accaduti in settimana al Comandante dei Vigili Urbani geom. Ponticorvo esprimendo solidarietà allo stesso e chiedendo notizie a riguardo: innanzitutto sulle condizioni di salute, nonche’ sull’eventuale esistenza di procedimenti penali, essendo il geom. Ponticorvo in forze al Comune di Positano. Il sindaco rimanda la risposta al ritorno dal periodo di “malattia” del geom. Ponticorvo e dichiara di non esser a conoscenza di provvedimenti a riguardo.
Un altro fondamentale punto è stato evidenziato dal gruppo di Minoranza, ed in particolare dal consigliere Manuela Coccorullo, ma evidentemente preso sottogamba dal sindaco e dalla Maggioranza: La convocazione del Consiglio Comunale prevede dei tempi e delle modalità specifiche, tra cui l’obbligo di comunicare la convocazione del consiglio alla cittadinanza mediante la pubblica affissione di manifesti (art.8 comma penultimo del regolamento del Consiglio Comunale).
Si tratta di un punto fondamentale in quanto la cittadinanza ha diritto ad esser informata delle sedute consiliari, e l’amministrazione ha il dovere di provvedere ad informarla.
Essendo stato tale punto completamente disatteso sia dall’Amministrazione che dal Segretario, il gruppo di Minoranza ha richiesto la riconvocazione del Consiglio ai fini di permettere alla cittadinanza di essere informata per tempo e di partecipare, richiesta che la Maggioranza ha pressoché deriso, sollevando un polverone sui toni utilizzati e arrivando a minacciare addirittura l’ipotesi di convocare la forza pubblica ai prossimi consigli comunali.
Fatti questi gravissimi, segno di una totale mancanza di rispetto innanzitutto nei confronti dei cittadini che ormai non hanno più neanche diritto ad esser informati, e in secondo luogo nei confronti delle prerogative dell’opposizione, che è obbligata dal suo stesso mandato a controllare la correttezza dell’operato dell’amministrazione.
Dopo tale diniego da parte del sindaco, il capogruppo di Minoranza ha preannunciato il voto contrario all’approvazione dei punti all’ordine del giorno, rifiutandosi, per protesta, di entrare nel merito degli argomenti, ed esprimendo soltanto, dopo aver ricontrollato il regolamento, il nominativo di un consigliere per la Commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari. I consiglieri eletti a scrutinio palese sono Antonino Lucibello, per la Maggioranza e Giuseppe Milano, per la Minoranza.

L’opposizione informa tutta la cittadinanza che non si fermerà dinanzi a questo genere di intimidazioni e proseguirà fiera e senza paure nel suo operato di controllo dell’amministrazione comunale.

Il gruppo di minoranza Positano NuovaAnche se non tutti ne erano a conoscenza in quanto l’amministrazione non ha provveduto a pubblicare i manifesti, oggi alle 12,00 si è svolto il Consiglio Comunale che aveva all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione 2015 e la nomina della commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari.
Appena iniziato il Consiglio, il capogruppo della Minoranza Luca Vespoli ha fatto riferimento agli eventi accaduti in settimana al Comandante dei Vigili Urbani geom. Ponticorvo esprimendo solidarietà allo stesso e chiedendo notizie a riguardo: innanzitutto sulle condizioni di salute, nonche’ sull’eventuale esistenza di procedimenti penali, essendo il geom. Ponticorvo in forze al Comune di Positano. Il sindaco rimanda la risposta al ritorno dal periodo di “malattia” del geom. Ponticorvo e dichiara di non esser a conoscenza di provvedimenti a riguardo.
Un altro fondamentale punto è stato evidenziato dal gruppo di Minoranza, ed in particolare dal consigliere Manuela Coccorullo, ma evidentemente preso sottogamba dal sindaco e dalla Maggioranza: La convocazione del Consiglio Comunale prevede dei tempi e delle modalità specifiche, tra cui l’obbligo di comunicare la convocazione del consiglio alla cittadinanza mediante la pubblica affissione di manifesti (art.8 comma penultimo del regolamento del Consiglio Comunale).
Si tratta di un punto fondamentale in quanto la cittadinanza ha diritto ad esser informata delle sedute consiliari, e l’amministrazione ha il dovere di provvedere ad informarla.
Essendo stato tale punto completamente disatteso sia dall’Amministrazione che dal Segretario, il gruppo di Minoranza ha richiesto la riconvocazione del Consiglio ai fini di permettere alla cittadinanza di essere informata per tempo e di partecipare, richiesta che la Maggioranza ha pressoché deriso, sollevando un polverone sui toni utilizzati e arrivando a minacciare addirittura l’ipotesi di convocare la forza pubblica ai prossimi consigli comunali.
Fatti questi gravissimi, segno di una totale mancanza di rispetto innanzitutto nei confronti dei cittadini che ormai non hanno più neanche diritto ad esser informati, e in secondo luogo nei confronti delle prerogative dell’opposizione, che è obbligata dal suo stesso mandato a controllare la correttezza dell’operato dell’amministrazione.
Dopo tale diniego da parte del sindaco, il capogruppo di Minoranza ha preannunciato il voto contrario all’approvazione dei punti all’ordine del giorno, rifiutandosi, per protesta, di entrare nel merito degli argomenti, ed esprimendo soltanto, dopo aver ricontrollato il regolamento, il nominativo di un consigliere per la Commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari. I consiglieri eletti a scrutinio palese sono Antonino Lucibello, per la Maggioranza e Giuseppe Milano, per la Minoranza.

L’opposizione informa tutta la cittadinanza che non si fermerà dinanzi a questo genere di intimidazioni e proseguirà fiera e senza paure nel suo operato di controllo dell’amministrazione comunale.

Il gruppo di minoranza Positano Nuova