Positano Alla mensa di Apicio: gusti, odori e sapori dai Greci al Novecento.

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Positano Si terrà il giorno 18 agosto alle ore 21.00 presso la Chiesa Madre la conferenza “Alla mensa di Apicio: gusti, odori e sapori dai Greci al Novecento”, promossa dal Comune di Positano in collaborazione con la Parrocchia di S. Maria Assunta.

L’invito a sedersi alla mensa di Apicio, ricco e stravagante buongustaio vissuto all’epoca dell’imperatore Tiberio, famoso per un libro di ricette culinarie, è simbolicamente un invito non solo a rivisitare itinerari gastronomici molto antichi, talvolta giunti fino a noi, o almeno alla tavola dei nostri antenati, ma anche a ripercorrere i traffici nel bacino del Mediterraneo (grazie a numerose anfore subacquee ritrovate fra Positano, Praiano e le isole dei Galli) per il commercio dell’olio, come del vino e delle olive, delle salse da pesce o della frutta conservata; e ancora, a visionare oggetti specificamente adibiti a particolari funzioni nella preparazione dei cibi e rivivere l’ideologia del banchetto e la persistenza di questo ideale anche nel mondo dell’aldilà.

Alcuni temi esemplificativi delle varie prospettive sotto le quali è possibile affrontare un argomento tanto affascinante quanto vasto sono stati calati nella provincia salernitana, così prodiga di reminiscenze del passato, sia esibendo reperti qui ritrovati che seguendo le tracce di antiche fonti scritte.

La conferenza, accompagnata da numerose immagini, rientra nelle manifestazioni che enti locali, istituti di cultura e soprintendenze stanno proponendo in tutt’Italia nell’ambito dell’EXPO di Milano, l’esposizione mondiale che il nostro paese ospita e che rivolge la sua attenzione al grande tema dell’alimentazione su scala globale.

I riferimenti specifici al mondo romano sono, altresì, in linea con gli scavi nella villa romana di Positano; Apicio viveva proprio al tempo in cui la villa era pienamente in funzione.

Positano Si terrà il giorno 18 agosto alle ore 21.00 presso la Chiesa Madre la conferenza “Alla mensa di Apicio: gusti, odori e sapori dai Greci al Novecento”, promossa dal Comune di Positano in collaborazione con la Parrocchia di S. Maria Assunta.

L’invito a sedersi alla mensa di Apicio, ricco e stravagante buongustaio vissuto all’epoca dell’imperatore Tiberio, famoso per un libro di ricette culinarie, è simbolicamente un invito non solo a rivisitare itinerari gastronomici molto antichi, talvolta giunti fino a noi, o almeno alla tavola dei nostri antenati, ma anche a ripercorrere i traffici nel bacino del Mediterraneo (grazie a numerose anfore subacquee ritrovate fra Positano, Praiano e le isole dei Galli) per il commercio dell’olio, come del vino e delle olive, delle salse da pesce o della frutta conservata; e ancora, a visionare oggetti specificamente adibiti a particolari funzioni nella preparazione dei cibi e rivivere l’ideologia del banchetto e la persistenza di questo ideale anche nel mondo dell’aldilà.

Alcuni temi esemplificativi delle varie prospettive sotto le quali è possibile affrontare un argomento tanto affascinante quanto vasto sono stati calati nella provincia salernitana, così prodiga di reminiscenze del passato, sia esibendo reperti qui ritrovati che seguendo le tracce di antiche fonti scritte.

La conferenza, accompagnata da numerose immagini, rientra nelle manifestazioni che enti locali, istituti di cultura e soprintendenze stanno proponendo in tutt’Italia nell’ambito dell’EXPO di Milano, l’esposizione mondiale che il nostro paese ospita e che rivolge la sua attenzione al grande tema dell’alimentazione su scala globale.

I riferimenti specifici al mondo romano sono, altresì, in linea con gli scavi nella villa romana di Positano; Apicio viveva proprio al tempo in cui la villa era pienamente in funzione.