OCCHIO A QUESTE BARCHE!

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Sono il top della tecnologia marinara, un superyacht  e un veliero, storia della marineria internazionale con contributo italiano.Attualmente sono entrambi a Capri, ma si spostano con molta faciltà sia verso il Golfo di Salerno che quello di Napoli, sarà facile incontrarle dalle nostre terrazze.

 

“A”  SF99

Manca dalle nostre acque dall’estate del 2012, seguendolo, lo abbiamo visto arrivare da Valencia , direttamente nel golfo di Salerno. A

guardarlo di primo acchitto si rimane interdetti, non si capisce se è una barca militare o un sommergibile, di sicuro è design navale puro. Uscito dalla penna dell’architetto design internazionale PHILIPPE STARCK ,quelle delle sedie trasparenti, dello  spremiagrumi come un ragno e tanto altro. Nel 2004 inizia la progettazione e nel  2008 varato nei cantieri navali tedeschi   Blohm e Voss,specialista in costruzioni navali militari che forse non vi dicono niente, ma se vi dico che appartengono alla THYSSENKRUPP, la multinazionale impegnata in progetti ecosostenibili in tutto il mondo tranne che in Italia, sono sicuro che capite.

L’architettura di questa imbarcazione è pietra miliare nella storia navale, in essa Starck ha  applicato una filosofia di vita che in inglese viene denominata stealth,(furtiva) in italiano la traduciamo con tre T , tattica, tecnica e tecnlogia. Essere senza apparire, un mimetismo mutuato dal mondo naturale.

Chiamato “A” per le iniziali dei suoi due proprietari, Andrey e Aleksandra Melnichenko, il suo stile provocatorio ha polarizzato le opinioni fin dal varo. A metà tra un sommergibile e un aerodinamico MAS la stampa specializzata l’ha definita la  “più amata e odiata nave sul mare”.

Con un equipaggio di 37 membri, ospita 14 persone in 110 metri di lunghezza, ma ci sembra molto più lungo,  una velocità di 24 nodi, che però non abbiamo visto toccare nemmeno nella lunga traversata da Valencia. Ha una autonomia di 6.000 miglia, vale a dire che da Singapore a Genova non necessita di rifornimenti.

Si parla di un costo di oltre 300 milioni di dollari, ma che per Andrey Melnichenko, ricco industriale russo tra i primi cento paperoni del mondo è una fumata di sigaretta. La “A” stampigliata a poppa è l’iniziale della moglie  Aleksandra Nikolic’.. Tanta ricchezza ovviamente si concede tutti i lussi possibili ,anche quelli non  immaginabili, e soprattutto si protegge con sofisticatissimi sistemi da qualche malintenzionato

 

MALTESE  FALCON

L’ultima volta lo abbiamo fotografato nelle acque di Positano nel 2011 E’ stato varato  nel 2006 dai cantieri navali Perini in Turchia. Stiamo parlando del Maltese Falcon 289, una delle barche a vela più belle del mondo. Costruita da Perini Navi, italianissimo, su progetto di Ken Freivokh, questa meraviglia galleggiante ha fatto incetta di premi per il suo innovativo design e per la tecnica di rotazione degli alberi, che seguono fluidamente la direzione del vento.

Elena Ambrosiadou lo acquistò per 120 milioni di euro nel 2013, dopo essere stato per lungo tempo in vendita, ponendolo sul mercato charter. Infatti lo si può noleggiare per crociere ma anche per cerimonie o feste, ovviamente per una spesa congrua e proporzionata a cotanta bellezza.

 All’interno ci sono sei cabine riservate agli ospiti e otto destinate all’equipaggio, tutte di alto pregio. Lo yacht  fu  commissionato da Tom Perkins, e la leggenda dice che per contribuire al finanziamento del costo d’acquisto ha ceduto la sua Bugatti d’epoca.

 

Sono il top della tecnologia marinara, un superyacht  e un veliero, storia della marineria internazionale con contributo italiano.Attualmente sono entrambi a Capri, ma si spostano con molta faciltà sia verso il Golfo di Salerno che quello di Napoli, sarà facile incontrarle dalle nostre terrazze.

 

"A"  SF99

Manca dalle nostre acque dall’estate del 2012, seguendolo, lo abbiamo visto arrivare da Valencia , direttamente nel golfo di Salerno. A

guardarlo di primo acchitto si rimane interdetti, non si capisce se è una barca militare o un sommergibile, di sicuro è design navale puro. Uscito dalla penna dell’architetto design internazionale PHILIPPE STARCK ,quelle delle sedie trasparenti, dello  spremiagrumi come un ragno e tanto altro. Nel 2004 inizia la progettazione e nel  2008 varato nei cantieri navali tedeschi   Blohm e Voss,specialista in costruzioni navali militari che forse non vi dicono niente, ma se vi dico che appartengono alla THYSSENKRUPP, la multinazionale impegnata in progetti ecosostenibili in tutto il mondo tranne che in Italia, sono sicuro che capite.

L’architettura di questa imbarcazione è pietra miliare nella storia navale, in essa Starck ha  applicato una filosofia di vita che in inglese viene denominata stealth,(furtiva) in italiano la traduciamo con tre T , tattica, tecnica e tecnlogia. Essere senza apparire, un mimetismo mutuato dal mondo naturale.

Chiamato "A" per le iniziali dei suoi due proprietari, Andrey e Aleksandra Melnichenko, il suo stile provocatorio ha polarizzato le opinioni fin dal varo. A metà tra un sommergibile e un aerodinamico MAS la stampa specializzata l’ha definita la  "più amata e odiata nave sul mare”.

Con un equipaggio di 37 membri, ospita 14 persone in 110 metri di lunghezza, ma ci sembra molto più lungo,  una velocità di 24 nodi, che però non abbiamo visto toccare nemmeno nella lunga traversata da Valencia. Ha una autonomia di 6.000 miglia, vale a dire che da Singapore a Genova non necessita di rifornimenti.

Si parla di un costo di oltre 300 milioni di dollari, ma che per Andrey Melnichenko, ricco industriale russo tra i primi cento paperoni del mondo è una fumata di sigaretta. La “A” stampigliata a poppa è l’iniziale della moglie  Aleksandra Nikolic'.. Tanta ricchezza ovviamente si concede tutti i lussi possibili ,anche quelli non  immaginabili, e soprattutto si protegge con sofisticatissimi sistemi da qualche malintenzionato

 

MALTESE  FALCON

L’ultima volta lo abbiamo fotografato nelle acque di Positano nel 2011 E’ stato varato  nel 2006 dai cantieri navali Perini in Turchia. Stiamo parlando del Maltese Falcon 289, una delle barche a vela più belle del mondo. Costruita da Perini Navi, italianissimo, su progetto di Ken Freivokh, questa meraviglia galleggiante ha fatto incetta di premi per il suo innovativo design e per la tecnica di rotazione degli alberi, che seguono fluidamente la direzione del vento.

Elena Ambrosiadou lo acquistò per 120 milioni di euro nel 2013, dopo essere stato per lungo tempo in vendita, ponendolo sul mercato charter. Infatti lo si può noleggiare per crociere ma anche per cerimonie o feste, ovviamente per una spesa congrua e proporzionata a cotanta bellezza.

 All'interno ci sono sei cabine riservate agli ospiti e otto destinate all'equipaggio, tutte di alto pregio. Lo yacht  fu  commissionato da Tom Perkins, e la leggenda dice che per contribuire al finanziamento del costo d'acquisto ha ceduto la sua Bugatti d'epoca.

 

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