SALERNITANA :BUON ESORDIO IN COPPA ITALIA

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Prestazione abbastanza positiva per la Salernitana che, pur soffrendo più del previsto contro un Pisa imbottito di giovani, batte per 1-0 i toscani grazie ad un grande gol di Bovo dalla distanza e guadagna l’accesso al prossimo turno di Coppa Italia. Tra le note positive sicuramente la prestazione di Manolo Pestrin: il capitano, acclamato dai 9mila dell’Arechi durante la presentazione della squadra, ha preso per mano la Salernitana nei momenti delicati ed ha recuperato tantissimi palloni, stesso discorso per il compagno di reparto Bovo. Sufficienza piena anche per Franco (autore di un grande primo tempo) e Russotto, poco servito, ma sempre nel vivo del gioco e pericolosissimo nell’uno contro uno. Sicuro Strakosha, ha deluso le aspettative Caetano Calil. Ecco le pagelle dei granata:

Strakosha 6: delizia la platea con una parata plastica ad inizio ripresa, lo salva due volte Bocchetti sul risultato di 0-0. Ostenta sicurezza e personalità, da testare in gare più difficili

Colombo 5,5: scende con discreta continuità, ma pecca in precisione regalando alla curva un paio di cross. Ancora non al top della forma- come normale che sia- nella ripresa garantisce buona copertura e non commette errori

Franco 6,5: primo tempo quasi perfetto, si distingue per un’ottima diagonale su Montella che salva la porta granata. Leggero calo nella ripresa, al punto che Torrente gli chiede di gestire le energie e far girare il pallone senza necessariamente arrivare sul fondo.

Tuia 6: fino all’infortunio prova senza nè infamia, nè lode. La speranza è che possa tornare presto a disposizione

Lanzaro 6: si fa saltare in un paio di circostanze da Starita rimediando un giallo ingenuo, nel gioco aereo è imperioso e non ha eguali

Moro 6: gioca in posizione più avanzata rispetto all’anno scorso, quando è in tandem con Pestrin fa più fatica, ma si lavorerà anche per affinare l’intesa. Esce stremato tra gli applausi

Bovo 6,5: un bel gol dalla distanza regala la vittoria alla Salernitana. Molto a suo agio nel modulo di Torrente, sembra un giocatore diverso rispetto a quello spesso bocciato da Menichini in più occasioni

Pestrin 7: gladiatorio come sempre, davnati alla difesa è una diga e recupera un’infinità di palloni. “C’è solo un capitano” gli canta la curva, giusto riconoscimento a chi ha saputo riconquistare la folla dopo un avvio difficile

Russotto 6: lo spunto non gli manca, forse nel primo tempo viene servito poco. Quando punta l’uomo e si accentra per calciare fa tremare il portiere avversario, quando lascia il campo l’Arechi si alza già in piedi. Acquisto da non sottovalutare

Calil 5: talvolta fa fatica a trovare la posizione, non è certo la punta centrale perfetta per le caratteristiche del 4-3-3 di Torrente. Sbaglia tanti appoggi, cresce leggermente nella ripresa pur senza brillare. Resterà?

Gabionetta 6: come spesso accaduto in passato, si accende ad intermittenza, ma quando lo fa sono guai per la retroguardia del Pisa. Si fa notare per un paio di recuperi importanti e per la ricerca del fraseggio con i compagni rispetto all’azione personale.

Perrulli 6: fornisce il suo contributo come sempre, sufficienza piena

Bocchetti 6: durante la presentazione della squadra si becca qualche fischio, si riscatta con due splendidi salvataggi sulla linea rimediando alla grande ad un errore commesso in precedenza.

Eusepi 6-: si impegna e si batte come un leone, la condizione fisica non lo supporta. Propizia l’azione dell’1-0

Torrente 6: qualche idea e tanta grinta trasmessa alla squadra: sia solo l’inizio.Prestazione abbastanza positiva per la Salernitana che, pur soffrendo più del previsto contro un Pisa imbottito di giovani, batte per 1-0 i toscani grazie ad un grande gol di Bovo dalla distanza e guadagna l’accesso al prossimo turno di Coppa Italia. Tra le note positive sicuramente la prestazione di Manolo Pestrin: il capitano, acclamato dai 9mila dell’Arechi durante la presentazione della squadra, ha preso per mano la Salernitana nei momenti delicati ed ha recuperato tantissimi palloni, stesso discorso per il compagno di reparto Bovo. Sufficienza piena anche per Franco (autore di un grande primo tempo) e Russotto, poco servito, ma sempre nel vivo del gioco e pericolosissimo nell’uno contro uno. Sicuro Strakosha, ha deluso le aspettative Caetano Calil. Ecco le pagelle dei granata:

Strakosha 6: delizia la platea con una parata plastica ad inizio ripresa, lo salva due volte Bocchetti sul risultato di 0-0. Ostenta sicurezza e personalità, da testare in gare più difficili

Colombo 5,5: scende con discreta continuità, ma pecca in precisione regalando alla curva un paio di cross. Ancora non al top della forma- come normale che sia- nella ripresa garantisce buona copertura e non commette errori

Franco 6,5: primo tempo quasi perfetto, si distingue per un’ottima diagonale su Montella che salva la porta granata. Leggero calo nella ripresa, al punto che Torrente gli chiede di gestire le energie e far girare il pallone senza necessariamente arrivare sul fondo.

Tuia 6: fino all’infortunio prova senza nè infamia, nè lode. La speranza è che possa tornare presto a disposizione

Lanzaro 6: si fa saltare in un paio di circostanze da Starita rimediando un giallo ingenuo, nel gioco aereo è imperioso e non ha eguali

Moro 6: gioca in posizione più avanzata rispetto all’anno scorso, quando è in tandem con Pestrin fa più fatica, ma si lavorerà anche per affinare l’intesa. Esce stremato tra gli applausi

Bovo 6,5: un bel gol dalla distanza regala la vittoria alla Salernitana. Molto a suo agio nel modulo di Torrente, sembra un giocatore diverso rispetto a quello spesso bocciato da Menichini in più occasioni

Pestrin 7: gladiatorio come sempre, davnati alla difesa è una diga e recupera un’infinità di palloni. “C’è solo un capitano” gli canta la curva, giusto riconoscimento a chi ha saputo riconquistare la folla dopo un avvio difficile

Russotto 6: lo spunto non gli manca, forse nel primo tempo viene servito poco. Quando punta l’uomo e si accentra per calciare fa tremare il portiere avversario, quando lascia il campo l’Arechi si alza già in piedi. Acquisto da non sottovalutare

Calil 5: talvolta fa fatica a trovare la posizione, non è certo la punta centrale perfetta per le caratteristiche del 4-3-3 di Torrente. Sbaglia tanti appoggi, cresce leggermente nella ripresa pur senza brillare. Resterà?

Gabionetta 6: come spesso accaduto in passato, si accende ad intermittenza, ma quando lo fa sono guai per la retroguardia del Pisa. Si fa notare per un paio di recuperi importanti e per la ricerca del fraseggio con i compagni rispetto all’azione personale.

Perrulli 6: fornisce il suo contributo come sempre, sufficienza piena

Bocchetti 6: durante la presentazione della squadra si becca qualche fischio, si riscatta con due splendidi salvataggi sulla linea rimediando alla grande ad un errore commesso in precedenza.

Eusepi 6-: si impegna e si batte come un leone, la condizione fisica non lo supporta. Propizia l’azione dell’1-0

Torrente 6: qualche idea e tanta grinta trasmessa alla squadra: sia solo l’inizio.

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