Ravello torna la magia del Concerto all’alba più imitato del mondo e la normalità con De Masi

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Torna la magia del Concerto all’alba più imitato del mondo, almeno di quello circostante, dalla Costiera amalfitana alla Penisola Sorrentina e in Campania fioriscono le iniziative del genere, mai nello stesso giorno della Città della Musica, a dimostrazione che Ravello è un faro per questo tipo di iniziative e fa da modello non solo alla costa d’ Amalfi. Un concerto all’alba particolare questo del 2015 con il ritorno del professor Domenico De Masi alla guida della Fondazione dopo un periodo travagliato e contrastato, prima con Brunetta, poi con un commissario, con rotture istituionali che ora, per fortuna, per la prima volta da anni, non ci sono con Comune, Provincia di Salerno e Regione Campania sulla stessa linea d’onda. Un ritorno sopratutto alla normalità a cominnciare dal meccanismo organizzativo del professor De Masi, riunioni con lo staff, organizzaione a comparti, sinergie ed efficienze nella strutturazione del lavoro da effettuare con la sua sovrintendenza che nessuno è riuscito ad imitare e che ha fatto da modello anche ad altri Festival anche in Brasile. Ora si aspetta l’evento suggestivo per dopodomani Il concerto all’alba Ritorna accompagnando il passaggio dalla notte al giorno. Sul Belvedere di Villa Rufolo, martedì 11 agosto alle 4.45, lo spettacolo naturale di luci riproporrà nuove, sensazionali emozioni con la musica che, nascendo dal silenzio delle tenebre, scandirà l’irrompere dei primi bagliori del giorno. Le note dell’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia si fonderanno alle suggestioni di un appuntamento inimitabile che rimanda, mai così appropriatamente, a quell’«InCanto», tema conduttore del Festival e, per la scelta delle musiche (Beethoven, Dvoràk, Fauré e Carrara), alle atmosfere soffuse dell’alba.

L’evento, divenuto un must per gli appassionati di musica sinfonica, è sold out ormai da tempo. Resta per questo la sola possibilità di immaginare la magia dell’alba attraverso le note che l’orchestra veneziana, diretta dal maestro Alvise Casellati, suonerà durante le prove del concerto lunedì 10 agosto alle ore 20 sul Belvedere di Villa Rufolo, aperte anche stavolta a quanti non potranno godere delle suggestioni dell’appuntamento notturno.

Il programma proposto spazia dalle melodie del compositore friulano Cristian Carrara (per il concerto all’alba sarà eseguita in anteprima assoluta War Silence per pianoforte e orchestra) alle musiche di Antonín Dvorák (Sinfonia n.7 in Re minore, op. 70) passando per Ludwig Van Beethoven (Triplo Concerto per pianoforte, violino e violoncello in Do Maggiore, op.56) e Gabriel Fauré con «Pelléas et Mélisande», Suite op.80.

Torna la magia del Concerto all'alba più imitato del mondo, almeno di quello circostante, dalla Costiera amalfitana alla Penisola Sorrentina e in Campania fioriscono le iniziative del genere, mai nello stesso giorno della Città della Musica, a dimostrazione che Ravello è un faro per questo tipo di iniziative e fa da modello non solo alla costa d' Amalfi. Un concerto all'alba particolare questo del 2015 con il ritorno del professor Domenico De Masi alla guida della Fondazione dopo un periodo travagliato e contrastato, prima con Brunetta, poi con un commissario, con rotture istituionali che ora, per fortuna, per la prima volta da anni, non ci sono con Comune, Provincia di Salerno e Regione Campania sulla stessa linea d'onda. Un ritorno sopratutto alla normalità a cominnciare dal meccanismo organizzativo del professor De Masi, riunioni con lo staff, organizzaione a comparti, sinergie ed efficienze nella strutturazione del lavoro da effettuare con la sua sovrintendenza che nessuno è riuscito ad imitare e che ha fatto da modello anche ad altri Festival anche in Brasile. Ora si aspetta l'evento suggestivo per dopodomani Il concerto all'alba Ritorna accompagnando il passaggio dalla notte al giorno. Sul Belvedere di Villa Rufolo, martedì 11 agosto alle 4.45, lo spettacolo naturale di luci riproporrà nuove, sensazionali emozioni con la musica che, nascendo dal silenzio delle tenebre, scandirà l'irrompere dei primi bagliori del giorno. Le note dell'Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia si fonderanno alle suggestioni di un appuntamento inimitabile che rimanda, mai così appropriatamente, a quell'«InCanto», tema conduttore del Festival e, per la scelta delle musiche (Beethoven, Dvoràk, Fauré e Carrara), alle atmosfere soffuse dell'alba.

L'evento, divenuto un must per gli appassionati di musica sinfonica, è sold out ormai da tempo. Resta per questo la sola possibilità di immaginare la magia dell'alba attraverso le note che l'orchestra veneziana, diretta dal maestro Alvise Casellati, suonerà durante le prove del concerto lunedì 10 agosto alle ore 20 sul Belvedere di Villa Rufolo, aperte anche stavolta a quanti non potranno godere delle suggestioni dell'appuntamento notturno.

Il programma proposto spazia dalle melodie del compositore friulano Cristian Carrara (per il concerto all'alba sarà eseguita in anteprima assoluta War Silence per pianoforte e orchestra) alle musiche di Antonín Dvorák (Sinfonia n.7 in Re minore, op. 70) passando per Ludwig Van Beethoven (Triplo Concerto per pianoforte, violino e violoncello in Do Maggiore, op.56) e Gabriel Fauré con «Pelléas et Mélisande», Suite op.80.

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