Simona Molinari. Croce & Delizia.

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Dopo il grande successo del tour internazionale negli Stati Uniti e in Canada, e della tournèe asiatica che recentemente l’ha vista protagonista nei migliori festival e jazz club di Hong Kong, Macao e Shanghai, Simona Molinari torna con il suo nuovo album Croce & Delizia.

L’album è anticipato dal primo singolo Amore a prima vista cantato insieme alla straordinaria Ornella Vanoni e presentato in anteprima assoluta ai Wind Music Award 2010 all’Arena di Verona.

Un duetto unico in cui si fondono due anime, l’inconfondibile ed emozionante timbro di Ornella Vanoni e l’incantevole e raffinata voce di Simona Molinari. Una bossanova con forti influenze jazz, che ricorda alcuni brani degli anni Settanta che la Signora della musica italiana ha interpretato attraverso le collaborazioni più illustri come Roberto Carlos, Vinicius De Moraes e Toquinho.

Preceduto lo scorso anno da Egocentrica, album che ha ricevuto numerosi riconoscimenti da parte della critica come il Premio Mogol, il Premio Carosone e il Premio Lunezia per il miglior album d’esordio del 2009, esce ora Croce & Delizia.

II nuovo disco, registrato interamente negli studi di Roma e per il brano live How insensitive dell’intramontabile Antonio Carlos Jobim al Grappa’s Cellar di Hong Kong, raccoglie le nuove esperienze della cantautrice aquilana dopo un anno di intenso impegno in un tour di oltre cinquanta date. La maggior parte dei brani scritti da Simona Molinari sono stati concepiti proprio durante la tournèe, in un momento di riposo in una stanza d’albergo o in un viaggio in auto tra una data e l’altra. Proprio per questo motivo la prima track, Croce & Delizia (che da anche il titolo all’album), ha come tema la vita dell’artista, intesa come mestiere e lavoro ma anche e soprattutto come passione, cercando di raccontare tutte le sfumature di una attività che a volte può essere “croce” ma certamente anche “delizia”.

Già al primo ascolto è possibile percepire la maturità che la pur giovane artista ha raggiunto con questo suo secondo lavoro, frutto dell’inconfondibile sensibilità che caratterizza i testi di Simona e di un bagaglio di esperienza formata negli anni di attività live.

“Adoro il Suono, ne curo i colori e l’espressività mettendo insieme tutta la musica che ho ascoltato e ho nella testa, tutti i percorsi che mi sono trovata ad affrontare e i vari generi musicali, portando sempre rispetto al passato, che insegna, e al futuro, che si inventa, sperimentando nel presente”.

Tra le collaborazioni oltre alla già citata Ornella Vanoni, ricordiamo la storica formazione che segue Simona Molinari fin dagli inizi ovvero il produttore e manager Carlo Avarello e La Mosca Jazz band (Raffaele Pallozzi al piano, Fabio Colella alla batteria, Fabrizio Pierleoni al contrabbasso, Nicola Valente alla chitarra, Carmine Ianieri al sax); spicca inoltre la collaborazione con uno dei più grandi trombettisti contemporanei, Fabrizio Bosso, presente in molti brani dell’album e che in Eclissi, una intensa bossanova, ci regala un indimenticabile solo. Superba e ironica è invece la partecipazione di Bepi D’Amato al clarinetto nello swing di Croce & Delizia. Ma ancora un’inedita partecipazione dei Solis String Quartet sia in Amore a prima vista che nel brano Tutto il rumore del mondo, un altro “duetto” in cui troviamo un incantevole arrangiamento eseguito dal famoso quartetto d’archi e dal pianista Raffaele Pallozzi.