Punta Campanella: 80 sub monitoreranno i fondali del Parco Marino di Punta Campanella per un giorno

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 80 subacquei, armati di fotocamera e lavagnetta monitoreranno i fondali del Parco Marino di Punta Campanella per un giorno intero. L’iniziativa, promossa dall’AREA Marina Protetta di Punta Campanella e denominata “BLUETEAM IN ACTION”, consiste nel monitorare per 24 ore continuative i fondali del Parco allo scopo di censire, in un definito arco temporale, la fauna marina presente nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. L’attività si svolgera’ dall’11 al 12 agosto e coinvolgerà docenti universitari, biologi marini, fotografi e subacquei volontari afferenti ai diving e alle associazioni locali. Il monitoraggio biologico, effettuato durante tutto l’anno dagli operatori del Parco, include anche attività che, come questa, aiutano a puntare sempre più l’attenzione sui temi di tutela e salvaguardia del Mare Nostrum. I lavori avranno inizio alle 10:00 del giorno 11 agosto e termineranno entro le 10:00 del giorno successivo. L’attività, accolta con entusiasmo, prevede la partecipazione di circa 80 subacquei che si immergeranno con fotocamera e lavagnetta in sei dei principali punti d’immersione dell’area marina effettuando esplorazioni diurne e notturne secondo un calendario orario ben definito. Questa best practice è il risultato di un continuo e costruttivo dialogo tra enti, istituzioni e cittadini ormai consapevoli che la conoscenza approfondita della ricchezza del territorio è la chiave di volta di una gestione sostenibile del patrimonio ambientale

 80 subacquei, armati di fotocamera e lavagnetta monitoreranno i fondali del Parco Marino di Punta Campanella per un giorno intero. L'iniziativa, promossa dall'AREA Marina Protetta di Punta Campanella e denominata "BLUETEAM IN ACTION", consiste nel monitorare per 24 ore continuative i fondali del Parco allo scopo di censire, in un definito arco temporale, la fauna marina presente nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. L’attività si svolgera' dall'11 al 12 agosto e coinvolgerà docenti universitari, biologi marini, fotografi e subacquei volontari afferenti ai diving e alle associazioni locali. Il monitoraggio biologico, effettuato durante tutto l’anno dagli operatori del Parco, include anche attività che, come questa, aiutano a puntare sempre più l’attenzione sui temi di tutela e salvaguardia del Mare Nostrum. I lavori avranno inizio alle 10:00 del giorno 11 agosto e termineranno entro le 10:00 del giorno successivo. L’attività, accolta con entusiasmo, prevede la partecipazione di circa 80 subacquei che si immergeranno con fotocamera e lavagnetta in sei dei principali punti d’immersione dell’area marina effettuando esplorazioni diurne e notturne secondo un calendario orario ben definito. Questa best practice è il risultato di un continuo e costruttivo dialogo tra enti, istituzioni e cittadini ormai consapevoli che la conoscenza approfondita della ricchezza del territorio è la chiave di volta di una gestione sostenibile del patrimonio ambientale