FONDAZIONE RAVELLO . COMUNICATO DI FORZA ITALIA : LA FARSA CONTINUA

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I fatti di ieri confermano ancora una volta una tristissima realtà: mai Ravello ha volato così basso, mai è stata dequalificata ai livelli cui stiamo assistendo in questo periodo che oramai dura da otto mesi.
Si parlava di centralità del Comune, questo almeno voleva far credere il primo cittadino della città, che al contrario mostra totale disinteresse per la comunità da lui stesso rappresentata. Oggi il sindaco di Ravello è non solo complice, ma addirittura artefice di quello che non fatichiamo a definire un dissesto totale.
L’etica pare ormai un valore d‘altri tempi, non solo andati, ma abbondantemente dimenticati. Lo dimostra la lunga serie di bugie ostentate: l’ultima relativa alla presunta assenza di Vuilleumier al Consiglio di Indirizzo della Fondazione Ravello tenutosi in data 4 agosto presso la sede partenopea della Regione Campani. Il sindaco a Napoli c’era eccome, guarda caso proprio in quelle stanze di Via santa Lucia, unico particolare è che in tale occasione non gli era stato affidato quel timone che è solito indirizzare a proprio piacimento, nel totale disinteresse del bene collettivo. Né tantomeno poteva rivendicare il diritto di condurre la nave, privo com’era di idee e piani strategici. Siamo alle solite, sete di potere ed arroganza fine a sé stessa si limitano ad essere forme prive di contenuti amministrativi e progettuali.
La cosa ha disgustato non poco chi di carriera, concreta, ne ha fatta: qualche consigliere, una volta resosi conto dell’inesistenza di una qualsiasi cosa definibile Consiglio, ha deciso di abbandonare il teatrino messo in scena da “personaggetti Vuilleumiereschi” assurti, sulla pelle di Ravello, a statisti di alto rango.
La cosa che più di tutte sorprende è l’assoluta ed altrettanto inspiegabile connivenza dell’entourage del sindaco che, tacendo di fronte ad ogni dichiarazione e scelta, seppur insensate, si rende di fatto complice di uno scempio.
La Fondazione Ravello, è diventata una eccellenza mondiale, unanimemente riconosciuta ed apprezzata, grazie all’operato accorto di quanti per dodici anni ci hanno creduto sotto la guida di un timoniere capace e onesto. Ora in pochi mesi un dilettante allo sbaraglio, malaccortamente sostenuto e consigliato, sta portando la nave ad infrangersi sugli scogli. E a pagare saranno i Ravellesi tutti, che si ritroveranno sì al centro, ma del naufragio. Almeno il sindaco potrà dire una verità, forse l’unica della sua carriera, potrà dire di aver portato, novello Schettino, la………………..
CONCORDIA A RAVELLO

IL CIRCOLO FORZA ITALIA RAVELLOI fatti di ieri confermano ancora una volta una tristissima realtà: mai Ravello ha volato così basso, mai è stata dequalificata ai livelli cui stiamo assistendo in questo periodo che oramai dura da otto mesi.
Si parlava di centralità del Comune, questo almeno voleva far credere il primo cittadino della città, che al contrario mostra totale disinteresse per la comunità da lui stesso rappresentata. Oggi il sindaco di Ravello è non solo complice, ma addirittura artefice di quello che non fatichiamo a definire un dissesto totale.
L’etica pare ormai un valore d‘altri tempi, non solo andati, ma abbondantemente dimenticati. Lo dimostra la lunga serie di bugie ostentate: l’ultima relativa alla presunta assenza di Vuilleumier al Consiglio di Indirizzo della Fondazione Ravello tenutosi in data 4 agosto presso la sede partenopea della Regione Campani. Il sindaco a Napoli c’era eccome, guarda caso proprio in quelle stanze di Via santa Lucia, unico particolare è che in tale occasione non gli era stato affidato quel timone che è solito indirizzare a proprio piacimento, nel totale disinteresse del bene collettivo. Né tantomeno poteva rivendicare il diritto di condurre la nave, privo com’era di idee e piani strategici. Siamo alle solite, sete di potere ed arroganza fine a sé stessa si limitano ad essere forme prive di contenuti amministrativi e progettuali.
La cosa ha disgustato non poco chi di carriera, concreta, ne ha fatta: qualche consigliere, una volta resosi conto dell’inesistenza di una qualsiasi cosa definibile Consiglio, ha deciso di abbandonare il teatrino messo in scena da “personaggetti Vuilleumiereschi” assurti, sulla pelle di Ravello, a statisti di alto rango.
La cosa che più di tutte sorprende è l’assoluta ed altrettanto inspiegabile connivenza dell’entourage del sindaco che, tacendo di fronte ad ogni dichiarazione e scelta, seppur insensate, si rende di fatto complice di uno scempio.
La Fondazione Ravello, è diventata una eccellenza mondiale, unanimemente riconosciuta ed apprezzata, grazie all’operato accorto di quanti per dodici anni ci hanno creduto sotto la guida di un timoniere capace e onesto. Ora in pochi mesi un dilettante allo sbaraglio, malaccortamente sostenuto e consigliato, sta portando la nave ad infrangersi sugli scogli. E a pagare saranno i Ravellesi tutti, che si ritroveranno sì al centro, ma del naufragio. Almeno il sindaco potrà dire una verità, forse l’unica della sua carriera, potrà dire di aver portato, novello Schettino, la………………..
CONCORDIA A RAVELLO

IL CIRCOLO FORZA ITALIA RAVELLO

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