IAIA FORTE in “TONY PAGODA RITORNA IN ITALIA”

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(giulia nardone / positanonews) NAPOLI, 4 AGO – “Mi rivolgo a voi, a quelli che, come me, bellissimi non lo sono mai stati. Quelli, insomma, che non è che una passa e vi muore dietro, magari non vi nota neanche e allora, è palese, resta una sola e unica arma nel vostro bagaglio, ma un’arma che può essere possente e smisurata e può smuovere le montagne: la parola … e – aggiunge Iaia Forte – quindi, il teatro”. 

  Sarà proprio Iaia Forte ad interpretare TONY PAGODA RITORNA IN ITALIA (tratto dal romanzo “Hanno Tutti Ragione”) di PAOLO SORRENTINO per il Festival dell’Alta Costiera Amalfitana “sui sentieri degli Dei .

  Tutto si svolgerà ad Agerola martedì 4 agosto a Bomerano – PALAZZO ACAMPORA alle ore ore 21.00. In scena con Iaia Forte anche Francesca Montanino,  scene e luci NICOLAS BOVEY | aiuto regia Carlotta Corradi, produzione e distribuzione: Pierfrancesco Pisani e OffRome in collaborazione con Infinito s.r.l 

  Dopo il successo teatrale del primo capitolo, Iaia Forte prosegue il felice incontro con la scrittura del Premio Oscar Paolo Sorrentino, autore del romanzo Hanno tutti ragione, e tra fiumi di champagne, delusioni amorose, battute fulminanti e riflessioni malinconiche ritorna ad Agerola sui sentieri degli dei, martedì 4 agosto, ancora una volta nei panni del protagonista letterario Tony Pagoda .

  L’incontro con Tony Pagoda e con la scrittura di Sorrentino, spiega Iaia Forte: «È stato così felice e naturale, nonostante l’innaturalezza della mia incarnazione in questo maschiaccio napoletano, che ho deciso di ritornarci».

  Nel primo spettacolo, Hanno tutti ragione, Pagoda è a New York e canta al Radio City Music Hall davanti a Sinatra. In questo secondo lavoro lo ritroviamo di ritorno in Italia, precisamente ad Ascoli Piceno, in un concerto di capodanno in cui, insieme ai suoi cavalli di battaglia canta standard americani, in una sorta di autocelebrazione del recente successo americano. 

  Passata la mezzanotte, Pagoda si ritrova in un sordido ristorante con la sua corista a impartire lezioni sulla seduzione  – compito che si fa più arduo quando “non si è belli” – e, dopo una serie di avventure al limite del surreale, finirà per decidere di abbandonare la carriera di cantante e di reinventarsi una vita in Sudamerica. 

(giulia nardone / positanonews) NAPOLI, 4 AGO – "Mi rivolgo a voi, a quelli che, come me, bellissimi non lo sono mai stati. Quelli, insomma, che non è che una passa e vi muore dietro, magari non vi nota neanche e allora, è palese, resta una sola e unica arma nel vostro bagaglio, ma un’arma che può essere possente e smisurata e può smuovere le montagne: la parola … e – aggiunge Iaia Forte – quindi, il teatro". 

  Sarà proprio Iaia Forte ad interpretare TONY PAGODA RITORNA IN ITALIA (tratto dal romanzo “Hanno Tutti Ragione”) di PAOLO SORRENTINO per il Festival dell'Alta Costiera Amalfitana "sui sentieri degli Dei .

  Tutto si svolgerà ad Agerola martedì 4 agosto a Bomerano – PALAZZO ACAMPORA alle ore ore 21.00. In scena con Iaia Forte anche Francesca Montanino,  scene e luci NICOLAS BOVEY | aiuto regia Carlotta Corradi, produzione e distribuzione: Pierfrancesco Pisani e OffRome in collaborazione con Infinito s.r.l 

  Dopo il successo teatrale del primo capitolo, Iaia Forte prosegue il felice incontro con la scrittura del Premio Oscar Paolo Sorrentino, autore del romanzo Hanno tutti ragione, e tra fiumi di champagne, delusioni amorose, battute fulminanti e riflessioni malinconiche ritorna ad Agerola sui sentieri degli dei, martedì 4 agosto, ancora una volta nei panni del protagonista letterario Tony Pagoda .

  L’incontro con Tony Pagoda e con la scrittura di Sorrentino, spiega Iaia Forte: «È stato così felice e naturale, nonostante l’innaturalezza della mia incarnazione in questo maschiaccio napoletano, che ho deciso di ritornarci».

  Nel primo spettacolo, Hanno tutti ragione, Pagoda è a New York e canta al Radio City Music Hall davanti a Sinatra. In questo secondo lavoro lo ritroviamo di ritorno in Italia, precisamente ad Ascoli Piceno, in un concerto di capodanno in cui, insieme ai suoi cavalli di battaglia canta standard americani, in una sorta di autocelebrazione del recente successo americano. 

  Passata la mezzanotte, Pagoda si ritrova in un sordido ristorante con la sua corista a impartire lezioni sulla seduzione  – compito che si fa più arduo quando “non si è belli” – e, dopo una serie di avventure al limite del surreale, finirà per decidere di abbandonare la carriera di cantante e di reinventarsi una vita in Sudamerica. 

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