Ravello Festival , Vuilleumier dopo annullamento evento finale “Operato gestione complessiva contraddittorio da verifica

0

“Apprendo con rammarico la decisione della Fondazione Ravello di annullare l’evento conclusivo del Ravello Festival previsto per il 5 settembre 2015”. Il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, risponde così all’annuncio relativo alla cancellazione del concerto con Valerij Gergiev e l’Orchestra del Teatro Mariinskij. “Al di là di quanto dichiarato, non sono invece chiare le motivazioni che hanno determinato questa decisione – aggiunge il primo cittadino – L’evento, tra i pochi dedicati a Richard Wagner, come da programma ufficiale si sarebbe tenuto al Belvedere di Villa Rufolo. Ancora una volta è stata data da chi ritene attualmente, essere la “voce della fondazione”, una versione unilaterale, capziosamente conflittuale e fuorviante, circa l’indisponibilità dell’auditorium Oscar Niemeyer per l’evento del 5 settembre. La copiosa corrispondenza intercorsa, la mera cronologia dei contatti tra il Comune di Ravello e la Fondazione Ravello smentiscono la ricostruzione fornita dalla Fondazione”. “Ad ogni buon conto – conclude Vuilleumier – affido alla nuova governance della Fondazione Ravello, che sarà nominata il 4 agosto prossimo, il compito di verificare la gestione complessiva del Ravello Festival, il cui operato appare sempre più contraddittorio e indecifrabile all’esterno”.

“Apprendo con rammarico la decisione della Fondazione Ravello di annullare l’evento conclusivo del Ravello Festival previsto per il 5 settembre 2015”. Il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, risponde così all’annuncio relativo alla cancellazione del concerto con Valerij Gergiev e l’Orchestra del Teatro Mariinskij. “Al di là di quanto dichiarato, non sono invece chiare le motivazioni che hanno determinato questa decisione – aggiunge il primo cittadino – L’evento, tra i pochi dedicati a Richard Wagner, come da programma ufficiale si sarebbe tenuto al Belvedere di Villa Rufolo. Ancora una volta è stata data da chi ritene attualmente, essere la “voce della fondazione”, una versione unilaterale, capziosamente conflittuale e fuorviante, circa l’indisponibilità dell’auditorium Oscar Niemeyer per l’evento del 5 settembre. La copiosa corrispondenza intercorsa, la mera cronologia dei contatti tra il Comune di Ravello e la Fondazione Ravello smentiscono la ricostruzione fornita dalla Fondazione”. “Ad ogni buon conto – conclude Vuilleumier – affido alla nuova governance della Fondazione Ravello, che sarà nominata il 4 agosto prossimo, il compito di verificare la gestione complessiva del Ravello Festival, il cui operato appare sempre più contraddittorio e indecifrabile all’esterno”.