FIUMICINO: DELRIO, “PASSEGGERI ABBANDONATI COME BESTIE”

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01/08/2015«In attesa che il deficit strutturale di Fiumicino venga colmato, e lo sarà, dobbiamo individuare i punti di fragilità cronica del sistema. E soprattutto dobbiamo evitare che nel frattempo i passeggeri diventino pazzi. Mi chiedo: le compagnie aeree hanno davvero rispettato il passeggero, come sono obbligate a fare dalle norme europee? Hanno offerto assistenza, informazioni e rimborsi a coloro che sono stati lasciati a terra? A me non sembra proprio. Ho visto passeggeri abbandonati come bestie, e questa è una cosa che non doveva accadere. Noi accerteremo le responsabilità, che non possono restare senza conseguenze. La Vueling, per esempio, ha cancellato i voli e non ha assistito i passeggeri. Basta sparare nel mucchio. Ognuno risponde delle sue colpe». Così il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in un’intervista a Repubblica. In merito agli scioperi, «con i sindacati dobbiamo sederci attorno a un tavolo e riuscire a far atterrare la legge sulla rappresentanza sindacale su questo terreno. Gli scioperi devono poter essere indetti solamente se la sigla che li proclama rappresenta una adeguata quantità di lavoratori», dice Delrio. La riforma alla tedesca «può essere una soluzione, poi la percentuale può anche essere diversa dal 51%, e si può ragionare sulla rappresentatività delle sigle sindacali. L’importante è che si arrivi presto a una decisione, altrimenti il trasporto aereo, come tutto il trasporto pubblico locale, rischia di essere ostaggio di tante piccole sigle». Parlando dell’Atac, «nel trasporto pubblico ci sono tantissime persone che fanno bene il loro lavoro, ma ce ne sono altre che invece, per il fatto di avere un posto pubblico, se ne approfittano, ritardano, se ne fregano», commenta Delrio. «E poi, se un autista guida la metà delle ore di un autista della città vicina, qualcosa da mettere a posto ci sarà».01/08/2015«In attesa che il deficit strutturale di Fiumicino venga colmato, e lo sarà, dobbiamo individuare i punti di fragilità cronica del sistema. E soprattutto dobbiamo evitare che nel frattempo i passeggeri diventino pazzi. Mi chiedo: le compagnie aeree hanno davvero rispettato il passeggero, come sono obbligate a fare dalle norme europee? Hanno offerto assistenza, informazioni e rimborsi a coloro che sono stati lasciati a terra? A me non sembra proprio. Ho visto passeggeri abbandonati come bestie, e questa è una cosa che non doveva accadere. Noi accerteremo le responsabilità, che non possono restare senza conseguenze. La Vueling, per esempio, ha cancellato i voli e non ha assistito i passeggeri. Basta sparare nel mucchio. Ognuno risponde delle sue colpe». Così il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in un’intervista a Repubblica. In merito agli scioperi, «con i sindacati dobbiamo sederci attorno a un tavolo e riuscire a far atterrare la legge sulla rappresentanza sindacale su questo terreno. Gli scioperi devono poter essere indetti solamente se la sigla che li proclama rappresenta una adeguata quantità di lavoratori», dice Delrio. La riforma alla tedesca «può essere una soluzione, poi la percentuale può anche essere diversa dal 51%, e si può ragionare sulla rappresentatività delle sigle sindacali. L’importante è che si arrivi presto a una decisione, altrimenti il trasporto aereo, come tutto il trasporto pubblico locale, rischia di essere ostaggio di tante piccole sigle». Parlando dell’Atac, «nel trasporto pubblico ci sono tantissime persone che fanno bene il loro lavoro, ma ce ne sono altre che invece, per il fatto di avere un posto pubblico, se ne approfittano, ritardano, se ne fregano», commenta Delrio. «E poi, se un autista guida la metà delle ore di un autista della città vicina, qualcosa da mettere a posto ci sarà».