Amalfi “Ma il mare non vale una cicca”? Attesa Federica Pellegrini

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Una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei mozziconi di sigarette. Questo è lo scopo dell’iniziativa “Ma il mare non vale una cicca?”, che si svolgerà su tutto il litorale nazionale il prossimo weekend. La provincia di Salerno sarà rappresentata da Amalfi, Atrani, Eboli, Castellabate, Palinuro e Camerota, e non è detto che la testimonial Federica Pellegrini non venga fra il cilento e la Costiera amalfitana, proprio qui lei è già stata ed ha amato queste zone. Ma parliamo di questa iniziativa, tale campagna è l’associazione Marevivo in collaborazione con la Japan Tobacco International, il Sindacato Italiano Balneari, le Capitanerie di Porto e il Ministero dell’Ambiente. Testimonial dell’operazione è la nuotatrice oro olimpico di Pechino 2008 (ma anche mondiale, europea e tanto altro) Federica Pellegrini. Sabbia, mare, sole ma anche bottiglie, lattine e pneumatici compongono il quadro a tinte fosche dei litorali italiani. Ogni anno, infatti, i rifiuti abbandonati in spiaggia o in mare sono tonnellate, per negligenza, incuria o semplicemente ignoranza. Alcuni di questi rifiuti impiegano secoli per degradarsi lasciando indelebili tracce di inquinamento come metalli pesanti e idrocarburi. «Basta con i mozziconi sulla spiaggia e in mare – dicono dall’associazione Marevivo – una volta e per tutte impariamo a considerare la cicca di sigaretta per quella che è effettivamente: un rifiuto e, come tale, va gettato in maniera corretta. È di pochi giorni fa la notizia dell’ennesima multa di 20 milioni di euro che l’Italia dovrà pagare per il mancato adeguamento alle regole dell’Unione Europea del sistema di raccolta e gestione dei rifiuti». Una volta gettati in spiaggia, i mozziconi ed altri rifiuti finiscono irrimediabilmente in acqua e poi in pasto ai pesci, causandone la morte e stravolgendo in questo modo l’ecosistema marino, già messo fin troppo a dura prova da anni e anni di intervento dell’uomo. Su ogni spiaggia che aderisce all’iniziativa, saranno presenti ben mille volontari che distribuiranno gratuitamente i 120mila posacenere tascabili dell’associazione e che daranno il buon esempio col simbolico gesto di raccogliere i rifiuti, ripulendo la sabbia.

Una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei mozziconi di sigarette. Questo è lo scopo dell’iniziativa “Ma il mare non vale una cicca?”, che si svolgerà su tutto il litorale nazionale il prossimo weekend. La provincia di Salerno sarà rappresentata da Amalfi, Atrani, Eboli, Castellabate, Palinuro e Camerota, e non è detto che la testimonial Federica Pellegrini non venga fra il cilento e la Costiera amalfitana, proprio qui lei è già stata ed ha amato queste zone. Ma parliamo di questa iniziativa, tale campagna è l’associazione Marevivo in collaborazione con la Japan Tobacco International, il Sindacato Italiano Balneari, le Capitanerie di Porto e il Ministero dell’Ambiente. Testimonial dell’operazione è la nuotatrice oro olimpico di Pechino 2008 (ma anche mondiale, europea e tanto altro) Federica Pellegrini. Sabbia, mare, sole ma anche bottiglie, lattine e pneumatici compongono il quadro a tinte fosche dei litorali italiani. Ogni anno, infatti, i rifiuti abbandonati in spiaggia o in mare sono tonnellate, per negligenza, incuria o semplicemente ignoranza. Alcuni di questi rifiuti impiegano secoli per degradarsi lasciando indelebili tracce di inquinamento come metalli pesanti e idrocarburi. «Basta con i mozziconi sulla spiaggia e in mare – dicono dall’associazione Marevivo – una volta e per tutte impariamo a considerare la cicca di sigaretta per quella che è effettivamente: un rifiuto e, come tale, va gettato in maniera corretta. È di pochi giorni fa la notizia dell’ennesima multa di 20 milioni di euro che l’Italia dovrà pagare per il mancato adeguamento alle regole dell’Unione Europea del sistema di raccolta e gestione dei rifiuti». Una volta gettati in spiaggia, i mozziconi ed altri rifiuti finiscono irrimediabilmente in acqua e poi in pasto ai pesci, causandone la morte e stravolgendo in questo modo l’ecosistema marino, già messo fin troppo a dura prova da anni e anni di intervento dell’uomo. Su ogni spiaggia che aderisce all’iniziativa, saranno presenti ben mille volontari che distribuiranno gratuitamente i 120mila posacenere tascabili dell’associazione e che daranno il buon esempio col simbolico gesto di raccogliere i rifiuti, ripulendo la sabbia.