Muore un anziano di Cava de’ Tirreni, sotto inchiesta il figlio

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CAVA DE’ TIRRENI. Muore un anziano per le conseguenze di un incidente sul lavoro, aperta un’inchiesta sul figlio che effettuava dei lavori nello spazio esterno al santuario di San Francesco e Sant’Antonio. Giuseppe Caldarese, 79 anni, è deceduto dopo 14 giorni di coma da trauma cranico, all’ospedale “Ruggi D’Aragona” di Salerno, dove era stato trasferito dal “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” tre giorni dopo l’incidente, capitato nel primo pomeriggio di martedì 14 luglio. Nella chiesa di San Salvatore a Passiano sono stati anche già celebrati i funerali del settantanovenne.
Il figlio di Giuseppe, che lavora come fabbro, dovrà ora chiarire la presenza dell’anziano padre sul luogo dove la ditta stava effettuando dei lavori di messa in opera di materiale ferroso prima della colata di cemento di un muro di cinta. Giuseppe Caldarese, che molto probabilmente al momento dell’incidente si trovava
in compagnia del figlio su un’impalcatura, all’improvviso cadde da un’altezza di circa 3 metri e non si è mai più ripreso.
Adesso l’inchiesta dovrà chiarire le responsabilità del figlio di Giuseppe Caldarese, che dovrà chiarire a che titolo l’anziano padre si trovava sul cantiere. ANNALAURA FERRARA LA CITTA DI SALERNOCAVA DE’ TIRRENI. Muore un anziano per le conseguenze di un incidente sul lavoro, aperta un’inchiesta sul figlio che effettuava dei lavori nello spazio esterno al santuario di San Francesco e Sant’Antonio. Giuseppe Caldarese, 79 anni, è deceduto dopo 14 giorni di coma da trauma cranico, all’ospedale “Ruggi D’Aragona” di Salerno, dove era stato trasferito dal “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” tre giorni dopo l’incidente, capitato nel primo pomeriggio di martedì 14 luglio. Nella chiesa di San Salvatore a Passiano sono stati anche già celebrati i funerali del settantanovenne.
Il figlio di Giuseppe, che lavora come fabbro, dovrà ora chiarire la presenza dell’anziano padre sul luogo dove la ditta stava effettuando dei lavori di messa in opera di materiale ferroso prima della colata di cemento di un muro di cinta. Giuseppe Caldarese, che molto probabilmente al momento dell’incidente si trovava
in compagnia del figlio su un’impalcatura, all’improvviso cadde da un’altezza di circa 3 metri e non si è mai più ripreso.
Adesso l’inchiesta dovrà chiarire le responsabilità del figlio di Giuseppe Caldarese, che dovrà chiarire a che titolo l’anziano padre si trovava sul cantiere. ANNALAURA FERRARA LA CITTA DI SALERNO