Black out Enel a Positano oltre un milione di euro i danni materiali, incalcolabili quelli di immagine

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Black out Enel a Positano oltre un milione di euro i danni materiali, incalcolabili quelli di immagine . Un paese messo in ginocchio per ben due volte questa stagione turistica da un Black Out dell’energia elettrica. I danni materiali sono oltre un milione di euro, basti pensare al cibo deteriorato fra ristoranti, bar e alberghi, per non contare il mancato guadagno delle centinaia di attività presenti, fra queste comprendiamo anche i negozi che senza la possibilità di far funzionare la carta di credito non potevano effettuare acquisti. La cosa grave è che l’Enel a tutt’oggi NON HA CHIESTO SCUSA , almeno doveva dare spiegazioni. Nessuna spiegazione è stata data da nessuno, mezze parole sentite e riportate da noi, sulle cabine saltate, sulla linea da potenziare , ma nulla. L’ Enel ha delle responsabilità evidenti, intanto avrebbe dovuto AVVISARE se Positano non poteva sopportare troppo consumo in modo da poter organizzare una limitazione del consumo. Se i due black out che hanno messo in ginocchio la perla della Costiera amalfitana erano davvero imprevedibili, ma a questo punto non crediamo, avrebbero dovuto lo stesso pro forma scusarsi e spiegare che è successo. Nessuno mette in discussione il loro intervento, ne gli operai, che sono solo l’ultima ruota del carro e fanno quello che possono, ma l’Enel deve darci delle spiegazioni. Intanto per chi ha subito il danno occorre che ci si organizzi, serve documentare il danno e poi eventualmente agire. La cosa che sconcerta è l’indolenza di imprenditori, albergatori e operatori che hanno sicuramente più interessi di Positanonews a organizzarsi o almeno a fare un documento. Manca l’associazionismo a Positano, un’associazione albergatori o di commercianti che abbia coscienza e consapevolezza e si faccia tutelare. Queste sono le conseguenze, due black out in quella che dovrebbe essere la perla della costa d’ Amalfi senza spiegazioni e scuse, con un arrivederci e grazie al prossimo black out. E’ il caso che le forze sane dell’imprenditoria positanese comincino a far sentire la propria voce e pretendere che l’ Enel ci dia una circostanziata spiegazione su quello che è successo.

Avvocato Michele Cinque

direttore@positanonews.it

Black out Enel a Positano oltre un milione di euro i danni materiali, incalcolabili quelli di immagine . Un paese messo in ginocchio per ben due volte questa stagione turistica da un Black Out dell'energia elettrica. I danni materiali sono oltre un milione di euro, basti pensare al cibo deteriorato fra ristoranti, bar e alberghi, per non contare il mancato guadagno delle centinaia di attività presenti, fra queste comprendiamo anche i negozi che senza la possibilità di far funzionare la carta di credito non potevano effettuare acquisti. La cosa grave è che l'Enel a tutt'oggi NON HA CHIESTO SCUSA , almeno doveva dare spiegazioni. Nessuna spiegazione è stata data da nessuno, mezze parole sentite e riportate da noi, sulle cabine saltate, sulla linea da potenziare , ma nulla. L' Enel ha delle responsabilità evidenti, intanto avrebbe dovuto AVVISARE se Positano non poteva sopportare troppo consumo in modo da poter organizzare una limitazione del consumo. Se i due black out che hanno messo in ginocchio la perla della Costiera amalfitana erano davvero imprevedibili, ma a questo punto non crediamo, avrebbero dovuto lo stesso pro forma scusarsi e spiegare che è successo. Nessuno mette in discussione il loro intervento, ne gli operai, che sono solo l'ultima ruota del carro e fanno quello che possono, ma l'Enel deve darci delle spiegazioni. Intanto per chi ha subito il danno occorre che ci si organizzi, serve documentare il danno e poi eventualmente agire. La cosa che sconcerta è l'indolenza di imprenditori, albergatori e operatori che hanno sicuramente più interessi di Positanonews a organizzarsi o almeno a fare un documento. Manca l'associazionismo a Positano, un'associazione albergatori o di commercianti che abbia coscienza e consapevolezza e si faccia tutelare. Queste sono le conseguenze, due black out in quella che dovrebbe essere la perla della costa d' Amalfi senza spiegazioni e scuse, con un arrivederci e grazie al prossimo black out. E' il caso che le forze sane dell'imprenditoria positanese comincino a far sentire la propria voce e pretendere che l' Enel ci dia una circostanziata spiegazione su quello che è successo.

Avvocato Michele Cinque

direttore@positanonews.it