Ravello In Villa Rufolo si insegna l’uso del defibrillatore, per un’accoglienza sempre più consapevole

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L’impegno della Fondazione Ravello a garantire un’accoglienza sempre più sicura e consapevole degli ospiti del Ravello Festival e di Villa Rufolo si allarga a tutta la zona del centro storico, meta quotidiana, soprattutto durante la bella stagione, di migliaia di turisti. Così, dopo un primo incontro formativo sul primo soccorso, tenuto dai volontari della Croce Rossa Italiana, lo staff della Fondazione stabilmente impegnato in Villa Rufolo sarà impegnato in un corso di cinque ore per apprendere alcune tecniche avanzate di soccorso e, soprattutto, per conseguire l’abilitazione all’uso del defibrillatore. Villa Rufolo proprio in queste ore infatti, è stata dotata dell’indispensabile apparecchio salvavita. La proposta del Segretario Generale, Secondo Amalfitano, prontamente raccolta dal Commissario Antonio Naddeo, prende spunto dall’episodio verificatosi giorni fa proprio nel complesso monumentale quando un turista scozzese colpito da infarto fu salvato dal pronto intervento del personale della Fondazione e dalla prontezza dei soccorsi prestati dal personale del presidio ospedaliero Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello. Il commissario Naddeo, volendo coinvolgere anche le strutture commerciali del centro storico, ha inoltrato ai titolari delle attività un invito a partecipare al corso, totalmente a carico della Fondazione, in modo da assicurare un servizio più ampio alla collettività intera. I corsi, che si si terranno nella prima metà del mese di agosto, saranno calendarizzati insieme ai formatori della CRI non appena gli esercenti avranno comunicato la loro adesione ed i nominativi dei partecipanti.L’impegno della Fondazione Ravello a garantire un’accoglienza sempre più sicura e consapevole degli ospiti del Ravello Festival e di Villa Rufolo si allarga a tutta la zona del centro storico, meta quotidiana, soprattutto durante la bella stagione, di migliaia di turisti. Così, dopo un primo incontro formativo sul primo soccorso, tenuto dai volontari della Croce Rossa Italiana, lo staff della Fondazione stabilmente impegnato in Villa Rufolo sarà impegnato in un corso di cinque ore per apprendere alcune tecniche avanzate di soccorso e, soprattutto, per conseguire l’abilitazione all’uso del defibrillatore. Villa Rufolo proprio in queste ore infatti, è stata dotata dell’indispensabile apparecchio salvavita. La proposta del Segretario Generale, Secondo Amalfitano, prontamente raccolta dal Commissario Antonio Naddeo, prende spunto dall’episodio verificatosi giorni fa proprio nel complesso monumentale quando un turista scozzese colpito da infarto fu salvato dal pronto intervento del personale della Fondazione e dalla prontezza dei soccorsi prestati dal personale del presidio ospedaliero Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello. Il commissario Naddeo, volendo coinvolgere anche le strutture commerciali del centro storico, ha inoltrato ai titolari delle attività un invito a partecipare al corso, totalmente a carico della Fondazione, in modo da assicurare un servizio più ampio alla collettività intera. I corsi, che si si terranno nella prima metà del mese di agosto, saranno calendarizzati insieme ai formatori della CRI non appena gli esercenti avranno comunicato la loro adesione ed i nominativi dei partecipanti.

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