Parte a Paestum al Tempio di Nettuno la rassegna teatrale “…dal mito a più Infinito” con l’Accademia Magna Graecia

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PAESTUM – Sta per partire “Dal mito a più Infinito”, l’ormai storicizzata rassegna teatrale estiva che da sabato 25 luglio alle 21.30 porterà in notturna nella millenaria cornice del Tempio di Nettuno a Paestum la grande emozione del teatro. Voluta e diretta dall’attrice, autrice e regista Sarah Falanga dell’Accademia Magna Graecia, la kermesse artistica conta sull’appoggio della dottoressa Marina Cipriani, del Museo Archeologico Nazionale di Paestum, di Italo Voza, Sindaco di Capaccio- Paestum, Luigi Scorziello, presidente della Banca di Aquara e Vincenzo di Lucia, assessore allo spettacolo di Capaccio. Per tutti, durante questa Estate 2015 a Paestum, una delle aree archeologiche più belle del mondo offrirà l’opportunità di godere di una emozionante serie di spettacoli teatrali all’aperto che ispirati ai “Miti” di casa si trasformeranno in tanti momenti ricchi di fascino e magia. “Per questa nuova estate al Tempio di Nettuno a Paestum- ha dichiarato la direttrice artistica Sarah Falanga- vi saranno numerosi appuntamenti e nuovi stimoli per un teatro ed un turismo capace di unire divertimento e cultura. Un’occasione per conoscere o ritrovare gli eccezionali siti archeologici dell’antica Poseidonia, resi ancora più affascinanti dalla magica atmosfera della notte. Ma soprattutto un’opportunità per rivivere insieme il passato, alla scoperta della nostra identità storica e culturale, in un luogo che ha fatto e continua a fare, dopo millenni, la Storia”. Con un cartellone ricco delle drammaturgie scritte e dirette dalla stessa Falanga, si partirà sabato 25 luglio con “Dioniso e il Corteo”. Lo spettacolo, che sviluppa una brillante intuizione di Marina Cipriani, nasce dal desiderio, come ha tenuto a sottolineare l’attrice e regista Sarah Falanga «..di far vivere di Arte la nostra Paestum con spettacoli che avvicinino la gente al Teatro delle loro storiche origini. Perché solo a Teatro il messaggio è diretto, senza filtri alcuni..solo il teatro e non lo “spettacolificio”,può scuotere, risvegliare le coscienze, la loro mente, la voglia e la forza di pensare!» Dioniso ed il suo corteo: una sperimentazione di meta-teatro nella totale interazione col pubblico, per uno spettacolo itinerante, ispirato alla divinità greca Dioniso ed allo spirito che essa da millenni e culture incarna. Dioniso ed il suo corteo: un’ occasione per raccontare al pubblico che in ogni verso di ogni poesia,in ogni racconto,in ogni copione già scritto,c’è l’uomo e la sua umanità, i suoi vizi,i suoi difetti,i suoi paradossi. Dioniso a rappresentare la storia dell’uomo e di tutto quanto lo stesso uomo, di ieri ma soprattutto di oggi, non vuole rivelare di sé! E’ il paradosso? No. E’ la verità! Non resta che destarsi da questo torpore, e lasciarsi travolgere, per una sera..e non solo..da quello spirito che il dio Dioniso ha incarnato e continua ad incarnare. In scena la direttrice artistica dell’Accademia Magna Graecia di Paestum, nonché autrice, attrice e regista Sarah Falanga, con gli attori, cantanti e ballerini, Christian Mirone, Laura Zaccaria, Rita Laforgia, Stefano Pascucci, Simonetta Celentano, Elisa Panfili, Vincenzo Greco, Damiano Agresti, Fabiola Forlenza, Giusy Paolillo, Paolo Mellone, Marco Gallotti, Bruna Di Dato. A seguire, il primo agosto, “Scetammone Ciliento” mentre , il 7 agosto sarà la volta de “Le lacrime di Pericle”. Il 9 agosto sarà di appannaggio dell’emozionante e suggestivo spettacolo, “Il mito di Cassiopea” per far rivivere il mito della bella e vanitosa regina della mitologia greca che, a causa della sua superbia e invidia, fu trasformata dopo la morte in una costellazione, posta vicina alla stella polare e condannata a girare per sempre intorno al polo celeste. Ancora, il 21 agosto sarà il turno dell’interessante messinscena “Medeae…da Euripide in poi”. Infine, a chiudere la rassegna, il 28 agosto, sarà “La festa greca dei Poseidoniati”, un testo nato da un’idea di Marina Cipriani, grazie al quale l’autrice ed interprete Falanga si sofferma sull’importanza della conoscenza della propria storia.PAESTUM – Sta per partire “Dal mito a più Infinito”, l’ormai storicizzata rassegna teatrale estiva che da sabato 25 luglio alle 21.30 porterà in notturna nella millenaria cornice del Tempio di Nettuno a Paestum la grande emozione del teatro. Voluta e diretta dall’attrice, autrice e regista Sarah Falanga dell’Accademia Magna Graecia, la kermesse artistica conta sull’appoggio della dottoressa Marina Cipriani, del Museo Archeologico Nazionale di Paestum, di Italo Voza, Sindaco di Capaccio- Paestum, Luigi Scorziello, presidente della Banca di Aquara e Vincenzo di Lucia, assessore allo spettacolo di Capaccio. Per tutti, durante questa Estate 2015 a Paestum, una delle aree archeologiche più belle del mondo offrirà l’opportunità di godere di una emozionante serie di spettacoli teatrali all’aperto che ispirati ai “Miti” di casa si trasformeranno in tanti momenti ricchi di fascino e magia. “Per questa nuova estate al Tempio di Nettuno a Paestum- ha dichiarato la direttrice artistica Sarah Falanga- vi saranno numerosi appuntamenti e nuovi stimoli per un teatro ed un turismo capace di unire divertimento e cultura. Un’occasione per conoscere o ritrovare gli eccezionali siti archeologici dell’antica Poseidonia, resi ancora più affascinanti dalla magica atmosfera della notte. Ma soprattutto un’opportunità per rivivere insieme il passato, alla scoperta della nostra identità storica e culturale, in un luogo che ha fatto e continua a fare, dopo millenni, la Storia”. Con un cartellone ricco delle drammaturgie scritte e dirette dalla stessa Falanga, si partirà sabato 25 luglio con “Dioniso e il Corteo”. Lo spettacolo, che sviluppa una brillante intuizione di Marina Cipriani, nasce dal desiderio, come ha tenuto a sottolineare l’attrice e regista Sarah Falanga «..di far vivere di Arte la nostra Paestum con spettacoli che avvicinino la gente al Teatro delle loro storiche origini. Perché solo a Teatro il messaggio è diretto, senza filtri alcuni..solo il teatro e non lo “spettacolificio”,può scuotere, risvegliare le coscienze, la loro mente, la voglia e la forza di pensare!» Dioniso ed il suo corteo: una sperimentazione di meta-teatro nella totale interazione col pubblico, per uno spettacolo itinerante, ispirato alla divinità greca Dioniso ed allo spirito che essa da millenni e culture incarna. Dioniso ed il suo corteo: un’ occasione per raccontare al pubblico che in ogni verso di ogni poesia,in ogni racconto,in ogni copione già scritto,c’è l’uomo e la sua umanità, i suoi vizi,i suoi difetti,i suoi paradossi. Dioniso a rappresentare la storia dell’uomo e di tutto quanto lo stesso uomo, di ieri ma soprattutto di oggi, non vuole rivelare di sé! E’ il paradosso? No. E’ la verità! Non resta che destarsi da questo torpore, e lasciarsi travolgere, per una sera..e non solo..da quello spirito che il dio Dioniso ha incarnato e continua ad incarnare. In scena la direttrice artistica dell’Accademia Magna Graecia di Paestum, nonché autrice, attrice e regista Sarah Falanga, con gli attori, cantanti e ballerini, Christian Mirone, Laura Zaccaria, Rita Laforgia, Stefano Pascucci, Simonetta Celentano, Elisa Panfili, Vincenzo Greco, Damiano Agresti, Fabiola Forlenza, Giusy Paolillo, Paolo Mellone, Marco Gallotti, Bruna Di Dato. A seguire, il primo agosto, “Scetammone Ciliento” mentre , il 7 agosto sarà la volta de “Le lacrime di Pericle”. Il 9 agosto sarà di appannaggio dell’emozionante e suggestivo spettacolo, “Il mito di Cassiopea” per far rivivere il mito della bella e vanitosa regina della mitologia greca che, a causa della sua superbia e invidia, fu trasformata dopo la morte in una costellazione, posta vicina alla stella polare e condannata a girare per sempre intorno al polo celeste. Ancora, il 21 agosto sarà il turno dell’interessante messinscena “Medeae…da Euripide in poi”. Infine, a chiudere la rassegna, il 28 agosto, sarà “La festa greca dei Poseidoniati”, un testo nato da un’idea di Marina Cipriani, grazie al quale l’autrice ed interprete Falanga si sofferma sull’importanza della conoscenza della propria storia.