Procida (NA). Isola flegrea da visitare.

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Articolo di Maurizio Vitiello – Notarella su Procida.

Procida (Proceta in napoletano) conta oltre 10.000 abitanti.
Il territorio comunale comprende interamente le isole di Procida e Vivara.
L’isola di Procida ha una superficie di 3,7 km².
Il perimetro, complessivamente frastagliato, misura circa 16 km.
La superficie comunale ricopre interamente l’isola di Procida e il vicino isolotto di Vivara (0,4 km²), appartenenti al gruppo delle Isole Flegree.
Il rilievo più elevato è rappresentato dalla collina di Terra Murata (91 m), sovrastata da un borgo fortificato di origine medioevale, molto interessante.
L’isola si trova ad una distanza minima dalla terraferma di circa 3,4 km (Canale di Procida) ed è collegata da un piccolo ponte alla vicina isola di Vivara.
Le sue coste, in alcune zone basse e sabbiose, altrove a picco sul mare, formano diverse baie e promontori, che offrono riparo alla piccola navigazione e hanno permesso la nascita di ben tre porticcioli sui versanti settentrionale, orientale e meridionale dell’isola.
Gran parte del suo litorale viene tutelata dall’area marina protetta Regno di Nettuno.
Il centro abitato viene diviso in nove contrade, dette grancìe: Terra Murata (il borgo più antico), Corricella (singolare borgo di pescatori), Sent’cò con il porto commerciale di Marina Grande, San Leonardo, Santissima Annunziata (anche detta Madonna della Libera), Sant’Antuono, Sant’Antonio e Chiaiolella (un porto turistico nella parte meridionale dell’isola).
Da visitare.

Maurizio Vitiello

Articolo di Maurizio Vitiello – Notarella su Procida.

Procida (Proceta in napoletano) conta oltre 10.000 abitanti.
Il territorio comunale comprende interamente le isole di Procida e Vivara.
L'isola di Procida ha una superficie di 3,7 km².
Il perimetro, complessivamente frastagliato, misura circa 16 km.
La superficie comunale ricopre interamente l'isola di Procida e il vicino isolotto di Vivara (0,4 km²), appartenenti al gruppo delle Isole Flegree.
Il rilievo più elevato è rappresentato dalla collina di Terra Murata (91 m), sovrastata da un borgo fortificato di origine medioevale, molto interessante.
L'isola si trova ad una distanza minima dalla terraferma di circa 3,4 km (Canale di Procida) ed è collegata da un piccolo ponte alla vicina isola di Vivara.
Le sue coste, in alcune zone basse e sabbiose, altrove a picco sul mare, formano diverse baie e promontori, che offrono riparo alla piccola navigazione e hanno permesso la nascita di ben tre porticcioli sui versanti settentrionale, orientale e meridionale dell'isola.
Gran parte del suo litorale viene tutelata dall'area marina protetta Regno di Nettuno.
Il centro abitato viene diviso in nove contrade, dette grancìe: Terra Murata (il borgo più antico), Corricella (singolare borgo di pescatori), Sent'cò con il porto commerciale di Marina Grande, San Leonardo, Santissima Annunziata (anche detta Madonna della Libera), Sant'Antuono, Sant'Antonio e Chiaiolella (un porto turistico nella parte meridionale dell'isola).
Da visitare.

Maurizio Vitiello