Ravello matrimonio fra Robert Smith e Hope Dworaczyj a Villa Cimbrone suona John Legend e c’è Michael Johnson

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A Ravello in Costiera amalfitana sabato 25 luglio sono convolati a nozze il plurimiliardario americano Robert Smith e l’ex playmate della rivista Play Boy Hope Dworaczyk. Per questo matrimonio il  fondatore di Vista Equity Partners, una delle principali società di private equity focalizzato sugli investimenti in software e imprese tecnologiche con più di 14 miliardi di dollari impegni cumulativi di capitale, scrive Il Vescovado,  esaudirà tutti i desideri della trentenne mozzafiato che il 19 dicembre ha dato alla luce il piccolo Hendrix Robert Smith.  Si è concluso alle prime ore del nuovo giorno il grosso grasso matrimonio americano tra il plurimiliardario americano Robert Smith e l’ex playmate della rivista Play Boy Hope Dworaczyk. Un matrimonio da favola per il quale il fondatore di Vista Equity Partners, una delle principali società di private equity focalizzato sugli investimenti in software e imprese tecnologiche con più di 14 miliardi di dollari impegni cumulativi di capitale, è stato capace di esaudire tutti i desideri della trentenne mozzafiato, madre di suo figlio Hendrix Robert Smith, dato alla luce il 19 dicembre scorso. Impeccabile l’organizzazione, a partire dai servizi esclusivi garantiti dallo staff dell’hotel Villa Cimbrone, nota location per matrimoni extralusso. Nel parco, ieri sera si è celebrato il festival dello sfarzo con ben due star di calibro internazionale ad esibirsi sul grande palco allestito nei giorni scorsi, con attrezzature trasportate in elicottero: il cantautore americano John Legend e il britannico Seal. Legend è giunto a Ravello intorno alle 17, a bordo di un’auto di lusso che ha lasciato l’artista all’ingresso dell’hotel Rufolo. Quindi ha proseguito verso Villa Cimbrone per il soundcheck, prima di esibirsi durante i festeggiamenti con quattro dei suoi brani più celebri suonati al pianoforte. Per lui, come per Seal, un cache di circa 200mila euro l’uno, per un matrimonio il cui costo totale si aggirerebbe intorno al milione e mezzo di euro. 250 gli invitati, molti dei quali appartenenti al mondo dell’alta finanza e dello show business americano. Tra i nomi trapelati, quello del velocista Michael Johnson, considerato il più grande quattrocentista di tutti i tempi, l’attrice Amanda Vanderpool, Kerry Kennedy (nella foto), nipote di John e Jacqueline (che a Ravello trascorse quella magica estate del 1962) e figlia di Robert, Marianna Hewitt, blogger di bellezza di Los Angeles, Cassidy Podell DJ e record producer di New York, Rodney O’Neal McKnight, uomo d’affari americano, John Samuel Yu, distinto medico in pediatria impegnato a proteggere i bambini dagli abusi, Jimmy Davenport, ex giocatore di baseball dei San Francisco Giants, John Filomena, agente di commercio per DiversoMedia, TheTeamRev e CaesarstoneCA, Michelle Wendell, proprietaria e fondatrice dello Chic Little Devil House Style & CLD PR, Laura Stewart, specializzata in storia scozzese seicentesca alla Birbeck University of London, Melanie Wehmeyer, membro anziano del distretto esecutivo del Dan Beard Council nella contea di Hamilton, Nicholas Mangum, rappresentante di vendita presso ‘Yodle’ (società americana che fa marketing online, in genere per le piccole imprese, negli Stati Uniti e in Canada), Gordon Back, quello che il New York Times ha definito “un superlativo e sensibile pianista”, Deon Taylor, regista e sceneggiatore statunitense di film horror, Christina Kraft, modella di New York che ha posato per Playboy, Ashlina Kaposta, blogger di interior design, Rennosuke Fukuda, violinista, Lilly Ghalichi, un avvocato, imprenditore, stilista di moda, e blogger, il producer Derek Dudley e l’attore e cantante Jamie Foxx che venerdì sera si è esibito sul palco di Villa Rufolo per un party esclusivo, rigorosamente in white, super blindato, riservato a sposi ed invitati. Il piccolo Hendrix Robert Smith, di soli sette mesi, è stato il protagonista del momento clou di una cerimonia che ha assunto soltanto un valore simbolico a precedere i festeggiamenti nuziali, consegnando gli anelli nuziali a mamma a papà per lo scambio, giungendo dall’alto, a “bordo” di una culla a forma di nuvola collegata a una carrucola. Le hanno pensate davvero tutte i due sposi, che hanno potuto contare su un’organizzazione degna dei migliori eventi internazionali. Mr & Mrs Smith era la scritta luminosa che campeggiava sul palco (che si rifà al celebre film di Angelina Jolie e Brad Pitt, che proprio a Ravello conobbero l’amore durante le riprese dell’ultima scena, poi tagliata – clicca qui per rivederla), cornice ideale per il lento degli sposi sulle note di John Legend, in un’atmosfera davvero principesca. Dopo la sua esibizione, il cantante ha lasciato Cimbrone per raggiungere un altro albergo del centro in cui l’o aspettava la moglie Chrissy Teigen, sposata qualche anno fa sul lago di Como. Poi è festa per tutti che si scatenano sotto il palco. La festa sembrerebbe conclusa con lo spettacolo pirotecnico a mare offerto dalla rada di Marmorata e con il successivo taglio della mega torta nuziale al limone, da sette piani (nella foto), fatta confezionare a un pasticciere salernitano. Ma il party proseguirà fino alle prime ore del nuovo giorno per la soddisfazione degli invitati e agli addetti all’organizzazione, giunti a Ravello da alcune settimane. Tra loro, oltre ai componenti dell’agenzia organizzatrice (una ventina circa), diversi quelli impiegati nella sicurezza, che hanno avuto il compito di scandagliare tutti gli invitati ed evitare intrusioni. Villa Cimbrone è stata blindatissima, con il personale che ha dovuto obbligatoriamente indossare un particolare badge di riconoscimento. Gli addobbi floreali sono stati curati dalla Tuscany flowers, nota azienda con sede in Toscana, con il coordinamento del principe dei fiori “padrone di casa” Armando Malafronte, con le orchidee che non si contavano, fatte giungere a Ravello in apposite celle frigorifere. Il tovagliato, in tessuti pregiati, posate e candelabri in argento, divani in pelle, Champagne francese e pregiatissimi vini italiani (a quanto sembra toscani). Il tutto nel rispetto dell’identità del luogo, sotto la fedele riproduzione di pergolati amalfitani, in pali di castagno selvatici con piante rampicanti tempestate di fiori. In località San Cosma, sotto lo sperone del Cimbrone, in funzione due generatori per l’erogazione di ulteriore corrente elettrica. I lunghi cavi raggiungono il prato della villa risalendo la parete rocciosa. In un’area riservata sono stati sistemati i fotografi delle maggiori riviste e magazines americani, accreditati per l’evento. Per garantire libertà ai piedi degli invitati, specie delle donne, sono stati fatti realizzare, appositamente, oltre 150 paia di sandali dalle artigiane di un negozio della piazza, impegnate da due giorni sul posto e che per questo motivo hanno dovuto chiudere la loro bottega. Un evento, questo, la cui risonanza è destinata ad accrescere l’appeal di Ravello e che ha offerto lavoro a diverse centinaia di persone: oltre alle agenzie e agli addetti ai lavori nel florido settore del wedding (circa duecento le camere tra alberghi di lusso e B&B occupate per questo evento da giorni), squadre di carpentieri, falegnami, tecnici audio e luci hanno lavorato alla perfetta riuscita dell’evento. La dimostrazione che il sistema Ravello può vantare il know how anche per l’organizzazione degli eventi di questo calibro. Stando a quanto appreso il manager americano dell’agenzia di eventi per soli VIP, organizzatrice del matrimonio, avrebbe apprezzato non poco l’eleganza del luogo con le sua professionalità e ha annunciato di poter valutare la possibilità di voler promuovere Ravello per altri importanti eventi, già in cantiere per il prossimo anno.

A Ravello in Costiera amalfitana sabato 25 luglio sono convolati a nozze il plurimiliardario americano Robert Smith e l'ex playmate della rivista Play Boy Hope Dworaczyk. Per questo matrimonio il  fondatore di Vista Equity Partners, una delle principali società di private equity focalizzato sugli investimenti in software e imprese tecnologiche con più di 14 miliardi di dollari impegni cumulativi di capitale, scrive Il Vescovado,  esaudirà tutti i desideri della trentenne mozzafiato che il 19 dicembre ha dato alla luce il piccolo Hendrix Robert Smith.  Si è concluso alle prime ore del nuovo giorno il grosso grasso matrimonio americano tra il plurimiliardario americano Robert Smith e l'ex playmate della rivista Play Boy Hope Dworaczyk. Un matrimonio da favola per il quale il fondatore di Vista Equity Partners, una delle principali società di private equity focalizzato sugli investimenti in software e imprese tecnologiche con più di 14 miliardi di dollari impegni cumulativi di capitale, è stato capace di esaudire tutti i desideri della trentenne mozzafiato, madre di suo figlio Hendrix Robert Smith, dato alla luce il 19 dicembre scorso. Impeccabile l'organizzazione, a partire dai servizi esclusivi garantiti dallo staff dell'hotel Villa Cimbrone, nota location per matrimoni extralusso. Nel parco, ieri sera si è celebrato il festival dello sfarzo con ben due star di calibro internazionale ad esibirsi sul grande palco allestito nei giorni scorsi, con attrezzature trasportate in elicottero: il cantautore americano John Legend e il britannico Seal. Legend è giunto a Ravello intorno alle 17, a bordo di un'auto di lusso che ha lasciato l'artista all'ingresso dell'hotel Rufolo. Quindi ha proseguito verso Villa Cimbrone per il soundcheck, prima di esibirsi durante i festeggiamenti con quattro dei suoi brani più celebri suonati al pianoforte. Per lui, come per Seal, un cache di circa 200mila euro l'uno, per un matrimonio il cui costo totale si aggirerebbe intorno al milione e mezzo di euro. 250 gli invitati, molti dei quali appartenenti al mondo dell'alta finanza e dello show business americano. Tra i nomi trapelati, quello del velocista Michael Johnson, considerato il più grande quattrocentista di tutti i tempi, l'attrice Amanda Vanderpool, Kerry Kennedy (nella foto), nipote di John e Jacqueline (che a Ravello trascorse quella magica estate del 1962) e figlia di Robert, Marianna Hewitt, blogger di bellezza di Los Angeles, Cassidy Podell DJ e record producer di New York, Rodney O'Neal McKnight, uomo d'affari americano, John Samuel Yu, distinto medico in pediatria impegnato a proteggere i bambini dagli abusi, Jimmy Davenport, ex giocatore di baseball dei San Francisco Giants, John Filomena, agente di commercio per DiversoMedia, TheTeamRev e CaesarstoneCA, Michelle Wendell, proprietaria e fondatrice dello Chic Little Devil House Style & CLD PR, Laura Stewart, specializzata in storia scozzese seicentesca alla Birbeck University of London, Melanie Wehmeyer, membro anziano del distretto esecutivo del Dan Beard Council nella contea di Hamilton, Nicholas Mangum, rappresentante di vendita presso 'Yodle' (società americana che fa marketing online, in genere per le piccole imprese, negli Stati Uniti e in Canada), Gordon Back, quello che il New York Times ha definito "un superlativo e sensibile pianista", Deon Taylor, regista e sceneggiatore statunitense di film horror, Christina Kraft, modella di New York che ha posato per Playboy, Ashlina Kaposta, blogger di interior design, Rennosuke Fukuda, violinista, Lilly Ghalichi, un avvocato, imprenditore, stilista di moda, e blogger, il producer Derek Dudley e l'attore e cantante Jamie Foxx che venerdì sera si è esibito sul palco di Villa Rufolo per un party esclusivo, rigorosamente in white, super blindato, riservato a sposi ed invitati. Il piccolo Hendrix Robert Smith, di soli sette mesi, è stato il protagonista del momento clou di una cerimonia che ha assunto soltanto un valore simbolico a precedere i festeggiamenti nuziali, consegnando gli anelli nuziali a mamma a papà per lo scambio, giungendo dall'alto, a "bordo" di una culla a forma di nuvola collegata a una carrucola. Le hanno pensate davvero tutte i due sposi, che hanno potuto contare su un'organizzazione degna dei migliori eventi internazionali. Mr & Mrs Smith era la scritta luminosa che campeggiava sul palco (che si rifà al celebre film di Angelina Jolie e Brad Pitt, che proprio a Ravello conobbero l'amore durante le riprese dell'ultima scena, poi tagliata – clicca qui per rivederla), cornice ideale per il lento degli sposi sulle note di John Legend, in un'atmosfera davvero principesca. Dopo la sua esibizione, il cantante ha lasciato Cimbrone per raggiungere un altro albergo del centro in cui l'o aspettava la moglie Chrissy Teigen, sposata qualche anno fa sul lago di Como. Poi è festa per tutti che si scatenano sotto il palco. La festa sembrerebbe conclusa con lo spettacolo pirotecnico a mare offerto dalla rada di Marmorata e con il successivo taglio della mega torta nuziale al limone, da sette piani (nella foto), fatta confezionare a un pasticciere salernitano. Ma il party proseguirà fino alle prime ore del nuovo giorno per la soddisfazione degli invitati e agli addetti all'organizzazione, giunti a Ravello da alcune settimane. Tra loro, oltre ai componenti dell'agenzia organizzatrice (una ventina circa), diversi quelli impiegati nella sicurezza, che hanno avuto il compito di scandagliare tutti gli invitati ed evitare intrusioni. Villa Cimbrone è stata blindatissima, con il personale che ha dovuto obbligatoriamente indossare un particolare badge di riconoscimento. Gli addobbi floreali sono stati curati dalla Tuscany flowers, nota azienda con sede in Toscana, con il coordinamento del principe dei fiori "padrone di casa" Armando Malafronte, con le orchidee che non si contavano, fatte giungere a Ravello in apposite celle frigorifere. Il tovagliato, in tessuti pregiati, posate e candelabri in argento, divani in pelle, Champagne francese e pregiatissimi vini italiani (a quanto sembra toscani). Il tutto nel rispetto dell'identità del luogo, sotto la fedele riproduzione di pergolati amalfitani, in pali di castagno selvatici con piante rampicanti tempestate di fiori. In località San Cosma, sotto lo sperone del Cimbrone, in funzione due generatori per l'erogazione di ulteriore corrente elettrica. I lunghi cavi raggiungono il prato della villa risalendo la parete rocciosa. In un'area riservata sono stati sistemati i fotografi delle maggiori riviste e magazines americani, accreditati per l'evento. Per garantire libertà ai piedi degli invitati, specie delle donne, sono stati fatti realizzare, appositamente, oltre 150 paia di sandali dalle artigiane di un negozio della piazza, impegnate da due giorni sul posto e che per questo motivo hanno dovuto chiudere la loro bottega. Un evento, questo, la cui risonanza è destinata ad accrescere l'appeal di Ravello e che ha offerto lavoro a diverse centinaia di persone: oltre alle agenzie e agli addetti ai lavori nel florido settore del wedding (circa duecento le camere tra alberghi di lusso e B&B occupate per questo evento da giorni), squadre di carpentieri, falegnami, tecnici audio e luci hanno lavorato alla perfetta riuscita dell'evento. La dimostrazione che il sistema Ravello può vantare il know how anche per l'organizzazione degli eventi di questo calibro. Stando a quanto appreso il manager americano dell'agenzia di eventi per soli VIP, organizzatrice del matrimonio, avrebbe apprezzato non poco l'eleganza del luogo con le sua professionalità e ha annunciato di poter valutare la possibilità di voler promuovere Ravello per altri importanti eventi, già in cantiere per il prossimo anno.

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