ISCHIA E’ MORTA A 17 ANNI ADRIANA SERPICO

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Doveva essere il suo giorno, il giorno del suo esame di qualifica, il giorno della festa e di un estate magnifica. E’ stata invece una tragedia, l’epilogo di un dramma terribile. E’ deceduta nel tardo pomeriggio Adriana Serpico. La 17enne foriana vittima del terribile incidente del Cuotto a Forio lo scorso 5 luglio. Le condizioni della ragazza avevano sin da subito destato preoccupazione tenendo in apprensione i sanitari e sopratutto i familiari che avevano sempre tenuta alta l’allerta. Poco fa la fine. La ragazza era stata sottoposta senza esito ad una serie di trattamenti intensivi, oltre che mirate operazioni di chirurgia plastica salvavita con innesti cutanei e rimozione dei tessuti necrotici. Dopo l’indispensabile stabilizzazione dell’ustionata grave, si è cercato di intervenire chirurgicamente prima entro le 72 ore dall’incidente per rimuovere il tessuto necrotizzato che produce tossine mortali e poi per agire via via nei punti più critici. Ma non è servito. La ragazza è stata strappata ai suoi effetti, alla vita che ancora non aveva cominciato a vivere, da uno stupido ed assurdo incidente stradale che le aveva bruciato il 70% del corpo. Le ustioni di terzo grado hanno compromesso irrimediabilmente la sua condizione. I medici dell’Ospedale Caradrelli di Napoli hanno sempre predicano cautela ma già ieri mattina le condizioni della 17enne erano ritenute critiche in modo estremo. L’isola piange così un’altra vittima della strada. Un angelo volato via in modo straziante ed inaccettabile. Una vicenda difficile a descriversi e difficile anche per le forze dell’ordine e le autorità di Polizia Giudiziaria che dovranno chiarire la dinamica e le cause dell’incidente che è costato la vita alla piccola Adriana Serpico. Il Dispari

Doveva essere il suo giorno, il giorno del suo esame di qualifica, il giorno della festa e di un estate magnifica. E’ stata invece una tragedia, l’epilogo di un dramma terribile. E’ deceduta nel tardo pomeriggio Adriana Serpico. La 17enne foriana vittima del terribile incidente del Cuotto a Forio lo scorso 5 luglio. Le condizioni della ragazza avevano sin da subito destato preoccupazione tenendo in apprensione i sanitari e sopratutto i familiari che avevano sempre tenuta alta l’allerta. Poco fa la fine. La ragazza era stata sottoposta senza esito ad una serie di trattamenti intensivi, oltre che mirate operazioni di chirurgia plastica salvavita con innesti cutanei e rimozione dei tessuti necrotici. Dopo l’indispensabile stabilizzazione dell’ustionata grave, si è cercato di intervenire chirurgicamente prima entro le 72 ore dall’incidente per rimuovere il tessuto necrotizzato che produce tossine mortali e poi per agire via via nei punti più critici. Ma non è servito. La ragazza è stata strappata ai suoi effetti, alla vita che ancora non aveva cominciato a vivere, da uno stupido ed assurdo incidente stradale che le aveva bruciato il 70% del corpo. Le ustioni di terzo grado hanno compromesso irrimediabilmente la sua condizione. I medici dell’Ospedale Caradrelli di Napoli hanno sempre predicano cautela ma già ieri mattina le condizioni della 17enne erano ritenute critiche in modo estremo. L’isola piange così un’altra vittima della strada. Un angelo volato via in modo straziante ed inaccettabile. Una vicenda difficile a descriversi e difficile anche per le forze dell’ordine e le autorità di Polizia Giudiziaria che dovranno chiarire la dinamica e le cause dell’incidente che è costato la vita alla piccola Adriana Serpico. Il Dispari

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