Massa Lubrense. Sicurezza stradale, chiude via Campanella. Via agli interventi per abbattere le barriere architettoniche

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Massa Lubrense. Da oggi e fino al prossimo 31 dicembre via Campanella, l’antica strada di Minerva, che collega Termini all’area archeologica del promontorio di Atena, è chiusa al traffico pedonale e veicolare: lo stabilisce l’ordinanza emessa dal sindaco Lorenzo Balducelli per consentire al consorzio ReseArchScarl, aggiudicatario dell’appalto dei lavori di restyling dell’area archeologica, di abbattere le barriere architettoniche e mettere in sicurezza il tratto finale del sentiero. Costo dell’opera: 2 milioni e 800mila euro a carico della Regione. La strada è chiusa da un cancello innalzato dall’impresa tra l’area vicina all’edicola votiva e l’area archeologica di Punta Campanella. Motivo? Consentire alle maestranze della ReseArchScarl di operare in sicurezza e senza intralci da traffico su una strada antica e tortuosa. Tuttavia i titolari delle aziende agricole disseminate lungo la strada potranno rivolgersi alla ditta per ottenere l’apertura del cancello. I lavori sono iniziati subito dopo la firma del contratto da parte dell’assessore ai Lavori pubblici Aldo Insigne. Stilato dall’architetto Maurizio Schiazzano e promosso dall’amministrazione capitanata dall’ex sindaco Leone Gargiulo, il progetto prevede la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’area archeologica, dei resti della residenza romana di epoca imperiale e del sito dove sorge la torre di avvistamento costruita nel Trecento per ordine del re Roberto D’Angiò. Per rendere più agevole l’accesso all’area, nella parte terminale del sentiero saranno abbattute le barriere architettoniche e migliorate le misure di sicurezza. Infine saranno riparate e messe in evidenza le gradonate della strada che facilitavano la corsa dei cavalli dei militari incaricati di sorvegliare il tratto di mare tra i golfi di Napoli e di Salerno per dare l’allarme in caso di invasione saracena. La realizzazione delle opere progettate sarà funzionale a un incremento del flusso turistico poiché da Punta Campanella è possibile ammirare non solo Capri, Ischia, Procida, Nisida e il Vesuvio, ma l’intero golfo di Napoli fino a Capo Miseno e quello di Salerno fino a Punta Licosa. E quello dedicato alla dea Athena è uno dei cinque sentieri che la Proloco di Massa Lubrense ha inserito in una nuova guida turistica di recente pubblicazione: un pratico e gratuito opuscolo, scritto in italiano, inglese, francese e tedesco, che ha già riscosso grande successo tra i turisti presenti in costiera. Per il periodo di interdizione del transito ai veicoli e ai pedoni in via Campanella, tra la località Cancello, in prossimità dell’edicola votiva e la Torre Minerva, la guida escursionista Giovanni Visetti, per consentire di accedere durante le passeggiata l’area fra Monte Santa Croce (“cima del radar”) e della Punta Campanella, ha elaborato una proposta di circuito alternativo e l’ho sottoposta alle autorità competenti. «In sostanza – spiega Giovanni Visetti – ho suggerito di utilizzare ufficialmente il sentiero da poco ripulito e sistemato, fra Cercito e il Vuallariello per accedere alla parte alta del crinale tra il “radar” e Punta Campanella. In questo modo, anche nei giorni più caldi, gli escursionisti potranno accedervi attraverso il castagneto “‘a sévera” e la caratteristica scala nel taglio della parete rocciosa e quindi proseguire fino a Campo Vetavole percorrendo la strada vicinale Vuallariello». (Gennaro Pappalardo – Il Mattino)  

Massa Lubrense. Da oggi e fino al prossimo 31 dicembre via Campanella, l’antica strada di Minerva, che collega Termini all’area archeologica del promontorio di Atena, è chiusa al traffico pedonale e veicolare: lo stabilisce l’ordinanza emessa dal sindaco Lorenzo Balducelli per consentire al consorzio ReseArchScarl, aggiudicatario dell’appalto dei lavori di restyling dell’area archeologica, di abbattere le barriere architettoniche e mettere in sicurezza il tratto finale del sentiero. Costo dell’opera: 2 milioni e 800mila euro a carico della Regione. La strada è chiusa da un cancello innalzato dall’impresa tra l’area vicina all’edicola votiva e l’area archeologica di Punta Campanella. Motivo? Consentire alle maestranze della ReseArchScarl di operare in sicurezza e senza intralci da traffico su una strada antica e tortuosa. Tuttavia i titolari delle aziende agricole disseminate lungo la strada potranno rivolgersi alla ditta per ottenere l’apertura del cancello. I lavori sono iniziati subito dopo la firma del contratto da parte dell’assessore ai Lavori pubblici Aldo Insigne. Stilato dall’architetto Maurizio Schiazzano e promosso dall’amministrazione capitanata dall’ex sindaco Leone Gargiulo, il progetto prevede la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’area archeologica, dei resti della residenza romana di epoca imperiale e del sito dove sorge la torre di avvistamento costruita nel Trecento per ordine del re Roberto D’Angiò. Per rendere più agevole l’accesso all’area, nella parte terminale del sentiero saranno abbattute le barriere architettoniche e migliorate le misure di sicurezza. Infine saranno riparate e messe in evidenza le gradonate della strada che facilitavano la corsa dei cavalli dei militari incaricati di sorvegliare il tratto di mare tra i golfi di Napoli e di Salerno per dare l’allarme in caso di invasione saracena. La realizzazione delle opere progettate sarà funzionale a un incremento del flusso turistico poiché da Punta Campanella è possibile ammirare non solo Capri, Ischia, Procida, Nisida e il Vesuvio, ma l’intero golfo di Napoli fino a Capo Miseno e quello di Salerno fino a Punta Licosa. E quello dedicato alla dea Athena è uno dei cinque sentieri che la Proloco di Massa Lubrense ha inserito in una nuova guida turistica di recente pubblicazione: un pratico e gratuito opuscolo, scritto in italiano, inglese, francese e tedesco, che ha già riscosso grande successo tra i turisti presenti in costiera. Per il periodo di interdizione del transito ai veicoli e ai pedoni in via Campanella, tra la località Cancello, in prossimità dell’edicola votiva e la Torre Minerva, la guida escursionista Giovanni Visetti, per consentire di accedere durante le passeggiata l’area fra Monte Santa Croce (“cima del radar”) e della Punta Campanella, ha elaborato una proposta di circuito alternativo e l’ho sottoposta alle autorità competenti. «In sostanza – spiega Giovanni Visetti – ho suggerito di utilizzare ufficialmente il sentiero da poco ripulito e sistemato, fra Cercito e il Vuallariello per accedere alla parte alta del crinale tra il “radar” e Punta Campanella. In questo modo, anche nei giorni più caldi, gli escursionisti potranno accedervi attraverso il castagneto “‘a sévera” e la caratteristica scala nel taglio della parete rocciosa e quindi proseguire fino a Campo Vetavole percorrendo la strada vicinale Vuallariello». (Gennaro Pappalardo – Il Mattino)  

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