Enrico Letta, Gennaro Sangiuliano e Luigi Vicinanza, questa sera a Positano si discute della politica italiana VIDEO

0

Enrico Letta, Gennaro Sangiuliano e Luigi Vicinanza, questa sera a Positano si è discusso  della politica italiana. L’ex presidente del consiglio spodestato da Renzi , che è al centro di una polemica su intercettazioni che lo riguardano, dalle quali si evincerebbe la volontà già predeterminata di Renzi di volersi sostituire a Letta, con due grandi direttori del Giornalismo italiano , per la manifestazione patrocinata dal Comune di Positano  Positanonews ha sentito Vicinanza sulle intercettazioni di Crocetta che l’ Espresso ha pubblicato, ma la Procura nega, che hanno creato un vero e proprio terremoto politico proprio perchè sulle offese alla famiglia di Borsellino lo stesso ha taciuto, e abbiamo sentito Letta su Borsellino . Alla serata erano presenti vari esponenti PD dissidenti, come Guglielmo Vaccaro, poi Angelica Saggese, il sindaco De Lucia con il vice Fusco, il sociologo professor Domenico De Masi e altre autorità e personaggi del mondo della cultura 

 1:11

Positano Vicinanza su intercettazione Crocetta

Nessuna visualizzazione
16 minuti fa

 

 0:40

Positano Letta su Borsellino

1 visualizzazione
23 minuti fa

 

 4:03

Positano Letta , Vicinanza e Sangiuliano

1 visualizzazione
29 minuti fa

La rassegna letteraria Positano 2015 Mare, Sole e Cultura, quest’anno dedicata al tema “La danza del pensiero”, prosegue con una serata dal tema “Passioni e desideri”. La rassegna rientra nel più ampio progetto “Positano premia la Danza-Capri Danza International- Positano Mare Sole e cultura” (piano di azione coesione delibera di giunta regionale n.45 del 9/2/2015 “itinerari”) promossa dal Comune di Positano. Sabato 18 luglio (Covo dei Saraceni – ore 21.00) Enrico Letta, autore di “Andare insieme, andare lontano” (Mondadori) Gennaro Sangiuliano, autore di “Putin” (Mondadori -ANTEPRIMA) e il direttore de L’Espresso, Luigi Vicinanza, rifletteranno sulla chance che il nostro Paese deve concedersi per dimostrare al mondo di essere «nazione» e «comunità» molto distante, per contenuti e stile, dall’attuale diffuso conformismo, che punta l’attenzione sulla capacità di unire virtù democratica e consenso, e sul coraggio di dire no alle scorciatoie. «Se vuoi correre veloce vai da solo, se vuoi andare lontano devi farlo insieme» recita un adagio africano. È a partire da questa suggestione essenziale, eppure così adatta a descrivere l’orizzonte che l’Italia e l’Europa hanno dinanzi a sé, che Enrico Letta torna a raccontarsi dopo oltre un anno di silenzio. Non una memoria dei suoi dieci mesi da presidente del Consiglio, né un espediente per cercare immediate rivincite personali. Ma una riflessione proiettata al futuro. Il mondo non è mai stato così interconnesso. Molte sono le incognite e le ragioni di apprensione. Ma altrettante sono le opportunità di arricchimento reciproco e partecipazione. Per coglierle c’è bisogno di tutto il «pensiero pesante» di cui siamo capaci. Perché il sogno dell’Europa unita può realizzarsi solo recuperando l’afflato ideale di quanti, per primi, ne colsero la straordinaria valenza per le generazioni successive. E perché la democrazia italiana può rigenerarsi solo se accetta la sfida della politica competente. Una politica che approfondisce e cerca di capire, ma poi decide assumendosi le proprie responsabilità. Una politica, soprattutto, intesa come tensione etica e dedizione alla cosa pubblica, che vuole incidere sulla realtà, senza mai smarrire, però, la consapevolezza più importante: la differenza che passa tra governare e comandare. Cosa serve per essere felici? Venerdì 24 luglio (Terrazze Le Agavi –ore 21,00) Luciano De Crescenzo, autore di “Stammi felice” (Mondadori) Domenico De Masi, Raffaele La Capria, Marisa Laurito, il M° Carlo Missaglia e Lina Wertmüller, si interrogheranno su alcuni concetti che sembrano scontati, ma che in realtà non lo sono affatto, e proveranno a spiegare non solo cosa sia la felicità, ma qual è il segreto, ammesso che esista, per riuscire a vivere relativamente bene

Enrico Letta, Gennaro Sangiuliano e Luigi Vicinanza, questa sera a Positano si è discusso  della politica italiana. L'ex presidente del consiglio spodestato da Renzi , che è al centro di una polemica su intercettazioni che lo riguardano, dalle quali si evincerebbe la volontà già predeterminata di Renzi di volersi sostituire a Letta, con due grandi direttori del Giornalismo italiano , per la manifestazione patrocinata dal Comune di Positano  Positanonews ha sentito Vicinanza sulle intercettazioni di Crocetta che l' Espresso ha pubblicato, ma la Procura nega, che hanno creato un vero e proprio terremoto politico proprio perchè sulle offese alla famiglia di Borsellino lo stesso ha taciuto, e abbiamo sentito Letta su Borsellino . Alla serata erano presenti vari esponenti PD dissidenti, come Guglielmo Vaccaro, poi Angelica Saggese, il sindaco De Lucia con il vice Fusco, il sociologo professor Domenico De Masi e altre autorità e personaggi del mondo della cultura 

La rassegna letteraria Positano 2015 Mare, Sole e Cultura, quest’anno dedicata al tema “La danza del pensiero”, prosegue con una serata dal tema “Passioni e desideri”. La rassegna rientra nel più ampio progetto “Positano premia la Danza-Capri Danza International- Positano Mare Sole e cultura” (piano di azione coesione delibera di giunta regionale n.45 del 9/2/2015 “itinerari”) promossa dal Comune di Positano. Sabato 18 luglio (Covo dei Saraceni – ore 21.00) Enrico Letta, autore di “Andare insieme, andare lontano” (Mondadori) Gennaro Sangiuliano, autore di “Putin” (Mondadori -ANTEPRIMA) e il direttore de L’Espresso, Luigi Vicinanza, rifletteranno sulla chance che il nostro Paese deve concedersi per dimostrare al mondo di essere «nazione» e «comunità» molto distante, per contenuti e stile, dall'attuale diffuso conformismo, che punta l’attenzione sulla capacità di unire virtù democratica e consenso, e sul coraggio di dire no alle scorciatoie. «Se vuoi correre veloce vai da solo, se vuoi andare lontano devi farlo insieme» recita un adagio africano. È a partire da questa suggestione essenziale, eppure così adatta a descrivere l'orizzonte che l'Italia e l'Europa hanno dinanzi a sé, che Enrico Letta torna a raccontarsi dopo oltre un anno di silenzio. Non una memoria dei suoi dieci mesi da presidente del Consiglio, né un espediente per cercare immediate rivincite personali. Ma una riflessione proiettata al futuro. Il mondo non è mai stato così interconnesso. Molte sono le incognite e le ragioni di apprensione. Ma altrettante sono le opportunità di arricchimento reciproco e partecipazione. Per coglierle c'è bisogno di tutto il «pensiero pesante» di cui siamo capaci. Perché il sogno dell'Europa unita può realizzarsi solo recuperando l'afflato ideale di quanti, per primi, ne colsero la straordinaria valenza per le generazioni successive. E perché la democrazia italiana può rigenerarsi solo se accetta la sfida della politica competente. Una politica che approfondisce e cerca di capire, ma poi decide assumendosi le proprie responsabilità. Una politica, soprattutto, intesa come tensione etica e dedizione alla cosa pubblica, che vuole incidere sulla realtà, senza mai smarrire, però, la consapevolezza più importante: la differenza che passa tra governare e comandare. Cosa serve per essere felici? Venerdì 24 luglio (Terrazze Le Agavi –ore 21,00) Luciano De Crescenzo, autore di “Stammi felice” (Mondadori) Domenico De Masi, Raffaele La Capria, Marisa Laurito, il M° Carlo Missaglia e Lina Wertmüller, si interrogheranno su alcuni concetti che sembrano scontati, ma che in realtà non lo sono affatto, e proveranno a spiegare non solo cosa sia la felicità, ma qual è il segreto, ammesso che esista, per riuscire a vivere relativamente bene

Lascia una risposta