GORI : ABBIAMO RISPETTATO LE NORMATIVE CI CONSIDERIAMO PARTE LESA

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Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa giunto nella redazione di Positanonews Penisola Sorrentina . “Allo stato attuale, le strutture tecniche di Gori non risultano coinvolte nel procedimento e la società si considera dunque parte lesa. In ogni caso, oggi stesso il presidente della Gori Amedeo Laboccetta ha convocato il Consiglio di Amministrazione per il giorno 16 luglio, allo scopo di approfondire ogni aspetto della questione e avviare tutte le misure a tutela della Società, che reagirà con fermezza di fronte a qualunque tipo di anomalia possa, eventualmente, essere riscontrata”. Così l’azienda idrica in una nota dopo le notizie relative all’inchiesta della Dda di Napoli. “La società esercita le proprie attività in modo autonomo e nel pieno rispetto delle normative nazionali e comunitarie in materia di lavori pubblici, con la massima attenzione alla trasparenza e alla correttezza nell’affidamento degli appalti. La società ha, inoltre, puntualmente adottato gli strumenti di controllo previsti dalla normativa in materia di responsabilità amministrativa degli Enti, di anticorruzione e di trasparenza. A dimostrazione della particolare attenzione della società nell’anticipare e bloccare eventi illeciti, il Consiglio di Amministrazione nel 2015 ha approvato il piano annuale di Audit, che prevede, tra le aree sottoposte a verifica, quella relativa agli affidamenti di beni, lavori e servizi”, conclude la nota

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa giunto nella redazione di Positanonews Penisola Sorrentina . “Allo stato attuale, le strutture tecniche di Gori non risultano coinvolte nel procedimento e la società si considera dunque parte lesa. In ogni caso, oggi stesso il presidente della Gori Amedeo Laboccetta ha convocato il Consiglio di Amministrazione per il giorno 16 luglio, allo scopo di approfondire ogni aspetto della questione e avviare tutte le misure a tutela della Società, che reagirà con fermezza di fronte a qualunque tipo di anomalia possa, eventualmente, essere riscontrata”. Così l’azienda idrica in una nota dopo le notizie relative all’inchiesta della Dda di Napoli. “La società esercita le proprie attività in modo autonomo e nel pieno rispetto delle normative nazionali e comunitarie in materia di lavori pubblici, con la massima attenzione alla trasparenza e alla correttezza nell’affidamento degli appalti. La società ha, inoltre, puntualmente adottato gli strumenti di controllo previsti dalla normativa in materia di responsabilità amministrativa degli Enti, di anticorruzione e di trasparenza. A dimostrazione della particolare attenzione della società nell’anticipare e bloccare eventi illeciti, il Consiglio di Amministrazione nel 2015 ha approvato il piano annuale di Audit, che prevede, tra le aree sottoposte a verifica, quella relativa agli affidamenti di beni, lavori e servizi”, conclude la nota