Ravello a tutto jazz: Branford Marsalis, Dee Dee Dee Bridgewater, Irvin Mayfield e Bobby McFerrin con i Neri per Caso

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La 63esima edizione del Ravello Festival, dedicata al tema dell’“InCanto”, si rivolge al grande jazz con quattro concerti di altissimo livello: mercoledì 15 luglio la Città della Musica darà il benvenuto all’affascinante pianista giapponese Chihiro Yamanaka (Belvedere di Villa Rufolo – ore 21.45 – posto unico 20 euro) che porterà sul palco lo spettacolo “Somethin’else” accompagnata da Aldo Vigorito al contrabbasso e da Mikey Salgarello alla batteria (Chihiro Yamanaka European Trio). Con una tecnica pianistica sopraffina e la sapienza del suono, Chihiro Yamanaka si è imposta nel mondo jazzistico, esibendo uno stile personale condito da un tocco di swing e dal ritmo calzante di cui sono ricchi i suoi brani.
Il giorno successivo, giovedì 16 luglio, il concerto di Bobby McFerrin (Belvedere di Villa Rufolo – ore 21.45 – posto unico 50 euro) incanterà il pubblico ravellese. Tra i Guests che accompagneranno il celebre jazz vocalist americano, anche i Neri per Caso, ammiratori e discepoli della prima ora di McFerrin. Il loro incontro rappresenta un’esclusiva assoluta. Uno dei migliori cantanti jazz a livello internazionale, oltre che apprezzato direttore d’orchestra, che ha raggiunto il successo planetario scalando le classifiche mondiali con il brano “Don’t Worry, Be Happy”, Bobby McFerrin è un artista capace di rendere la musica un veicolo di conoscenza culturale al punto da essere considerato tra i più accreditati ambasciatori della musica jazz e classica. Sul palco sarà affiancato da molti ospiti e farà leva sul tratto peculiare del suo stile: l’improvvisazione.
Il terzo appuntamento con il grande jazz internazionale è previsto per sabato 18 luglio, quando il pubblico potrà vivere An evening with Branford Marsalis (Belvedere di Villa Rufolo – ore 21.45 – posto unico 40 euro), uno dei più importanti saxofonisti del nostro tempo, la cui vicenda musicale, negli anni, ha spaziato attraverso ambiti diversi, attraversando la musica di Debussy e Villa Lobos, fino a trovare spazio nelle collaborazioni con artisti del calibro di Miles Davis, Dizzy Gillespie, Harbie Hancock, Sonny Rollins, Sting e, naturalmente, Wynton Marsalis.
Il Ravello Festival sarà anche la tappa italiana del tour di Dee Dee Bridgewater e Irvin Mayfield che, accompagnati dalla New Orleans 7, martedì 21 luglio (Belvedere di Villa Rufolo – ore 21.45 – posto unico 40 euro) presenteranno in anteprima al pubblico ravellese il loro ultimo lavoro, “Dee Dee’s Feathers”, in uscita il prossimo 11 agosto, concerto omaggio alla cultura e alla musica di New Orleans, nel decimo anniversario dell’uragano Katrina, Dee Dee Bridgewater, una delle più affascinanti e potenti voci femminili del jazz capace di far rinascere i classici a nuova vita, e Irvin Mayfield, fondatore della New Orleans Jazz Orchestra, porteranno il pubblico in un territorio immaginifico e sonoro all’interno di una comunità affascinante, ricca di una forte memoria musicale che neanche la tragedia dell’uragano ha scalfito. Attraverso le radici di New Orleans e ripercorrendo la strada di mostri sacri del jazz come Buddy Bolden, Jerry Roll Morton e Louis Armstrong, Bridgewater e Mayfield hanno realizzato un progetto che parte dal passato ma trova completezza attraverso il linguaggio dei giorni nostri. www.ravellofestival.com. Boxoffice: tel 089 858422 – boxoffice@ravellofestival.comLa 63esima edizione del Ravello Festival, dedicata al tema dell’“InCanto”, si rivolge al grande jazz con quattro concerti di altissimo livello: mercoledì 15 luglio la Città della Musica darà il benvenuto all’affascinante pianista giapponese Chihiro Yamanaka (Belvedere di Villa Rufolo – ore 21.45 – posto unico 20 euro) che porterà sul palco lo spettacolo “Somethin’else” accompagnata da Aldo Vigorito al contrabbasso e da Mikey Salgarello alla batteria (Chihiro Yamanaka European Trio). Con una tecnica pianistica sopraffina e la sapienza del suono, Chihiro Yamanaka si è imposta nel mondo jazzistico, esibendo uno stile personale condito da un tocco di swing e dal ritmo calzante di cui sono ricchi i suoi brani.
Il giorno successivo, giovedì 16 luglio, il concerto di Bobby McFerrin (Belvedere di Villa Rufolo – ore 21.45 – posto unico 50 euro) incanterà il pubblico ravellese. Tra i Guests che accompagneranno il celebre jazz vocalist americano, anche i Neri per Caso, ammiratori e discepoli della prima ora di McFerrin. Il loro incontro rappresenta un’esclusiva assoluta. Uno dei migliori cantanti jazz a livello internazionale, oltre che apprezzato direttore d’orchestra, che ha raggiunto il successo planetario scalando le classifiche mondiali con il brano “Don’t Worry, Be Happy”, Bobby McFerrin è un artista capace di rendere la musica un veicolo di conoscenza culturale al punto da essere considerato tra i più accreditati ambasciatori della musica jazz e classica. Sul palco sarà affiancato da molti ospiti e farà leva sul tratto peculiare del suo stile: l’improvvisazione.
Il terzo appuntamento con il grande jazz internazionale è previsto per sabato 18 luglio, quando il pubblico potrà vivere An evening with Branford Marsalis (Belvedere di Villa Rufolo – ore 21.45 – posto unico 40 euro), uno dei più importanti saxofonisti del nostro tempo, la cui vicenda musicale, negli anni, ha spaziato attraverso ambiti diversi, attraversando la musica di Debussy e Villa Lobos, fino a trovare spazio nelle collaborazioni con artisti del calibro di Miles Davis, Dizzy Gillespie, Harbie Hancock, Sonny Rollins, Sting e, naturalmente, Wynton Marsalis.
Il Ravello Festival sarà anche la tappa italiana del tour di Dee Dee Bridgewater e Irvin Mayfield che, accompagnati dalla New Orleans 7, martedì 21 luglio (Belvedere di Villa Rufolo – ore 21.45 – posto unico 40 euro) presenteranno in anteprima al pubblico ravellese il loro ultimo lavoro, “Dee Dee’s Feathers”, in uscita il prossimo 11 agosto, concerto omaggio alla cultura e alla musica di New Orleans, nel decimo anniversario dell’uragano Katrina, Dee Dee Bridgewater, una delle più affascinanti e potenti voci femminili del jazz capace di far rinascere i classici a nuova vita, e Irvin Mayfield, fondatore della New Orleans Jazz Orchestra, porteranno il pubblico in un territorio immaginifico e sonoro all’interno di una comunità affascinante, ricca di una forte memoria musicale che neanche la tragedia dell’uragano ha scalfito. Attraverso le radici di New Orleans e ripercorrendo la strada di mostri sacri del jazz come Buddy Bolden, Jerry Roll Morton e Louis Armstrong, Bridgewater e Mayfield hanno realizzato un progetto che parte dal passato ma trova completezza attraverso il linguaggio dei giorni nostri. www.ravellofestival.com. Boxoffice: tel 089 858422 – boxoffice@ravellofestival.com