LA DANZA DEL SORRISO Il Ballet Folklórico de Cochabamba in Costa d’Amalfi

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Dal 11 al 22 luglio l’Arcidiocesi di Amalfi Cava de’ Tirreni, guidata dall’Arcivescovo Mons. Orazio Soricelli, ospita il gruppo artistico «Ballet Folklorico de Cochabamba» de Boliviacon l’iniziativa “LA MISSIONE CON IL SORRISO”, evento di animazione missionaria organizzata dal Centro Missionario Diocesano.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di rispondere all’invito del santo Padre Francesco «Siamo tutti Missionari»: «Aiutiamo i giovani a rendersi conto – scrive il Papa – che essere discepoli missionari è una conseguenza dell’essere battezzati, è parte essenziale dell’essere cristiani, e che il primo luogo in cui evangelizzare è la propria casa, l’ambiente di studio o di lavoro, la famiglia e gli amici». 

Il Centro missionario, in collaborazione con tutte le realtà parrocchiali ed associative della Chiesa di Amalfi- Cava de’ Tirreni, con il patrocinio dei diversi Comuni, vuole promuovere un’iniziativa missionaria di gioia.

Si pensa sempre alle missioni come qualcosa di triste e sofferente, con immagini di bimbi disagiati, malati, che chiedono la nostra carità. Intenzione, invece, del Centro Missionarioè trasmettere, con gli spettacoli che il gruppo folk terrà in vari comuni della Costiera, il messaggio che “la Missione è gioia”, anche grazie alla testimonianza del giovane Gianluca Scannapieco, un ragazzo di Maiori, che ha deciso di dedicare la sua vita al prossimo a Cochabamba in Bolivia.

Gianluca ha avuto il coraggio di provare a vedere il mondo da una prospettiva diversa, tentare di instaurare relazioni con persone basandosi solo sul rapporto umano, senza obiettivi materiali e lotte sociali per conquistare un “primo” posto. Ossia mettersi alla fine della coda per sentire le stesse emozioni che provano gli ultimi.

Come ha potuto constatare di persona il nostro Arcivescovo, insieme ad alcuni sacerdoti, nell’agosto 2013, Gianluca è diventato il “padre” temporaneo di diversi bambini, ognuno dei quali ha una storia difficile alle spalle ed una vita da percorrere tra medicinali e terapie varie.

La partecipazione del gruppo artistico «Ballet Folklorico de Cochabamba» – Bolivia è, quindi, un modo, per dirlo con parole di papa Francesco, “non semplicemente di aprire la porta per accogliere, ma uscire dalla porta per cercare e incontrare. Con coraggio pensiamo alla pastorale partendo dalla periferia, partendo da coloro che sono più lontani, più bisognosi…».

 

 

 

IL BALLET FOLKLÓRICO DE COCHABAMBA

 

Il gruppo di danza “Ballet Folklórico de Cochabamba” si è costituito nel 1973, su iniziativa dell’allora Direttore Mario LeyesMéndez, con gli auspici del Centro Pedagogico e Culturale “Simón I Patiño”. Da quel momento ha realizzato più di 40 anni di ininterrotta attività nel mondo del Folklore Tradizionale e Moderno.

Alla fine del 2003, assumono la Direzione Karla Rocha e VioletaCostas, professoresse e ballerine con un’esperienza di più di 20 anni di formazione classica e più di 15 anni di attività come membri del “Ballet Folklórico de Cochabamba”.

Il progetto folkloristico è stato presentato nelle principali città e regioni della Bolivia ed è stato riconosciuto come rappresentante della nazione sudamericana entrando a far parte della Segreteria Nazionale della Cultura e del Viceministro dell’Educazione. Attraversando le principali città boliviane, ha ricevuto un gran numero di trofei, riconoscimenti e decorazioni da parte delle autorità, della Società Filarmonica di Cochabamba e la Società “Pro-Arte” di La Paz.

A livello internazionale ha ricevuto il Primo Premio Medaglia d’Oro al Folklore Tradizionale a Dijón ed il Primo Premio “Vassoio d’argento” al Festival Internazionale di Salta.

L’esperienza del gruppo conta ben 7 tournée in Europa rappresentando la nazione nei Festival Internazionali in Francia, Spagna, Svizzera e Italia. Inoltre ha partecipato a concorsi internazionali in Messico, Brasile, Cile, Argentina, Perù, Ecuador, Isola Martinica, U.S.A. e Taiwan.

 

LO SPETTACOLO

 

Lo spettacolo che presenteranno in Costiera Amalfitana vede in programma danze che raccolgono le espressioni culturali più riconosciute nel mondo del folklore boliviano, le quali aiutano a rappresentare la ricchissima cultura viva e secolare dello stato sudamericano.

Prima Parte

L’opera “El Pepino”, rappresenta la storia di un personaggio del Carnevale della città di La Paz; attraverso l’evoluzione del racconto, vengono messe in scena le danze caratteristiche dell’altipiano boliviano: huayño, auquis-auquis, wakas, kullawas y ch ?utas. Il protagonista ha origini italiane che coincidono con la figura di Pierrot e riesce a intrecciare musica, humor e danza con le stesse dinamiche di un qualsiasi personaggio carnevalesco italiano.

 

Seconda parte

Scena dell’“Oriente Boliviano”: rappresentazione di danze della terra amazzonica
boliviana.
Scena delle “Valli”: rappresentazione dei balli tipici della regione delle “Valli”, territorio armonioso e colorito, ricco di zone agricole.
Scena del “Nord Potosì”: presenta differenti balli basati sul “Tinku” (incontro) tra uomini lottatori che offrono ogni anno il loro combattimento alla “Pachamama” (Madre Terra).
Scena dell’“Altipiano”: dalla maestosa danza dei condor alla “Morenada”, rappresenta lo spirito allegro e mistico delle Ande.

 

IL PROGRAMMA

 

Il Centro Missionario Diocesano ha organizzato diversi appuntamenti in Costiera Amalfitana e nella Valle Metelliana:

11 luglio ore 21,30 – spettacolo a Cava de’ Tirreni, presso la Chiesa di S. Alfonso ai Filangieri, con il patrocinio della Parrocchia S. Alfonso;
12 luglio – giornata di animazione a Ravello, con la collaborazione della Parrocchia S. Maria Assunta e l’Azione Cattolica parrocchiale di Ravello;
13 luglio – partecipazione ai festeggiamenti in onore di S. Trofimena a Minori, con omaggio al Card. Giuseppe Bertello
14 luglio, ore 21,30 – spettacolo ad Amalfi, piazza Municipio, con la collaborazione della Parrocchia S. Andrea Ap., dell’Azione cattolica di Amalfi, di altri gruppi parrocchiali ed il patrocinio del Comune di Amalfi – assessorato al Turismo;
15 luglio, ore 21,30 – spettacolo a Minori, piazza Cantilena, con la collaborazione della Parrocchia S. Trofimena, del Comitato festeggiamenti ed il patrocinio del Comune di Minori;
16 luglio, ore 21,30 – spettacolo a Maiori, area porto, con la collaborazione del Festival della Danza curato da Roberta D’Amato;
18 luglio, ore 21,30 – spettacolo a Tramonti, piazza Campinola, con la collaborazione della Parrocchia S. Giovanni Battista ed il patrocinio del Comune di Tramonti;
19 luglio – giornata di animazione a Positano, con la collaborazione della Parrocchia S. Maria Assunta;
20 luglio, ore 21,30 – spettacolo a Cetara, piazza S. Francesco, con la collaborazione della Parrocchia S. Pietro ap., dell’Azione Cattolica di Cetara ed il patrocinio del Comune di Cetara;
21 luglio, ore 20,00 – spettacolo a Vietri sul mare, Villa Comunale, con la collaborazione delle Parrocchie di Vietri sul mare e frazioni raito e Dragonea, dell’Azione Cattolica di Vietri ed il patrocinio del Comune di Vietri sul mare;
22 luglio, ore 21,30 – spettacolo ad Agerola, Centro Polifunzionale Mons. Gallofraz. Campora, con la collaborazione delle Parrocchie di Agerola ed il patrocinio del Comune di Agerola.

 

In ultimo, intendiamo ringraziare i tantissimi operatori commerciali (alberghi, ristoranti, pub) e i fedeli che hanno manifestato la loro solidarietà e la loro ospitalità per la buona riuscita dell’iniziativa.

 

 

Arcidiocesi di Amalfi – Cava de’ Tirreni

Centro Missionario Diocesano

Il direttore Don Danilo Mansi

parrocchieconcadeimarini@yahoo.it

 

Dal 11 al 22 luglio l’Arcidiocesi di Amalfi Cava de’ Tirreni, guidata dall’Arcivescovo Mons. Orazio Soricelli, ospita il gruppo artistico «Ballet Folklorico de Cochabamba» de Boliviacon l’iniziativa “LA MISSIONE CON IL SORRISO”, evento di animazione missionaria organizzata dal Centro Missionario Diocesano.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di rispondere all’invito del santo Padre Francesco «Siamo tutti Missionari»: «Aiutiamo i giovani a rendersi conto – scrive il Papa – che essere discepoli missionari è una conseguenza dell’essere battezzati, è parte essenziale dell’essere cristiani, e che il primo luogo in cui evangelizzare è la propria casa, l’ambiente di studio o di lavoro, la famiglia e gli amici». 

Il Centro missionario, in collaborazione con tutte le realtà parrocchiali ed associative della Chiesa di Amalfi- Cava de’ Tirreni, con il patrocinio dei diversi Comuni, vuole promuovere un’iniziativa missionaria di gioia.

Si pensa sempre alle missioni come qualcosa di triste e sofferente, con immagini di bimbi disagiati, malati, che chiedono la nostra carità. Intenzione, invece, del Centro Missionarioè trasmettere, con gli spettacoli che il gruppo folk terrà in vari comuni della Costiera, il messaggio che “la Missione è gioia”, anche grazie alla testimonianza del giovane Gianluca Scannapieco, un ragazzo di Maiori, che ha deciso di dedicare la sua vita al prossimo a Cochabamba in Bolivia.

Gianluca ha avuto il coraggio di provare a vedere il mondo da una prospettiva diversa, tentare di instaurare relazioni con persone basandosi solo sul rapporto umano, senza obiettivi materiali e lotte sociali per conquistare un "primo" posto. Ossia mettersi alla fine della coda per sentire le stesse emozioni che provano gli ultimi.

Come ha potuto constatare di persona il nostro Arcivescovo, insieme ad alcuni sacerdoti, nell’agosto 2013, Gianluca è diventato il "padre" temporaneo di diversi bambini, ognuno dei quali ha una storia difficile alle spalle ed una vita da percorrere tra medicinali e terapie varie.

La partecipazione del gruppo artistico «Ballet Folklorico de Cochabamba» – Bolivia è, quindi, un modo, per dirlo con parole di papa Francesco, “non semplicemente di aprire la porta per accogliere, ma uscire dalla porta per cercare e incontrare. Con coraggio pensiamo alla pastorale partendo dalla periferia, partendo da coloro che sono più lontani, più bisognosi…».

 

 

 

IL BALLET FOLKLÓRICO DE COCHABAMBA

 

Il gruppo di danza “Ballet Folklórico de Cochabamba” si è costituito nel 1973, su iniziativa dell’allora Direttore Mario LeyesMéndez, con gli auspici del Centro Pedagogico e Culturale “Simón I Patiño”. Da quel momento ha realizzato più di 40 anni di ininterrotta attività nel mondo del Folklore Tradizionale e Moderno.

Alla fine del 2003, assumono la Direzione Karla Rocha e VioletaCostas, professoresse e ballerine con un’esperienza di più di 20 anni di formazione classica e più di 15 anni di attività come membri del “Ballet Folklórico de Cochabamba”.

Il progetto folkloristico è stato presentato nelle principali città e regioni della Bolivia ed è stato riconosciuto come rappresentante della nazione sudamericana entrando a far parte della Segreteria Nazionale della Cultura e del Viceministro dell’Educazione. Attraversando le principali città boliviane, ha ricevuto un gran numero di trofei, riconoscimenti e decorazioni da parte delle autorità, della Società Filarmonica di Cochabamba e la Società “Pro-Arte” di La Paz.

A livello internazionale ha ricevuto il Primo Premio Medaglia d’Oro al Folklore Tradizionale a Dijón ed il Primo Premio “Vassoio d’argento” al Festival Internazionale di Salta.

L’esperienza del gruppo conta ben 7 tournée in Europa rappresentando la nazione nei Festival Internazionali in Francia, Spagna, Svizzera e Italia. Inoltre ha partecipato a concorsi internazionali in Messico, Brasile, Cile, Argentina, Perù, Ecuador, Isola Martinica, U.S.A. e Taiwan.

 

LO SPETTACOLO

 

Lo spettacolo che presenteranno in Costiera Amalfitana vede in programma danze che raccolgono le espressioni culturali più riconosciute nel mondo del folklore boliviano, le quali aiutano a rappresentare la ricchissima cultura viva e secolare dello stato sudamericano.

Prima Parte

L’opera “El Pepino”, rappresenta la storia di un personaggio del Carnevale della città di La Paz; attraverso l’evoluzione del racconto, vengono messe in scena le danze caratteristiche dell’altipiano boliviano: huayño, auquis-auquis, wakas, kullawas y ch ?utas. Il protagonista ha origini italiane che coincidono con la figura di Pierrot e riesce a intrecciare musica, humor e danza con le stesse dinamiche di un qualsiasi personaggio carnevalesco italiano.

 

Seconda parte

  1. Scena dell’“Oriente Boliviano”: rappresentazione di danze della terra amazzonica
  2. boliviana.
  3. Scena delle “Valli”: rappresentazione dei balli tipici della regione delle “Valli”, territorio armonioso e colorito, ricco di zone agricole.
  4. Scena del “Nord Potosì”: presenta differenti balli basati sul “Tinku” (incontro) tra uomini lottatori che offrono ogni anno il loro combattimento alla “Pachamama” (Madre Terra).
  5. Scena dell’“Altipiano”: dalla maestosa danza dei condor alla “Morenada”, rappresenta lo spirito allegro e mistico delle Ande.

 

IL PROGRAMMA

 

Il Centro Missionario Diocesano ha organizzato diversi appuntamenti in Costiera Amalfitana e nella Valle Metelliana:

  1. 11 luglio ore 21,30 – spettacolo a Cava de’ Tirreni, presso la Chiesa di S. Alfonso ai Filangieri, con il patrocinio della Parrocchia S. Alfonso;
  2. 12 luglio – giornata di animazione a Ravello, con la collaborazione della Parrocchia S. Maria Assunta e l’Azione Cattolica parrocchiale di Ravello;
  3. 13 luglio – partecipazione ai festeggiamenti in onore di S. Trofimena a Minori, con omaggio al Card. Giuseppe Bertello
  4. 14 luglio, ore 21,30 – spettacolo ad Amalfi, piazza Municipio, con la collaborazione della Parrocchia S. Andrea Ap., dell’Azione cattolica di Amalfi, di altri gruppi parrocchiali ed il patrocinio del Comune di Amalfi – assessorato al Turismo;
  5. 15 luglio, ore 21,30 – spettacolo a Minori, piazza Cantilena, con la collaborazione della Parrocchia S. Trofimena, del Comitato festeggiamenti ed il patrocinio del Comune di Minori;
  6. 16 luglio, ore 21,30 – spettacolo a Maiori, area porto, con la collaborazione del Festival della Danza curato da Roberta D’Amato;
  7. 18 luglio, ore 21,30 – spettacolo a Tramonti, piazza Campinola, con la collaborazione della Parrocchia S. Giovanni Battista ed il patrocinio del Comune di Tramonti;
  8. 19 luglio – giornata di animazione a Positano, con la collaborazione della Parrocchia S. Maria Assunta;
  9. 20 luglio, ore 21,30 – spettacolo a Cetara, piazza S. Francesco, con la collaborazione della Parrocchia S. Pietro ap., dell’Azione Cattolica di Cetara ed il patrocinio del Comune di Cetara;
  10. 21 luglio, ore 20,00 – spettacolo a Vietri sul mare, Villa Comunale, con la collaborazione delle Parrocchie di Vietri sul mare e frazioni raito e Dragonea, dell’Azione Cattolica di Vietri ed il patrocinio del Comune di Vietri sul mare;
  11. 22 luglio, ore 21,30 – spettacolo ad Agerola, Centro Polifunzionale Mons. Gallofraz. Campora, con la collaborazione delle Parrocchie di Agerola ed il patrocinio del Comune di Agerola.

 

In ultimo, intendiamo ringraziare i tantissimi operatori commerciali (alberghi, ristoranti, pub) e i fedeli che hanno manifestato la loro solidarietà e la loro ospitalità per la buona riuscita dell’iniziativa.

 

 

Arcidiocesi di Amalfi – Cava de’ Tirreni

Centro Missionario Diocesano

Il direttore Don Danilo Mansi

parrocchieconcadeimarini@yahoo.it