Piano di Sorrento, I Barmen fanno una grandiosa passerella

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La kermesse ha messo in mostra la maestria e la passione dei concorrenti

PIANO DI SORRENTO – Il tema del mare ha stuzzicato i concorrenti che si sono sbizzarriti nell’ideare le più fantasiose composizioni ed alla fine ne sono usciti un veliero, dei fondi marini o dei fiori che sono la varietà che popolano i nostri mari. Una kermesse che è giunta alla sua terza e fortunata edizione, che ha visto quasi al tramonto sfidarsi in varie gare tanti volenterosi barmen che hanno messo tanta passione in quel che facevano. Un evento che si è svolto nello scenario di vegetazione lussureggiante con la vista sul golfo di Napoli di Villa Fondi. Tutti si sono dati appuntamento alla ore 18,00, orario di start per chi si doveva esibire e poi doveva essere giudicato, tramite una votazione, sul proprio operato. Sedici barmen si sono dovuti esibire in un “Cocktail Free”, ossia una composizione a fantasia, otto nella categoria di “Intaglio Frutta e Verdura”, e si sono sbizzarriti nelle varie sculture e nelle quattro decorazioni richieste, al “Bicchiere”, al “Piatto”, al “Dessert” ed al “Buffet”. Il tempo a loro disposizione era di un massimo di due ore. Ed infine le quattro giovani promesse che frequentano gli istituti alberghieri, si sono cimentate in un “After Dinner al Caffè”. Quest’ultima categoria è stata intitolata al fondatore dell’omonima torrefazione “Memorial Giuseppe Maresca”. Tutti si sono rimasti contenti anche se a vincere sono stati in tre. Nella categoria “Cocktail Free” il primo posto è vincitore, anzi vincitirice assoluta della serata è stata Lucia Buondonno, di Volla del Picasso Longe Bar, al secondo posto Riccardo Somma ed al terzo Luciano Di Palma. Nella categoria “Intaglio Frutta e Verdura”, primo posto per Gianni Amato, di Avellino dell’Hotel De La Ville, secondo Sergio Bottone e terzo Gianni Anselmo. Mentre il vincitore delle giovani promesse è stato Alfonso Liguori. Poi per la migliore decorazione del “Premio Cassano 1875”, Luciano Di Palma ha sbaragliato il campo a tutti. Ma i vincitori della gustosa e elettrica serata sono stati un poco tutti, dagli organizzatori: Luigi Gargiulo, Vice Fiduciario nella Penisola Sorrentina, Alfonso Lazzazera ed i barmen della Penisola Sorrentina supportati da Nino Giordano. Alla cui moglie, Anna Giordano, è stato intitolato un premio che va di pari passo con la manifestazione. La quale ha visto la partecipazione Giorgio Fadda, Presidente nazionale AIBES, che si è detto “contento di questa manifestazione ed incantato da questo quadro che ho davanti” (riferendosi alla vista del golfo della terrazza della villa, dove si è svolta la maggior parte dell’evento). Mentre Nino Giordano rotto dall’emozione, ha confermato che “ questo è il nostro impegno preso tre anni fa e quest’anno siamo arrivati a 240 giurati e speriamo di aumentare”. Ma anche varie autorità si sono espresse favorevoli a questo evento perché “abbiamo una grande tradizione di barmen –così si esprime l’assessore di Sorrento, Gaetano Milano- e tutte queste manifestazioni sono importanti. Questo è uno sprono per incentivare ed avviare i giovani a questa professione”. Per il presidente della Pro Loco di Piano di Sorrento, Mimmo Cinque, uno tra i promotori della kermesse, essa “è il fiore all’occhiello della città, perché raccoglie il meglio di chi lavora nelle strutture ricettive. E spero che questo evento di vederlo negli anni futuri”. Tra i molti presenti c’era anche il Presidente della Federalberghi della Penisola Sorrentina, Costanzo Iaccarino, ed è restato molto entusiasta perché “l’AIBES organizza delle manifestazioni con serietà. E questa è un qualcosa in più ed è la dimostrazione della qualità che c’è in penisola ed è interessante per i giovani”. Non poteva mancare uno dei fautori che ha dato un certo imput alla manifestazione, l’assessore al turismo del comune carottese, Giancarlo D’Esposito,  il quale la reputa “di ottima fattura, con un partecipazione qualificata di barmen e di visitatori. Io spero che il comune la ospiti ancora perché è anche un’ottima vetrina”. Mentre il sindaco conferma che “la gente è la testimonianza e la garanzia di quando ci sono questi eventi. Ed un grazie va a tutti ed alle associazioni e diciamo che ci siamo sposati . Perché questa è la terza edizione e stiamo andando bene”. Anzi possiamo dire che con la vitale conduzione di Peppe Locria, di Andrea Costa e di chi è stato dietro all’organizzazione, si è andati oltre le aspettative, perciò si ci è dati appuntamento alla quarta edizione, quella 2011.

            

   A.I.B.E.S.                                             Villa Fondi

GIUSEPPE SPASIANO