I privilegi del lavoratore pubblico: un mito da sfatare

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Qui negli Stati Uniti, ogni volta che si parla della situazione finanziaria dei governi statali e delle amministrazioni locali, la destra si lancia in stizzosi attacchi contro i sindacati e le loro folli rivendicazioni salariali.
In un articolo pubblicato ad agosto sull’edizione online del
The New Republic Jonathan Cohn ci dice: «La destra sostiene che le pensioni troppo alte dei lavoratori del settore pubblico sono l’esempio perfetto dell’avidità dei sindacati (che si sono battuti per ottenere questi trattamenti generosi per i lavoratori pubblici) e dell’inefficienza del settore pubblico (che ha accettato di concederli). Se le amministrazioni locali e statali sono in difficoltà finanziarie, dicono questi esponenti della destra, dovrebbero trovare un modo per ridurre o revocare questi aumenti promessi, invece di andare a Washington a implorare l’aiuto del contribuente».

Quanto c’è di vero nella tesi che le pensioni e gli aumenti salariali dei lavoratori pubblici stanno aggravando i nostri problemi finanziari? Secondo un’analisi di John Schmitt, del Center of Economic and Policy Research,i dipendenti delle amministrazioni statali e locali mediamente sono pagati più dei lavoratori del settore privato (circa il 13 per cento in più). Ma i dati di Schmitt mostrano anche che in realtà questo confronto si basa su premesse false: i lavoratori delle amministrazioni statali e locali sono un po’ più anziani dei lavoratori del settore privato, e con un livello d’istruzione molto più alto (il 23,5 per cento circa ha un diploma universitario, contro l’8,9 per cento nel settore privato). La metà circa di tutti i lavoratori delle amministrazioni statali e locali sono insegnanti e amministratori accademici, il che significa che come minimo hanno fatto il college.

Provate a pensarci un attimo: quante volte vi capita di sentire un giovane ambizioso che dice che il suo obbiettivo nella vita è fare l’insegnante di liceo, così avrà la vita facile?
È vero che in questo paese poliziotti e pompieri vengono pagati piuttosto bene, ma è vero anche che sono persone che per lavoro salvano la gente dagli edifici in fiamme.

Se ancora siete convinti, nonostante questi dati, che i dipendenti pubblici siano pagati più di quanto dovrebbero, proviamo a capire quanto è importante il problema.
Ho guardato i dati dell’Ufficio del censimento degli Stati Uniti e ho ricavato
il grafico sulla spesa del settore pubblico esclusa l’amministrazione federale. Potete vedere due cose. La prima è che il trattamento pensionistico e salariale non rappresenta una fetta irragionevole della torta. La seconda è che sottrarre qualche punto percentuale a queste due voci in realtà cambierebbe poco.
In sostanza, siamo di fronte a un falso problema.

FONTE:SOLE24ORE