ROMA, SI FINGEVANO POLIZIOTTI E RAPINAVANO IN CASA PROSTITUTE

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07/07/2015 I carabinieri della stazione di Roma Monteverde Nuovo e del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere, a conclusione di una complessa attività d’indagine, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro romani con precedenti già ristretti per altri reati, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di rapina in abitazione, sequestro di persona e porto di armi in luogo pubblico. Reati commessi ai danni di tre donne che esercitavano l’attività di prostituzione in casa e nei confronti di un cliente di una di loro. Il modus operandi utilizzato dall’organizzazione era consolidato: dopo aver preso un appuntamento telefonico con la vittima, fingendosi dei normali clienti interessati a un rapporto sessuale, i quattro si presentavano nell’abitazione e si qualificavano come appartenenti alle forze dell’ordine. Una volta entrati in casa, minacciando le ragazze con una pistola, immobilizzavano o chiudevano in bagno le vittime, portando via tutto ciò che c’era di valore nell’appartamento. Il bottino delle tre rapine contestate è di un orologio Rolex, denaro contante e cellulari per un valore di circa 10.000 euro. Le indagini condotte dai carabinieri della stazione Roma Monteverde Nuovo e del Nucleo Operativo della compagnia Roma Trastevere sulla base delle analisi dei tabulati telefonici e dei riconoscimenti fotografici hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei quattro, sulla base dei quali, il Tribunale di Roma, concordando con le risultanze dell’attività investigativa condotta dai carabinieri, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso la misura cautelare, disponendo il carcere per uno degli arrestati e gli arresti domiciliari per gli altri tre.07/07/2015 I carabinieri della stazione di Roma Monteverde Nuovo e del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere, a conclusione di una complessa attività d’indagine, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro romani con precedenti già ristretti per altri reati, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di rapina in abitazione, sequestro di persona e porto di armi in luogo pubblico. Reati commessi ai danni di tre donne che esercitavano l’attività di prostituzione in casa e nei confronti di un cliente di una di loro. Il modus operandi utilizzato dall’organizzazione era consolidato: dopo aver preso un appuntamento telefonico con la vittima, fingendosi dei normali clienti interessati a un rapporto sessuale, i quattro si presentavano nell’abitazione e si qualificavano come appartenenti alle forze dell’ordine. Una volta entrati in casa, minacciando le ragazze con una pistola, immobilizzavano o chiudevano in bagno le vittime, portando via tutto ciò che c’era di valore nell’appartamento. Il bottino delle tre rapine contestate è di un orologio Rolex, denaro contante e cellulari per un valore di circa 10.000 euro. Le indagini condotte dai carabinieri della stazione Roma Monteverde Nuovo e del Nucleo Operativo della compagnia Roma Trastevere sulla base delle analisi dei tabulati telefonici e dei riconoscimenti fotografici hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei quattro, sulla base dei quali, il Tribunale di Roma, concordando con le risultanze dell’attività investigativa condotta dai carabinieri, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso la misura cautelare, disponendo il carcere per uno degli arrestati e gli arresti domiciliari per gli altri tre.