Sorrento Express per Pompei e Napoli, il treno per i turisti è un fallimento. Dieci persone a viaggio

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II turisti ricorderanno prima di tutto la beffa:il Sorrento Express, treno fantasma nelle ultime settimane. Corse saltate o soppresse a causa delle agitazioni sindacali, biglietti prenotati, pagati e ora da rimborsare, scrive Francesco Gravetti su Il Mattino di oggi. I guai della Circum che non finiscono mai. Tuttavia, rientra lentamente la protesta dei lavoratori della Circumvesuviana che hanno ritardato la partenza dei treni e rifiutato lo straordinario per chiedere il pagamento dello stipendio di giugno. Lunedì, salvo sorprese, dovrebbe arrivare la seconda parte del mensile (il50% è stato erogato il 30 giugno): una notizia che ha indotto molti dipendenti a sotterrare l’ascia di guerra. La Cisal, poi, parla apertamente di «agitazione sospesa» e invita a fare attenzione ad un’altra scadenza, quella della quattordicesima prevista per metà luglio («Abbiamo avviato una procedura di raffreddamento, atto propedeutico allo sciopero», fa sapere Luciano Graziano). Ma il bilancio della lunga battaglia resta pesante: caos e disagi peri pendolari e danni pure per i turisti. Questi ultimi hanno dovuto fare i conti con la beffa del Campania Express, il treno superveloce che da Napoli porta a Sorrento ,Pompei ed Ercolano. Ci sono le hostess a bordo,bisogna pagare15 euro (andata e ritorno e si può scendere e salire quanto si vuole) ma, finora, il «Freccia Rossa della Circum» non è decollato. L’Eav, poi, ha dovuto sospendere il servizio nei giorni della protesta, garantendo il rimborso dei biglietti già prenotati: un problema in più per un’offerta che finora non ha soddisfatto in pieno. I numeri non sono affatto da record: circa 30 persone al giorno da spalmare, però, su tre corse (8,37 – 12,06 – 18,36). Dieci turisti su ogni treno, insomma. Non certo una folla. Ci sono state punte anche di 60 passeggeri: un dato che fa sperare, tanto che in Eav stanno correndo ai ripari con una serie di accorgimenti. Le falle, infatti, sono state diverse: intanto per i primi dieci giorni (il servizio è partito il 23 maggio) i biglietti potevano essere comprati esclusivamente on line, sul sito di Campania Artecard. La circostanza ha costretto a far saltare la corsa  a centinaia di turisti, che non hanno fatto in tempo a trovare un internet point. Gli stessi macchinisti raccontano di due distinte comitive, una da 50 e l’altrada 20, rimaste a piedi a fine maggio perché non avevano prenotato su internet. Soltanto dopo è arrivata la possibilità di comprare i ticket alla biglietteria di Sorrento (oltre che a quella di Napoli Porta Nolana) e adesso l’Eav sta attrezzandosi per vendere i biglietti di Campania Express anche su altre stazioni. «Le difficoltà ci sono state, ma noi continuiamo a credere che un servizio del genere possa piacere. Certo, bisogna superare questa fase critica», fanno sapere in Eav. L’efficienza di CampaniaExpress, infatti, dipende da quella dell’ intera Eav: per le corse vengono usati i MetroStar, i treni di ultima generazione. Ogni giorno due MetroStar vengono sottratti al parco treni della Circumvesuviana. Ma i MetroStar sono pochi: dovrebbero essere 26 e invece oscillano tra gli 8 e i 10. Gli altri sono in officina. Una coperta corta, insomma, con l’Eav costretta ogni giorno a barcamenarsi: o si penalizzano i pendolari o i turisti. Infine, difficoltà oggettive anche per i disabili, come viene spiegato sul sito dell’Eav: «I viaggiatori diversamente abili dovranno utilizzare la stazione di Napoli Porta Nolana, recandosi all’Urp per l’accesso alla banchina. La stazione di Ercolano non è accessibile. La stazione di Pompei Villa Misteri è accessibile solo in direzione Sorrento».

 

II turisti ricorderanno prima di tutto la beffa:il Sorrento Express, treno fantasma nelle ultime settimane. Corse saltate o soppresse a causa delle agitazioni sindacali, biglietti prenotati, pagati e ora da rimborsare, scrive Francesco Gravetti su Il Mattino di oggi. I guai della Circum che non finiscono mai. Tuttavia, rientra lentamente la protesta dei lavoratori della Circumvesuviana che hanno ritardato la partenza dei treni e rifiutato lo straordinario per chiedere il pagamento dello stipendio di giugno. Lunedì, salvo sorprese, dovrebbe arrivare la seconda parte del mensile (il50% è stato erogato il 30 giugno): una notizia che ha indotto molti dipendenti a sotterrare l’ascia di guerra. La Cisal, poi, parla apertamente di «agitazione sospesa» e invita a fare attenzione ad un’altra scadenza, quella della quattordicesima prevista per metà luglio («Abbiamo avviato una procedura di raffreddamento, atto propedeutico allo sciopero», fa sapere Luciano Graziano). Ma il bilancio della lunga battaglia resta pesante: caos e disagi peri pendolari e danni pure per i turisti. Questi ultimi hanno dovuto fare i conti con la beffa del Campania Express, il treno superveloce che da Napoli porta a Sorrento ,Pompei ed Ercolano. Ci sono le hostess a bordo,bisogna pagare15 euro (andata e ritorno e si può scendere e salire quanto si vuole) ma, finora, il «Freccia Rossa della Circum» non è decollato. L’Eav, poi, ha dovuto sospendere il servizio nei giorni della protesta, garantendo il rimborso dei biglietti già prenotati: un problema in più per un’offerta che finora non ha soddisfatto in pieno. I numeri non sono affatto da record: circa 30 persone al giorno da spalmare, però, su tre corse (8,37 – 12,06 – 18,36). Dieci turisti su ogni treno, insomma. Non certo una folla. Ci sono state punte anche di 60 passeggeri: un dato che fa sperare, tanto che in Eav stanno correndo ai ripari con una serie di accorgimenti. Le falle, infatti, sono state diverse: intanto per i primi dieci giorni (il servizio è partito il 23 maggio) i biglietti potevano essere comprati esclusivamente on line, sul sito di Campania Artecard. La circostanza ha costretto a far saltare la corsa  a centinaia di turisti, che non hanno fatto in tempo a trovare un internet point. Gli stessi macchinisti raccontano di due distinte comitive, una da 50 e l’altrada 20, rimaste a piedi a fine maggio perché non avevano prenotato su internet. Soltanto dopo è arrivata la possibilità di comprare i ticket alla biglietteria di Sorrento (oltre che a quella di Napoli Porta Nolana) e adesso l’Eav sta attrezzandosi per vendere i biglietti di Campania Express anche su altre stazioni. «Le difficoltà ci sono state, ma noi continuiamo a credere che un servizio del genere possa piacere. Certo, bisogna superare questa fase critica», fanno sapere in Eav. L’efficienza di CampaniaExpress, infatti, dipende da quella dell’ intera Eav: per le corse vengono usati i MetroStar, i treni di ultima generazione. Ogni giorno due MetroStar vengono sottratti al parco treni della Circumvesuviana. Ma i MetroStar sono pochi: dovrebbero essere 26 e invece oscillano tra gli 8 e i 10. Gli altri sono in officina. Una coperta corta, insomma, con l’Eav costretta ogni giorno a barcamenarsi: o si penalizzano i pendolari o i turisti. Infine, difficoltà oggettive anche per i disabili, come viene spiegato sul sito dell’Eav: «I viaggiatori diversamente abili dovranno utilizzare la stazione di Napoli Porta Nolana, recandosi all'Urp per l'accesso alla banchina. La stazione di Ercolano non è accessibile. La stazione di Pompei Villa Misteri è accessibile solo in direzione Sorrento».