Gesù Cristo Eucarestia (Santissimo Sacramento): mia salvezza,speranza,via,vita e verità eterna .

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Regione Campania e provincia di Salerno – Città del Vaticano – Santa Sede – Papa Francesco – Benedetto XVI – Santa Romana Chiesa – Nunziatura Apostolica in Italia – Chiesa Cattolica – Conferenza Episcopale Italiana (CEI) – Diocesi di Roma – Diocesi di: Napoli,Salerno-Campagna-Acerno,Vallo della Lucania,Aversa,Caserta,Capua,Nocera Inferiore-Sarno,Benevento, Avellino, Ischia,Nola, Amalfi-Cava dei Tirreni, Palermo,Genova, Torino,Milano,Firenze,Bologna,Venezia, Cagliari, Aosta,Bari,Lecce,Reggio-Calabria,Campobasso, ecc.),UNITALSI – Opus Day – – A.S.L. Salerno P.O. di Sapri – Ordine dei Medici di Salerno – Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni – Presidenza della Repubblica – Procura – Prefettura – Questura – Corte Costituzionale – CSM – Repubblica Italiana – Governo Italiano.

Lo espone apertamente il Cav. Attilio De Lisa di Sanza (originario di San Rufo) nella Diocesi di Teggiano-Policastro appartenente all’Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa (Parrocchia Santa Maria Assunta e San Francesco d’Assisi) in veste di Segretario nel Consiglio del Direttivo del Santissimo Sacramento e Rosario oltre ad essere sia Confratello dell’Arciconfraternita di Maria Sss della Neve o Madnna del Cervato che Rappresentante verso la Diocesi nel Comitato Feste parrocchiali (anche nell’Ordine dei Cavalieri Templari “Ugone dei Pagani).

Sia lodato e ringraziato ogni momento il santissimo e divinissimo Sacramento.
Vi credo, vi adoro, vi amo, Gesù mio, nell’augustissimo Sacramento dell’Altare,
Deh! venite in questo povero e miserabile mio cuore.
Come già avvenuto vi abbraccio, vi stringo,
e vi prego di non partire più da me.

Santissimo Corpo e Sangue di Cristo festa cattolica del Santissimo Sacramento (prima del 1969 detta “Corpus Domini”)

Il Corpus Domini (espressione latina che significa “Corpo del Signore”), più propriamente Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (Sollemnitas Ss.mi Corporis et Sanguinis Christi)[1], o, nella forma straordinaria del rito romano, Festum Ss.mi Corporis Christi[2], è una delle principali solennità dell’anno liturgico della Chiesa cattolica. Si celebra il giovedì successivo alla solennità della Santissima Trinità oppure, come in Italia, la domenica successiva.
Rievoca, in una circostanza liturgica meno carica, la liturgia della Messa in Cena Domini del Giovedì Santo.

Il Corpo di Cristo
Dice il Signore Gesù : Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo.
Durante l’ultima cena,proprio nel momento della consumazione dell’inganno,Gesù rovescia la storia del mondo: dona se stesso di propria iniziativa,si consegna prima che altri lo consegnino.
L’amore riscatta il male e lo muta in possibilità di bene.
L’Eucaristia che celebriamo ogni domenica è figlia di questo miracolo: dal male Dio crea il bene e la salvezza di ogni uomo. E’ dall’Eucaristia che nasce ed è formata la Chiesa. Di essa la Chiesa vive. Di questo ” pane vivo ” si nutre. L’Eucaristia è fonte e apice di tutta la vita cristiana e in essa è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa. Tutta la liturgia della Chiesa trova il suo centro
e la sua più densa espressione nella celebrazione di questo sacramento.
Nostra Pasqua e pane vivo,mediante la sua carne vivificata dallo Spirito Santo,dà la vita agli uomini. Mediante questo sacramento ci uniamo a Cristo,il quale ci rende partecipi del suo Corpo e del suo Sangue per formare un solo corpo.
Infatti sotto le apparenze del pane e del vino,sono realmente presenti il Corpo,il Sangue, l’Anima e la Divinità del nostro Signore Gesù Cristo,per il nutrimento delle anime.
L’Eucaristia è il sacramento più importante,in quanto è Gesù stesso. Da Cristo infatti discendono tutti i sacramenti. E’ il sacramento che ci dona la reale presenza di Lui,vivo in mezzo a noi.
Ogni volta che partecipiamo all’Eucaristia e facciamo la comunione siamo misteriosamente ma realmente uniti a Gesù,che cammina con noi e ci fa partecipi della sua vita divina,quella che rende anche noi figli di Dio.
” Quì c’è il tesoro della Chiesa,il cuore del mondo,il pegno del traguardo a cui ogni uomo,anche inconsapevolmente anela;nell’umile segno del pane e del vino,Cristo cammina con noi,quale nostra forza e nostro viatico,e ci rende per tutti testimoni di speranza.”
Giovanni Paolo IIRegione Campania e provincia di Salerno – Città del Vaticano – Santa Sede – Papa Francesco – Benedetto XVI – Santa Romana Chiesa – Nunziatura Apostolica in Italia – Chiesa Cattolica – Conferenza Episcopale Italiana (CEI) – Diocesi di Roma – Diocesi di: Napoli,Salerno-Campagna-Acerno,Vallo della Lucania,Aversa,Caserta,Capua,Nocera Inferiore-Sarno,Benevento, Avellino, Ischia,Nola, Amalfi-Cava dei Tirreni, Palermo,Genova, Torino,Milano,Firenze,Bologna,Venezia, Cagliari, Aosta,Bari,Lecce,Reggio-Calabria,Campobasso, ecc.),UNITALSI – Opus Day – – A.S.L. Salerno P.O. di Sapri – Ordine dei Medici di Salerno – Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni – Presidenza della Repubblica – Procura – Prefettura – Questura – Corte Costituzionale – CSM – Repubblica Italiana – Governo Italiano.

Lo espone apertamente il Cav. Attilio De Lisa di Sanza (originario di San Rufo) nella Diocesi di Teggiano-Policastro appartenente all’Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa (Parrocchia Santa Maria Assunta e San Francesco d’Assisi) in veste di Segretario nel Consiglio del Direttivo del Santissimo Sacramento e Rosario oltre ad essere sia Confratello dell’Arciconfraternita di Maria Sss della Neve o Madnna del Cervato che Rappresentante verso la Diocesi nel Comitato Feste parrocchiali (anche nell’Ordine dei Cavalieri Templari “Ugone dei Pagani).

Sia lodato e ringraziato ogni momento il santissimo e divinissimo Sacramento.
Vi credo, vi adoro, vi amo, Gesù mio, nell’augustissimo Sacramento dell’Altare,
Deh! venite in questo povero e miserabile mio cuore.
Come già avvenuto vi abbraccio, vi stringo,
e vi prego di non partire più da me.

Santissimo Corpo e Sangue di Cristo festa cattolica del Santissimo Sacramento (prima del 1969 detta “Corpus Domini”)

Il Corpus Domini (espressione latina che significa “Corpo del Signore”), più propriamente Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (Sollemnitas Ss.mi Corporis et Sanguinis Christi)[1], o, nella forma straordinaria del rito romano, Festum Ss.mi Corporis Christi[2], è una delle principali solennità dell’anno liturgico della Chiesa cattolica. Si celebra il giovedì successivo alla solennità della Santissima Trinità oppure, come in Italia, la domenica successiva.
Rievoca, in una circostanza liturgica meno carica, la liturgia della Messa in Cena Domini del Giovedì Santo.

Il Corpo di Cristo
Dice il Signore Gesù : Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo.
Durante l’ultima cena,proprio nel momento della consumazione dell’inganno,Gesù rovescia la storia del mondo: dona se stesso di propria iniziativa,si consegna prima che altri lo consegnino.
L’amore riscatta il male e lo muta in possibilità di bene.
L’Eucaristia che celebriamo ogni domenica è figlia di questo miracolo: dal male Dio crea il bene e la salvezza di ogni uomo. E’ dall’Eucaristia che nasce ed è formata la Chiesa. Di essa la Chiesa vive. Di questo ” pane vivo ” si nutre. L’Eucaristia è fonte e apice di tutta la vita cristiana e in essa è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa. Tutta la liturgia della Chiesa trova il suo centro
e la sua più densa espressione nella celebrazione di questo sacramento.
Nostra Pasqua e pane vivo,mediante la sua carne vivificata dallo Spirito Santo,dà la vita agli uomini. Mediante questo sacramento ci uniamo a Cristo,il quale ci rende partecipi del suo Corpo e del suo Sangue per formare un solo corpo.
Infatti sotto le apparenze del pane e del vino,sono realmente presenti il Corpo,il Sangue, l’Anima e la Divinità del nostro Signore Gesù Cristo,per il nutrimento delle anime.
L’Eucaristia è il sacramento più importante,in quanto è Gesù stesso. Da Cristo infatti discendono tutti i sacramenti. E’ il sacramento che ci dona la reale presenza di Lui,vivo in mezzo a noi.
Ogni volta che partecipiamo all’Eucaristia e facciamo la comunione siamo misteriosamente ma realmente uniti a Gesù,che cammina con noi e ci fa partecipi della sua vita divina,quella che rende anche noi figli di Dio.
” Quì c’è il tesoro della Chiesa,il cuore del mondo,il pegno del traguardo a cui ogni uomo,anche inconsapevolmente anela;nell’umile segno del pane e del vino,Cristo cammina con noi,quale nostra forza e nostro viatico,e ci rende per tutti testimoni di speranza.”
Giovanni Paolo II