Music on the Rocks Positano (SA): 3/7 Crazibiza, 4/7 Tedd Patterson VIDEO

0

Il Music on the Rocks di Positano (SA) non è solo una delle disco più belle del mondo. A picco sul mare cobalto della Costiera Amalfitana, scavata nella roccia e ricavata da una grotta, è unica. Sono cose che spesso si scrivono nei comunicati stampa, ma per una volta è vero e trovare altre parole per dirlo sarebbe inutile… Oltre all’oggettiva bellezza, c’è un’altra caratteristica: l’internazionalità dei dj in console e del pubblico. I clienti vengono da tutto il mondo (vip e non) e gli artisti sono il meglio che possa offrire lo scenario mondiale in ambito house, club & dintorni.

 

Venerdì 3 luglio insieme a Mario Iovieno, Emsi Gallo e Max Zotti, la squadra di casa, arrivano i Crazibiza. Ungheresi, fanno ballare il mondo da tempo ed ovviamente anche l’isla blanca.

 

Sabato 4 luglio è la volta di Tedd Patterson, che suona con Mario Iovieno, Emsi Gallo e Max Zotti e pure con Massimo Baccano e Dj Salex (impegnati  in area live). Stimato dai colleghi di tutto il mondo per ecletticità dei suoi dj set e la qualità delle sue produzioni discografiche, Patterson è al centro della scena club da almeno vent’anni. Nel 2003 ha fondato Vibal, la sua etichetta ed ha inaugurato una serata con lo stesso nome al Cielo di New York, locale mito per per chi ama la house. Ma tutto questo non riassume la sua reputazione, la stima che hanno per lui colleghi come Frankie Knuckles e Danny Tenaglia. Deep, Techno, ritmi percussivi vicini alla afro, sonorità underground… è impossibile riassumere in poche parole l’efficacia dei suoi set. “I miei dj set sono sempre stati una fusione di generi musicali diversi”, spiega Patterson. “La mia selezione è sempre coraggiosa ed il mio repertorio molto vario. Ciò che amo di più sono le fusioni ed i contrasti, sempre presenti nei miei set. Non ho paura di correre rischi… questa caratteristica è diventata la mia firma e a me va benissimo”. Nato a Savannah, in Georgia, negli anni ’70 è solo un giovane appassionato di disco music e proprio nei club della sua città inizia a farsi affascinare dall’idea di creare musica sua. All’inizio degli anni ’80 si trasferisce ad Atlanta, dove inizia a sperimentare con personaggi come Larry T., Lady Bunny e RuPaul e si guadagna la prima residenza importante, Al Colorbox. Negli anni ’90 invece diventa a&r (direttore artistico) di etichette di culto come Emotive e Liquid Groove e contemporaneamente è uno dei dj più richiesti di New York: fa ballare club storici come USA, Sound Factory Bar, Save The Robots, Crowbar e Sugar Babies. Nello stesso periodo spesso è al mixer di club come Ministry Of Sound (Londra) e Pacha (Ibiza). Oggi continua a far ballare i più importanti locali del mondo, mentre le sue produzioni entrano con continuità nelle dj set dei colleghi.

Il Music on the Rocks di Positano (SA) non è solo una delle disco più belle del mondo. A picco sul mare cobalto della Costiera Amalfitana, scavata nella roccia e ricavata da una grotta, è unica. Sono cose che spesso si scrivono nei comunicati stampa, ma per una volta è vero e trovare altre parole per dirlo sarebbe inutile… Oltre all’oggettiva bellezza, c’è un’altra caratteristica: l’internazionalità dei dj in console e del pubblico. I clienti vengono da tutto il mondo (vip e non) e gli artisti sono il meglio che possa offrire lo scenario mondiale in ambito house, club & dintorni.
 
Venerdì 3 luglio insieme a Mario Iovieno, Emsi Gallo e Max Zotti, la squadra di casa, arrivano i Crazibiza. Ungheresi, fanno ballare il mondo da tempo ed ovviamente anche l’isla blanca.
 
Sabato 4 luglio è la volta di Tedd Patterson, che suona con Mario Iovieno, Emsi Gallo e Max Zotti e pure con Massimo Baccano e Dj Salex (impegnati  in area live). Stimato dai colleghi di tutto il mondo per ecletticità dei suoi dj set e la qualità delle sue produzioni discografiche, Patterson è al centro della scena club da almeno vent'anni. Nel 2003 ha fondato Vibal, la sua etichetta ed ha inaugurato una serata con lo stesso nome al Cielo di New York, locale mito per per chi ama la house. Ma tutto questo non riassume la sua reputazione, la stima che hanno per lui colleghi come Frankie Knuckles e Danny Tenaglia. Deep, Techno, ritmi percussivi vicini alla afro, sonorità underground… è impossibile riassumere in poche parole l'efficacia dei suoi set. "I miei dj set sono sempre stati una fusione di generi musicali diversi", spiega Patterson. "La mia selezione è sempre coraggiosa ed il mio repertorio molto vario. Ciò che amo di più sono le fusioni ed i contrasti, sempre presenti nei miei set. Non ho paura di correre rischi… questa caratteristica è diventata la mia firma e a me va benissimo". Nato a Savannah, in Georgia, negli anni '70 è solo un giovane appassionato di disco music e proprio nei club della sua città inizia a farsi affascinare dall'idea di creare musica sua. All'inizio degli anni '80 si trasferisce ad Atlanta, dove inizia a sperimentare con personaggi come Larry T., Lady Bunny e RuPaul e si guadagna la prima residenza importante, Al Colorbox. Negli anni '90 invece diventa a&r (direttore artistico) di etichette di culto come Emotive e Liquid Groove e contemporaneamente è uno dei dj più richiesti di New York: fa ballare club storici come USA, Sound Factory Bar, Save The Robots, Crowbar e Sugar Babies. Nello stesso periodo spesso è al mixer di club come Ministry Of Sound (Londra) e Pacha (Ibiza). Oggi continua a far ballare i più importanti locali del mondo, mentre le sue produzioni entrano con continuità nelle dj set dei colleghi.

Lascia una risposta