LA SALERNITANA SI RIFA’ IL LOOK

0

Una decina, o poco più, di conferme, almeno sei- sette innesti over ed una buona iniezione di gioventù grazie all’arrivo di diversi under. Per affrontare al meglio il campionato di serie B, la Salernitana si rifà il look badando, soprattutto, a colmare alcune lacune esistenti al momento e a ringiovanire una rosa che, lo scorso anno, aveva un’età media abbastanza alta. C’era un motivo, però. Nella passata stagione la Salernitana doveva vincere e Fabiani volle andare sul sicuro, arruolando giocatori esperti che dessero garanzie di tenuta fisica e mentale per reggere il peso di un campionato lungo e le pressioni di una piazza che voleva a tutti i costi centrare il salto di categoria. Per la prima volta da quando Lotito e Mezzaroma hanno intrapreso la loro avventura a Salerno, il club granata non ha l’obbligo di vincere anche se le aspettative dei tifosi restano sempre elevate. Ci sono, dunque, le condizioni per una svolta, per un cambio di strategia. Se finora si doveva andare sull’usato sicuro, d’ora in poi si potrà costruire nel tempo, inserendo in rosa elementi più giovani, da far crescere in un certo lasso di tempo al fine di ritrovarsi con un gruppo rodato e ringiovanito nel momento in cui si vorrà puntare ad un ulteriore salto di qualità. Ragionamenti che potrebbero anche restare sulla carta, essere sconfessati dalla realtà dei fatti perchè la B è un campionato che sfugge a qualsiasi logica in cui chi parte con i favori del pronostico spesso delude, mentre chi procede a fari spenti può ritrovarsi in vetta. La Salernitana dovrà miscelare nella maniera più equilibrata possibile esperienza e gioventù, tenendo ben presente che in B l’aspetto fisico è ancor più importante che in Legapro. Campionato lunghissimo e serrato, intervallato dalla sosta di gennaio, quello cadetto è da sempre il più duro del panorama nazionale e negli ultimi anni ha assunto ancor di più i connotati di una vera e propria maratona che premia chi ha più forza nelle gambe e più fame di vittoria. La Salernitana di Torrente dovrà essere una squadra con una precisa impronta di gioco, una consistente base atletica e con una opportuna aggiunta di qualità. Nuova categoria, nuovo look. E’ questa la missione della Salernitana.
fonte tvoggisalerno
articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitanaUna decina, o poco più, di conferme, almeno sei- sette innesti over ed una buona iniezione di gioventù grazie all’arrivo di diversi under. Per affrontare al meglio il campionato di serie B, la Salernitana si rifà il look badando, soprattutto, a colmare alcune lacune esistenti al momento e a ringiovanire una rosa che, lo scorso anno, aveva un’età media abbastanza alta. C’era un motivo, però. Nella passata stagione la Salernitana doveva vincere e Fabiani volle andare sul sicuro, arruolando giocatori esperti che dessero garanzie di tenuta fisica e mentale per reggere il peso di un campionato lungo e le pressioni di una piazza che voleva a tutti i costi centrare il salto di categoria. Per la prima volta da quando Lotito e Mezzaroma hanno intrapreso la loro avventura a Salerno, il club granata non ha l’obbligo di vincere anche se le aspettative dei tifosi restano sempre elevate. Ci sono, dunque, le condizioni per una svolta, per un cambio di strategia. Se finora si doveva andare sull’usato sicuro, d’ora in poi si potrà costruire nel tempo, inserendo in rosa elementi più giovani, da far crescere in un certo lasso di tempo al fine di ritrovarsi con un gruppo rodato e ringiovanito nel momento in cui si vorrà puntare ad un ulteriore salto di qualità. Ragionamenti che potrebbero anche restare sulla carta, essere sconfessati dalla realtà dei fatti perchè la B è un campionato che sfugge a qualsiasi logica in cui chi parte con i favori del pronostico spesso delude, mentre chi procede a fari spenti può ritrovarsi in vetta. La Salernitana dovrà miscelare nella maniera più equilibrata possibile esperienza e gioventù, tenendo ben presente che in B l’aspetto fisico è ancor più importante che in Legapro. Campionato lunghissimo e serrato, intervallato dalla sosta di gennaio, quello cadetto è da sempre il più duro del panorama nazionale e negli ultimi anni ha assunto ancor di più i connotati di una vera e propria maratona che premia chi ha più forza nelle gambe e più fame di vittoria. La Salernitana di Torrente dovrà essere una squadra con una precisa impronta di gioco, una consistente base atletica e con una opportuna aggiunta di qualità. Nuova categoria, nuovo look. E’ questa la missione della Salernitana.
fonte tvoggisalerno
articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitana